17/08/2026
Non tutto ciò che ti preoccupa deve essere risolto oggi.
Sembra una cosa semplice.
Eppure molte persone vivono in una continua ricerca di soluzioni: pensano, analizzano, prevedono, controllano, anticipano.
Come se fermarsi significasse perdere tempo.
Ma c'è una differenza importante tra fermarsi e arrendersi.
A volte fermarsi significa raccogliere informazioni.
Osservare cosa sta succedendo.
Lasciare che l'emozione scenda abbastanza da poter ragionare.
Capire quale sia davvero il prossimo passo, invece di cercare di vedere tutta la strada.
Anche perché quando siamo molto attivati, il bisogno di trovare immediatamente una risposta può diventare esso stesso parte del problema.
Non sempre serve fare di più.
A volte serve fare ( meglio ) il passo successivo.
Questo vale nel lavoro, nelle relazioni, nelle decisioni, nei momenti in cui non sappiamo ancora cosa vogliamo.
La capacità di tollerare un po' di incertezza senza trasformarla immediatamente in azione ( impulsiva) è una competenza.
E si può allenare.
Non significa diventare "passivi"...anzi...
Significa imparare a distinguere tra:
“Non posso ancora risolvere questa cosa”
e
“Devo risolverla subito per poter stare bene.”
Sono due situazioni completamente diverse.
Forse crescere significa anche questo:
non avere sempre bisogno di sapere esattamente dove porterà la strada per poter fare il prossimo passo.
E qualche volta, prima di scegliere la direzione,
è necessario sedersi e guardare dove ci si trova.