Dottoressa Isabella Gallerani

Dottoressa Isabella Gallerani Dermatologia e medicina estetica Firenze

Una macchia può essere piccola.Ma il disagio che porta con sé può occupare molto spazio nella vita di una persona.C’è ch...
12/06/2026

Una macchia può essere piccola.

Ma il disagio che porta con sé può occupare molto spazio nella vita di una persona.

C’è chi evita le foto.
Chi non esce senza trucco.
Chi prova un prodotto dopo l’altro senza capire davvero cosa stia succedendo alla propria pelle.

Per questo, prima di parlare di trattamenti, è importante comprendere l’origine del problema.

Ogni pelle ha una storia diversa.
E ogni percorso efficace parte da una diagnosi accurata.

Ti sei mai trovata/o a convivere con una macchia che ti faceva sentire a disagio?

Raccontamelo nei commenti.

10/06/2026

Il brufolo è andato via.

La macchia invece è rimasta.

È una situazione molto più frequente di quanto si pensi e, proprio per questo, nelle stories vi ho chiesto quale tipo di macchia vi preoccupa di più.

Molti di voi hanno scelto le macchie post-brufolo.

Quando la pelle si infiamma, può reagire producendo una maggiore quantità di pigmento. Se a questo si aggiunge l’esposizione al sole, il rischio che il segno rimanga visibile più a lungo aumenta.

Per questo motivo non tutte le macchie vanno affrontate allo stesso modo.

La prima domanda da porsi non è:

“Come la elimino?”

Ma:

“Perché si è formata?”

Capire l’origine della macchia è il primo passo per scegliere il percorso più adatto alla propria pelle.

📍Se hai una macchia che non migliora o desideri una valutazione dermatologica personalizzata, puoi prenotare una visita in studio tramite il link in bio.

Scrivimi nei commenti: da quanto tempo hai quella macchia?

08/06/2026

Le macchie non compaiono all’improvviso.

Spesso sono il risultato di piccoli errori che ripetiamo ogni giorno senza rendercene conto.

☀️ Pensare alla protezione solare solo al mare.
☀️ Applicare l’SPF in modo scorretto.
☀️ Esporre al sole una pelle già infiammata.

Sono situazioni che vedo frequentemente in ambulatorio, soprattutto quando l’estate è già iniziata.

Il punto è che ogni pelle ha caratteristiche diverse e non esiste una strategia valida per tutti.

Per questo la prevenzione fa la differenza: capire oggi come proteggere la propria pelle può aiutare a evitare problemi più difficili da gestire nei mesi successivi.

Dimmi nei commenti:
👉 Hai già avuto macchie sul viso dopo l’estate?

📍 Se desideri una valutazione personalizzata, puoi prenotare una consulenza in studio dal link in bio

04/06/2026

Ti è mai capitato di iniziare una terapia e sperare di vedere risultati dopo pochi giorni?

È comprensibile.

Quando abbiamo un problema che ci dà fastidio, vorremmo risolverlo il prima possibile.

Ma il nostro corpo ha bisogno di tempo.

Molti trattamenti non agiscono in poche ore o in pochi giorni. Hanno bisogno di costanza, pazienza e del tempo necessario per fare il loro lavoro.

Per questo è importante seguire le indicazioni del medico e non interrompere una terapia solo perché i risultati non sono immediati.

Ogni percorso ha i suoi tempi. E spesso, i risultati migliori arrivano proprio a chi riesce ad aspettare.

Hai mai avuto aspettative diverse sui tempi di una terapia?

03/06/2026

Ieri nelle stories ho fatto una domanda semplice:

👉 Dopo aver lavato il viso, la tua pelle rimane confortevole oppure tira?

Il 34% di voi ha scelto la seconda risposta.

Ed è proprio qui che nasce un equivoco molto diffuso.

Molte persone associano la sensazione di pelle che tira all’idea di una pelle più pulita.

In realtà, una detersione efficace non dovrebbe lasciare la pelle secca, tesa o irritata.

Pulire non significa sgrassare.

E spesso il problema non è lavare il viso al mattino, ma utilizzare un detergente non adatto alle esigenze della propria pelle.

Tu come si sente la tua pelle dopo il detergente?

Scrivilo nei commenti 👇

Per anni ci hanno fatto credere che scegliere una protezione solare fosse una questione di schieramenti:“Filtro fisico o...
29/05/2026

Per anni ci hanno fatto credere che scegliere una protezione solare fosse una questione di schieramenti:

“Filtro fisico o filtro chimico?”

La realtà è che la protezione migliore non è quella che sulla carta sembra perfetta.

È quella che riesci ad applicare ogni giorno, nella giusta quantità e con costanza.

Se una crema lascia la pelle bianca, pesa sul viso, brucia gli occhi o non si adatta al tuo stile di vita, prima o poi finirà dimenticata in un cassetto.

Per questo, quando consiglio una protezione solare, non penso solo ai filtri.

Penso anche a comfort, tollerabilità e facilità d’uso.

Perché una buona protezione è quella che diventa un’abitudine.

Dimmi nei commenti: qual è il primo motivo che ti fa smettere di usare una protezione solare?

27/05/2026

“Dottoressa, io la protezione la metto tutte le mattine.”
Ma ne stiamo applicando abbastanza da proteggere davvero la pelle?
Le famose “due dita” non sono una fissazione dei dermatologi o una moda nata sui social.
Servono perché gli SPF vengono testati con quantità molto precise di prodotto.
E nella vita reale quasi tutti tendiamo a usarne meno:
un po’ perché sembra troppo,
un po’ perché abbiamo paura dell’effetto pesante,
un po’ perché col trucco diventa complicato.

Il risultato?
A volte pensiamo di essere molto protetti… ma la pelle sta ricevendo una protezione molto più bassa di quella che immaginiamo.

Ed è anche per questo che vedo persone usare SPF 50 ogni giorno e avere comunque:
• macchie
• melasma
• rossori
• pelle sensibilizzata dal sole

Perché la fotoprotezione non è solo:
“Ho messo la crema., ma è anche quantità,uniformità, riapplicazione e costanza.
E spesso sono proprio questi dettagli invisibili a cambiare davvero il risultato sulla pelle.
E tu sei sicura di metterne abbastanza?

La pelle non parla sempre in modo chiaro.A volte tira… ma si lucida.A volte si riempie di impurità… ma in realtà è disid...
22/05/2026

La pelle non parla sempre in modo chiaro.
A volte tira… ma si lucida.
A volte si riempie di impurità… ma in realtà è disidratata.
A volte brucia… non perché sia “delicata”, ma perché la barriera cutanea sta chiedendo aiuto.
Ed è qui che nasce uno degli errori più comuni: trattare ogni pelle lucida come pelle grassa. E iniziare una guerra fatta di scrub, attivi aggressivi e prodotti “purificanti”.
Però più cerchi di “asciugare” una pelle che non hai davvero capito, più rischi di peggiorarla.
La pelle secca è un tipo di pelle.
La disidratazione è una condizione.
La sensibilità può comparire su qualsiasi tipo di pelle.
La pelle cambia con stagione, stress, ormoni, skincare e farmaci per cui copiare la routine vista online spesso non funziona.
La tua pelle non è quella di qualcun altro e curarla non significa combatterla ma imparare a leggerla.

Qual è la cosa che hai capito troppo tardi sulla tua pelle?

Indirizzo

Via Kassel 17 Firenze
Florence
50126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dottoressa Isabella Gallerani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare