Gianmarco Meucci · Psicodaimon

Gianmarco Meucci · Psicodaimon Sono psicologo e psicoterapeuta della Gestalt, Ipnotista e attraverso percorsi specifici ti aiuto a portare forza e vitalità dove non c’è.

FERRAGOSTOI TEMPI MORTINon mi ricordavo più da quanto tempo non mi concedevo di sedermi su una panchina di un paesino is...
15/08/2026

FERRAGOSTO
I TEMPI MORTI

Non mi ricordavo più da quanto tempo non mi concedevo di sedermi su una panchina di un paesino isolato, dove davvero per Ferragosto è tutto chiuso.
Niente.
Nemmeno un bar.
Nemmeno un caffè.
Ed ecco che si affaccia la vita vera, forse la vita di un tempo che fu.
Niente di “vivo” c’è da fare ed ecco che il tempo “morto” prende il sopravvento.
Ma siamo sicuri che sia morto?
Siamo sicuri che svuotarsi di cose sia morto?
Siamo sicuri che la vita sia riempirsi di cose, persone, cibo?

Direi proprio di no.
Direi che la vita scorre in presenza, quando non c’è niente da fare.

L’esserci diventa un modo di vivere.
Essere presenti a se stessi richiama sempre un po il dolore, la paura del vuoto, il senso della vita.

Scappare non aiuta.
Riempirsi non aiuta.
Perché a forza di scappare, il vuoto da cui scappi diventa un modo di vivere.
E vivere così porta solo una sensazione di paura e di ansia perenne che soffoca qualsiasi cosa e qualsiasi desiderio reale.

Quindi una panchina desolata in mezzo al niente attiva la creatività e il contatto con la vita.

Ed ecco affacciarsi la vita vera, forse la vita di un tempo che fu.
Non c’è niente di “vivo” da fare, e allora il tempo “morto” prende il sopravvento.

Ma siamo sicuri che sia morto?
Siamo sicuri che svuotarsi delle cose sia morire?
Siamo sicuri che vivere significhi riempirsi di cose, persone, cibo?

Direi proprio di no.
Direi che la vita scorre nella presenza, proprio quando non c’è niente da fare.

L’esserci diventa un modo di vivere.
Essere presenti a se stessi richiama sempre un po’ di dolore: la paura del vuoto, il senso della vita.

Scappare non aiuta.
Riempirsi non aiuta.
Perché a furia di scappare, il vuoto da cui fuggi diventa esso stesso un modo di vivere. E vivere così lascia solo una paura, un’ansia perenne che soffoca ogni cosa, ogni desiderio reale.

Ecco allora che una panchina desolata, in mezzo al niente, riattiva la creatività e il contatto con la vita.

Solo chi sa indugiare, chi sa attardarsi, ha accesso a ciò che è del tutto altro.”
Byung-Chul Han

AGOSTOTerra di nessuno. Una pausa lunga. Un inizio e una fine.Questo agosto, a differenza degli altri, lo sento davvero ...
11/08/2026

AGOSTO

Terra di nessuno. Una pausa lunga. Un inizio e una fine.
Questo agosto, a differenza degli altri, lo sento davvero diverso: arcaico, feroce, implacabile, apocalittico.

Arcaico, perché mi ricorda i viaggi degli eroi nel deserto: un andare alla radice dei problemi del genere umano — la pigrizia, l’accidia — senza poter mai allentare la presa sulla preoccupazione per un clima ormai mutato inesorabilmente.

Feroce, perché non concede distrazioni. Siamo diventati prede di noi stessi. Niente può tornare indietro. Il termometro non scende per giorni interi. Bisogna fortificare lo spirito.

Implacabile, perché ci ricorda la nostra impotenza: la precarietà, la fragilità, il nostro essere umani e caduchi.

E infine, il più importante: apocalittico.
Un tempo che non torna indietro. Restano solo l’adattamento e il lavoro su di sé.
La presenza ci rende davvero liberi, perché ci obbliga a concepire noi stessi come una rinuncia — un tirarsi indietro per favorire il bene comune, collettivo.
Nessuno escluso.
La legge dell’ospitalità di Zeus è una soglia inesorabile.
Bisogna cedere qualcosa di nostro per sentire dentro di noi la fratellanza e la sorellanza proprie dei tempi apocalittici.

Bisogna accettare ciò che non conosciamo come la cosa migliore che possa accaderci.

SULLA SOGLIARITIRO DI CRESCITA PERSONALE23-26 Luglio“Il farsi niente come atto d’amore”Simone WeilEssere nulla per esser...
26/07/2026

SULLA SOGLIA
RITIRO DI CRESCITA PERSONALE
23-26 Luglio

“Il farsi niente come atto d’amore”
Simone Weil

Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.
Il farsi niente non è sparizione, è collocazione giusta.

Un grande grazie all’amico e collega Pierpaolo per la fiducia.

Un grazie a Valeria per il supporto organizzativo e per il “vibrante” Sound Healing.

Un grazie a chi c’era per lasciarsi andare alla trasformazione.

GUARDARE FUORI DAL FINESTRINOOrmai nessuno guarda più fuori dal finestrino, in treno.Ognuno chiuso nella sua bolla, con ...
12/07/2026

GUARDARE FUORI DAL FINESTRINO

Ormai nessuno guarda più fuori dal finestrino, in treno.

Ognuno chiuso nella sua bolla, con la sua tv personale: il cellulare.

Bambini, adolescenti, adulti. È trasversale, generazionale.

Poi a volte capita: incontri uno sguardo vero, vivo, penetrante.
E il cuore inizia a ba***re — o almeno inizi a sentirlo ba***re.

E ti chiedi:

Chi è quell’essere umano vivo?
Perché tiene lo zaino addosso invece di metterlo nella cappelliera?
Cosa starà pensando, mentre mi guarda?

Allora succede qualcosa di bello, di magico: due esseri umani che si riconoscono.
Che si vedono.
Che si sentono.

Non cambierà niente nelle loro vite, ognuno andrà per la sua strada.
Ma intanto c’è stata una scintilla divina, autentica, di presenza.

E se vivessimo soltanto di questi momenti, di questi minuti autentici?

Che succederebbe?

“Lo sguardo è ciò che salva”, scriveva Simone Weil.

Non è ciò che vediamo a salvarci,
ma il modo in cui scegliamo di guardare.

Guardare significa amare.

Ma a una condizione: che l’io faccia un passo indietro.

Quindi succederebbe che la vita è un po’ più bella, più vibrante e il dolore un po’ meno pesante.

“L’attenzione assolutamente pura è preghiera.”
Simone Weil

GRUPPI DI PRESENZALa legge del campoIl comportamento è una funzione della persona e dell’ambienteKurt LewinQUANDO21 Giug...
30/05/2026

GRUPPI DI PRESENZA
La legge del campo

Il comportamento è una funzione della persona e dell’ambiente
Kurt Lewin

QUANDO
21 Giugno ore 12:00-19:00

DOVE
Moodrayoga
Via Ugo Foscolo n 6
Firenze

INFO
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TRAMITE COLLOQUIO GRATUITO
[email protected]

La legge del campo (elaborata soprattutto da Kurt Lewin) afferma che il comportamento di una persona non dipende solo da lei, ma dall’insieme delle forze presenti nel suo “campo psicologico” in un dato momento.

Il campo è lo spazio vitale:
tutto ciò che, per quella persona, esiste psicologicamente — bisogni, emozioni, percezioni, ambiente sociale — forma un sistema dinamico interconnesso.

Mettere in scena i propri blocchi familiari aiuta a far emergere e a chiarire i copioni inconsci che tendiamo a ripetere all’interno del sistema familiare e nelle relazioni affettive (amici, partner, parenti).

Cosa migliora e cosa permette di ottenere:

• MANIFESTAZIONE DI CIÒ CHE MON SI VEDE:
Rende visibili le dinamiche nascoste che guidano le nostre scelte, permettendoci di smettere di agire per “lealtà invisibile” verso il passato.

• RISOLUZIONE DEI CONFLITTI: Aiuta a sciogliere i nodi relazionali, trasformando il peso del giudizio in forza vitale e comprensione profonda.

• LIBERTÀ D’AZIONE: Una volta riconosciuto il “copione”, l’individuo riacquista il potere di scrivere la propria storia, libero dalle proiezioni e dai fardelli degli antenati.

SULLA SOGLIAL’ARTE DI LASCIAR(SI) ANDARERitiro di Crescita Personale 23-26 Luglio 2026Riserva Monte Soratte(Lazio)Lascia...
29/05/2026

SULLA SOGLIA
L’ARTE DI LASCIAR(SI) ANDARE
Ritiro di Crescita Personale
23-26 Luglio 2026
Riserva Monte Soratte
(Lazio)

Lascia che tutto ti accada: bellezza e terrore.
Si deve sempre andare:
nessun sentire è mai troppo lontano”
R.M. Rilke

La nascita e la morte sono i due grandi processi di separazione: prima dal grembo materno, poi dalla vita stessa.
In questo passaggio, saper lasciare andare non è solo un atto, ma l’attitudine suprema dell’esistenza.
È attraversare la perdita di una parte che a volte impedisce il respiro, per rinascere nell’essenza, nella libertà di essere.
Lasciarsi il passato alle spalle non è tagliare, quanto piuttosto sviluppare un nuovo sguardo verso se stessi e gli altri.
In questo seminario di tre giorni, esploreremo il respiro eterno tra le dinamiche della vita (Eros) e le pulsioni della morte (Thanatos).
Attraverso la meditazione, l’ipnosi, l’esplorazione corporea e il movimento essenziale, abiteremo lo spazio tra l’unione e il distacco, imparando a fluire con il divenire.

PERCHÉ PARTECIPARE?

Intravedere la Luce, passando attraverso il Buio: questo percorso terapeutico offre un’esperienza di passaggio, attraverso la ritualità, per riconoscere la propria sofferenza e poterla contenere.
Incontreremo la nostra Ombra e coltiveremo gli strumenti per abbracciare la nostra Rinascita.
Vivere è separarsi: un momento in cui lasciamo andare un’idea di noi, una persona, una relazione o qualsiasi altra cosa a cui siamo “ferocemente” attaccati, per abbracciare autenticamente la vita e la paura e la gioia di esserci.

DOVE
Riserva del Monte Soratte (Lazio)
Il luogo preciso verrà comunicato all’iscrizione.

QUANDO
23-26 Luglio 2026

INFO
3356820355 (solo whatsapp)
[email protected]

GRUPPO di PRESENZA“Emozioni negative e Identificazione”Ci sono incontri che lasciano il segno.Condurre questo gruppo è s...
19/05/2026

GRUPPO di PRESENZA
“Emozioni negative e Identificazione”

Ci sono incontri che lasciano il segno.

Condurre questo gruppo è stato per me un onore e una responsabilità che porto con gratitudine: trovarsi insieme, mossi da un unico scopo, è già di per sé un atto di risveglio.
Grazie a ciascuno di voi per la presenza, l’apertura e il coraggio di cercare.

«Il sonno è lo stato normale dell’uomo. Il risveglio è lo scopo.»
G.I. Gurdjieff

LA MADRE Io divido gli esseri umani in due categorie. Una categoria è “con”, l’altra è “senza”. Una è con la madre, l’al...
10/05/2026

LA MADRE

Io divido gli esseri umani in due categorie. Una categoria è “con”, l’altra è “senza”.

Una è con la madre, l’altra è senza madre.

Una donna che ha una relazione intima con sua madre e che riesce a prendere da lei tutto ciò che le viene donato, prendendolo con amore (una donna così la si riconosce subito) splende.

I volti di queste donne splendono e sono incredibilmente attraenti. È una gioia guardarle.

Chi ha un tale rapporto con la propria madre ha anche lavoro, e gioisce del proprio lavoro. E c’è un’altra cosa: ha anche denaro.
Chi non ha denaro, chi non ha lavoro, non ha una buona relazione con la madre.

Naturalmente non ha neppure una buona relazione di coppia.

Quando una donna viene da me e dice: desidero tanto un uomo, vorrei finalmente avere un uomo, la mia prima domanda è: rispetti gli uomini?
E lei dice: no.
Allora la mia seconda domanda è: ami tua madre? No.

E allora io le dico: senza madre, nessun uomo. Ed è vero, basta guardarsi intorno.

E naturalmente vale lo stesso anche per l’uomo.
Chi prova gioia nel proprio lavoro ha una buona relazione con sua madre.

Dunque, dove impariamo l’amore per l’uomo e per la donna?

Dalla madre, lì comincia.
È lì che si impara l’amore.
Bert Hellinger

03/05/2026

GRUPPI DI PRESENZA
EMOZIONI NEGATIVE E IDENTIFICAZIONE

QUANDO
17 Maggio ore 12:00-19:00

DOVE
Moodrayoga
Via Ugo Foscolo n 6
Firenze

POSTI LIMITATI
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CON COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO DI SELEZIONE

INFO
[email protected]

“Meriterà il nome di uomo, solo colui che avrà saputo conservare indenni sia il lupo sia l’agnello che gli sono stati affidati”

G. I. Gurdjieff

GRUPPI DI PRESENZAEMOZIONI NEGATIVE E IDENTIFICAZIONE“Non credere a nulla, ma osserva tutto.Non cercare la salvezza: cer...
28/04/2026

GRUPPI DI PRESENZA
EMOZIONI NEGATIVE E IDENTIFICAZIONE

“Non credere a nulla, ma osserva tutto.
Non cercare la salvezza: cerca di essere presente.”
G. I. Gurdjieff

Due Incontri per sviluppare la consapevolezza e la presenza nel qui ed ora.

1. EMOZIONI NEGATIVE E IDENTIFICAZIONE
2. LA LEGGE DEL CAMPO

Attraverso la meditazione Vipassana e la Gestalt, il silenzio, il movimento teatrale e la teoria del Campo di Lewin, esploreremo insieme l’esserci in gruppo.
Accettare ogni momento che c’è è il processo di cura.
Essere insieme in gruppo è un processo rivoluzionario e di ascolto empatia che migliora il mondo in cui viviamo.

QUANDO

17 Maggio ore 12:00-19:00
21 Giugno ore 12:00-19:00

CONOSCENZE
L’insegnamento della teoria di Quarta Via di Georges I. Gurdjieff, la filosofia della Gestalt, gli insegnamenti di Claudio Naranjo, la meditazione di Thich Nhat Hahn, la teoria del campo di Lewin, l’ipnosi di Milton Erickson e, infine, “il potere di Adesso” di Eckhart Tolle.

OBIETTIVI
1. Ascolto di sé e dell’altro: Empatia
2. Consapevolezza della propria capacità di stare qui ed ora
3. Cambiare il proprio comportamento
4. Affrontare la paura di essere rifiutati
5. Donarsi/ Fidarsi

INFO
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TRAMITE COLLOQUIO GRATUITO
[email protected]

Indirizzo

Via Degli Artisti
Florence
50132

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 20:00

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