06/08/2026
L’iperpigmentazione non è semplicemente una macchia causata dal sole.
Oggi sappiamo che dietro c’è un meccanismo biologico più complesso, che coinvolge infiammazione, stress ossidativo e alterazione dell’equilibrio della pelle.
Se durante i mesi più freddi possiamo concentrarci maggiormente sui trattamenti che aiutano a ridurre il pigmento già presente, durante l’estate continuiamo a lavorare sulla salute della pelle e sulla prevenzione della formazione di nuovo pigmento.
Ecco alcune strategie utili:
1.Protezione solare SPF 50+ ogni giorno e riapplicazione regolare.
2.Antiossidanti topici, come vitamina C, vitamina E o acido ferulico, per aiutare la pelle a contrastare lo stress ossidativo.
3.Antiossidanti dall’interno, attraverso un’alimentazione ricca di frutti di bosco, agrumi, kiwi, verdure a foglia verde, tè verde o, quando indicato, specifici integratori.
4.Mantenere una barriera cutanea sana, con una skincare che aiuti a preservare idratazione e funzione barriera.
5.Ridurre l’esposizione nelle ore di massima intensità solare, utilizzando quando possibile anche cappello e occhiali da sole.
L’estate non è una pausa dal trattamento.
È il momento di creare le condizioni migliori perché la pelle arrivi all’autunno più sana, più forte e meno predisposta a sviluppare nuova iperpigmentazione.☀️💆🏻♀️