26/07/2026
CASE REPORT SU ARTRITE REUMATOIDE.
Paziente si rivolge allo studio kinesis-med con diagnosi di artrite reumatoide refrattaria alle cure farmacologiche.
Inizialmente consegna esami ematochimici ( esami del sangue) con proteina c reattiva a 28,9 ( dovrebbe essere sotto il 5, vedere riga evidenziata in verde); esame effettuato in data 16/9/2025.
Presso il nostro studio terapeutico viene sottoposta a trattamento di terapia fisica con Limfa Therapy attraverso stuoia per agire a livello globale contro infiammazione nel sangue, ossigenoterapia anch’essa con lo scopo di miorilassare e sfiammare e infine terapia chinesiologica per ripresa funzionale.
Cos’è la proteina c reattiva evidenziata negli esami del sangue?
La proteina C reattiva (PCR) è un esame del sangue che indica la presenza di infiammazione nell’organismo. Viene prodotta dal fegato e aumenta rapidamente quando c’è un processo infiammatorio.
Un valore elevato di PCR può essere dovuto a diverse cause, tra cui:
* Infezioni (batteriche, virali o fungine).
* Malattie infiammatorie come artrite reumatoide o altre malattie autoimmuni.
* Traumi, interventi chirurgici o ustioni.
* Alcune neoplasie.
Continuando solo attraverso l’intervento terapeutico svolto presso il nostro studio, arriviamo al secondo controllo attraverso esame del sangue.
In data 6/11/2025 si evince ( riga evidenziata in verde nella terza slide ) che il valore è sceso a 21,2.
Proseguendo il percorso terapeutico con 2 sedute settimanali arriviamo all’ultimo controllo ( quarta slide con proteina c reattiva evidenziata sempre in verde ); quest’ultimo controllo è stato effettuato in data 21/4/2026 dove prendiamo visione del risultato raggiunto con il valore che rientra nel riferimento posizionandosi a 4,1 .
La paziente ha così iniziato la terapia di mantenimento con 2 sedute mensili per consolidare il risultato ottenuto a livello di infiammazione nel sangue e per migliorare, sempre più, la propria qualità di vita.