03/06/2026
👧🏻 “Nonna, perché non ti ricordi più il mio nome?”
Questa è una delle domande più difficili che un bambino possa fare. E spesso, i genitori non sanno come rispondere.
Quando in famiglia c’è una persona con Alzheimer, i più piccoli osservano, sentono e si fanno domande, anche quando pensiamo che non capiscano. Lasciare i bambini e gli adolescenti senza spiegazioni può generare confusione, paura e senso di colpa.
Parlare con loro, con parole semplici e oneste, non è solo possibile: è necessario. Renderli parte della rete famigliare li aiuta a sentirsi al sicuro, a capire cosa sta accadendo e a trasformare la paura in vicinanza. Una famiglia che comunica diventa un sostegno per tutti, adulti compresi. 💙
Scorri il carosello 👉 troverai 5 punti pratici per iniziare questa conversazione in famiglia.
Salva il post e condividilo con chi ne ha bisogno.