20/08/2026
📚𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐭𝐭𝐢𝐜𝐚 C𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 I𝐧𝐭𝐞𝐫𝐬𝐨𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚
Come per l’utilizzo dei sogni, delle metafore e dei libri in ambito terapeutico, ci possiamo interrogare sulla funzione che questi possono avere come 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞. Il pensiero di base è che ognuno di noi abbia un “𝐒𝐞́-𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞”, un “𝐒𝐞́-𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞”, ma anche un “𝐒𝐞́-𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞”, che fa il suo ingresso sul palcoscenico nel momento in cui non è possibile stare su un piano logico, nel momento in cui si ha un “𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐬𝐭”. La possibilità di espressione attraverso il metodo libroterapico potrebbe allora essere pensata come atto relazionale paragonabile al sogno e alla metafora, i “𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢” come possibile via d’accesso, che permettono poi il 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨.
Tratto da 𝐿’𝑢𝑡𝑖𝑙𝑖𝑧𝑧𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑒𝑡𝑜𝑑𝑜 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜𝑡𝑒𝑟𝑎𝑝𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑏𝑟𝑎𝑛𝑖
𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑜𝑡𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑠𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎 di 𝐀𝐠𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐏𝐮𝐜𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢.
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