02/07/2026
LA TENTAZIONE DEL MURO
Siamo sempre più inclini a confondere la protezione con la prigione. Massimo Recalcati ci svela una verità scomoda che attraversa le nostre vite e la società attuale: la tentazione del muro. Non stiamo parlando solo di confini fisici o geopolitici, ma di una dinamica psicologica profonda che accende le nostre paure.
Spesso, quando il mondo esterno ci appare troppo complesso o perturbante, la reazione immediata è quella di costruire una barriera. Vogliamo difenderci. Vogliamo isolarci. Cerchiamo sicurezza in uno spazio chiuso dove nulla di estraneo possa entrare a turbare il nostro ordine. Questa è la tentazione del muro: la pretesa che la nostra identità sia preservata solo se separata nettamente dall'Altro.
Ma qui nasce il paradosso. Un confine sano è una membrana porosa: separa per permettere l'incontro, definisce per permettere il dialogo. Il muro, invece, è una negazione dell'altro. È la pulsione che trasforma lo straniero in nemico per evitare la fatica di riconoscerlo. Scegliendo la chiusura, rischiamo di restare imprigionati in una solitudine identitaria che non ci rende più forti, ma solo più poveri e incapaci di evolvere.
La vera sfida oggi non è alzare difese, ma avere il coraggio di mantenere aperti i nostri confini, trasformando l'ansia del diverso in un'opportunità di crescita reale.
Ti senti mai tentato di costruire un muro per proteggerti dal mondo che cambia? Riflettiamoci insieme nei commenti.
Massimo Recalcati