Sonia Sodi - Naturopatia e benessere

Sonia Sodi - Naturopatia e benessere Si possono vivere tante vite.. io forse adesso posso fermarmi qua..

GIRANDOLEAltro esercizio del metodo Bates, questo credo un po' più facile del precedente (per chi lo ricorda).ISTRUZIONI...
26/04/2026

GIRANDOLE

Altro esercizio del metodo Bates, questo credo un po' più facile del precedente (per chi lo ricorda).

ISTRUZIONI:
- sbatti le palpebre velocemente, ammiccando insomma ;) ;)
- sposta la testa dalla destra alla sinistra del disegno.

Che succede? I cerchi iniziano a muoversi, a girare come autentiche girandole!
Si chiama movimento apparente. Il tuo occhio sta vibrando, parecchio: 60 vibrazioni al secondo. E questo rende la tua vista più nitida.

Più semplicemente, anche passando da un cerchio all'altro, vedrai tutti gli altri ruotare con piccoli scatti!

Enjoy!

PS: per chi non conosce il Metodo Bates, trattasi di rieducazione visiva, lo "yoga per gli occhi", passibile di rimettere in moto i vostri occhi dopo anni e anni di occhiali, miopia presbiopia ecc ecc ecc...

CONOSCI LA METAMEDICINA?Si tratta di una medicina che va ad indagare i motivi reconditi, sottesi, metafisici della malat...
25/04/2026

CONOSCI LA METAMEDICINA?

Si tratta di una medicina che va ad indagare i motivi reconditi, sottesi, metafisici della malattia.

Sono la prima a credere anzitutto alla base biologica, anzi direi soprattutto comportamentale, di ogni malessere: se prendi un raffreddore, non è solo colpa del colpo di freddo, bensì del cosiddetto "vaso" colmo, del tuo organismo che è pieno, intossinato o altro, e che non è stato in grado di fronteggiare qualcosa che fa parte della Natura da sempre: una banale ventata ;). Siamo comunque sempre nell'ambito del fisiologico, della biochimica, della componente prettamente organica e che ribadisco, sta alla base.

Ma non è tutto qui: come mai quello stesso colpo di freddo ha causato il raffreddore e non, che so, una cervicale? Che messaggio devo recepire dall'arrivo di questo specifico malessere? Eh sì perchè ogni disagio fisico ci porta un messaggio, per l'appunto anche metafisico.

La Metamedicina si occupa proprio di questo: del messaggio metafisico del sintomo, disagio o malattia, che a volte fornisce un'essenziale chiave di volta nell'interpretazione e nella successiva cura/guarigione. A volte tale significato è evidente, un po' come la segnatura delle piante. A volte invece lo è un po' meno.

Uno dei grandi padri della metafisica in medicina è forse il Dottor Ryke Geerd Hamer con le sue 5 leggi biologiche a supporto della genesi delle patologie neoplastiche. La guru della meta-medicina è invece Claudia Rainville, biologa e psicoterapeutica americana.

Il dottor Hamer scoprì sulla sua pelle il significato metafisico del cancro: p***e il figlio ucciso per errore da un colpo di arma da fuoco al largo delle nostre coste sarde. Dopo qualche anno sviluppò un cancro al testicolo, che in metamedicina significa appunto, tra le altre cose, "fortissime emozioni legate alla paternità o alla propria discendenza". Fu proprio grazie all’interpretazione metafisica del tumore che Hamer riuscì a guarire, ciò portandolo poi a studiare approfonditamente la materia e a teorizzare le “5 Leggi Biologiche della Nuova Medicina”.

Tornando a noi, faccio qualche esempio, alcuni più evidenti, altri un po’ meno, di Metamedicina:

ECZEMA ALLE MANI: il lavoro o la mia attività corrispondono davvero ai miei desideri e alle mie ambizioni? E’ questo che mi ha fatto perdere la gioia di vivere?
STITICHEZZA: cosa sto trattenendo? Cosa non mi permetto di dire, comunicare, esteriorizzare? Perché non riesco a lasciar fluire le mie emozioni?
CLAUSTROFOBIA: Temo che qualcuno mi priverà della mia libertà?, Ho paura di ritrovarmi prigioniero di qualcuno o qualcosa?
IPERTIROIDISMO: Ho preteso troppo da me stesso, dovevo dimostrare di essere tanto bravo, che ero indispensabile al fine di essere accettato/amato..
..e tante tante altre..
Io trovo tutto questo molto interessante... E a volte può veramente aiutare a "CAPIRE"...

Nella foto: il Dottor H. G. Hamer

Il LIPEDEMA - Lo conosci?Mai sentito parlare di lipedema? Si tratta di problematica squisitamente femminile, ormono-corr...
24/04/2026

Il LIPEDEMA - Lo conosci?

Mai sentito parlare di lipedema? Si tratta di problematica squisitamente femminile, ormono-correlata (inesistente in pre-menarca), spesso familiare, che si rappresenta sostanzialmente in accumuli adiposi sottocutanei estremamente consistenti, doloranti, fibrotici e quindi duri al tatto, spesso deformando in maniera progressiva la fisiologica morfologia soprattutto degli arti inferiori in manieta visibile.

Spesso correlato a ipercolesterolemia familiare, quella da difettosità (mutazione) del gene del recettore delle LDL, il lipedema può portare la donna colpita a condizionare la sua esistenza, a limitarla, sia per problematiche oggettive, sia per comprensibili questioni più emotive.

La donna si vede grassa e quindi cerca di dimagrire, ma nessuna dieta sembra giovare veramente in quanto si tratta di una condizione correlata a così tanti fattori, da quello ormonale, a quello metabolico, a quello soprattutto infiammatorio: la dieta infatti conta più in quanto infiammatoria o meno e non tanto nella sua capacità di far perdere peso. Sì, perchè è lo stato infiammatorio di base che la fa da padrone in questa "patologia", ed è infatti da questo che bisogna partire per cercare di invertire la rotta.

Ridurre appunto il carico infiammatorio, ripristinare la capacità innata dell'organismo alla detossinazione, riattivare meccanismi metabolici "incriccati", sostenere l'emotività: ecco gli approcci alla base della strategia multifattoriale per la gestione del lipedema. L'approccio deve essere sistemico, dalla dieta (si è visto che periodi in dieta chetogenica sembrano giovare..., pensa te, la dieta più rcca di lipidi in assoluto!), all'esercizio fisico regolare e mirato, alla giusta integrazione, alla riorganizzazione dei valori ematici, anche quelli che apparentemente sembrano non entrarci niente, all'attenta valutazione dell'assetto ormonale, dello stato della barriera intestinale e del sistema immunitario. Per dirne solo alcuni.

Quindi forza ragazze, gli approcci sono tanti e anche se a volte sembra impossibile, ce la potete fare!!🩷💓🩷

NB: non confonderlo col LINFEDEMA, che è un'altra cosa!

AFFACCIATI ALLA FINESTRA, AMORE MIOONon amo particolarmente Jovanotti, anzi... Ma uso la strofa di una sua canzone (potr...
27/03/2026

AFFACCIATI ALLA FINESTRA, AMORE MIOO

Non amo particolarmente Jovanotti, anzi...
Ma uso la strofa di una sua canzone (potrò farlo... 🤔?) per darvi un altro semplice consiglio.

Ieri vi ho parlato di caffè e cortisolo. Ecco, un altro modo per imprimere il giusto ritmo al risveglio è, appunto, guardare la luce al mattino appena svegli. Quella naturale ovviamente. La migliore sarebbe quella dell'alba, ma se anche è un po' più tardi va bene lo stesso.

Esporsi alla luce esterna entro la prima ora dal risveglio manda un messaggio preciso all’ipotalamo: “la giornata è iniziata”. È un reset biologico che riallinea il ritmo sonno–veglia, stabilizza i livelli di cortisolo e ne previene i picchi serali - ebbene sì, anche se tante ore devono passare, anche alla sera beneficierai di questo piccolo gesto. Anche con cielo coperto la luce naturale sarà sufficiente, sappilo. E dopo pochi giorni sentirai un risveglio più netto e, soprattutto, una maggiore facilità ad addormentarti la sera.

Cerca di farlo anche se abiti in città, apri la finestra e guarda il cielo in lontananza, sbatti gli occhi più volte che puoi (fa tanto bene!), esci di casa (beato chi ha il cane!), in qualche modo insomma guarda e incamera LUCE!

Lo stesso dicasi della luce del tramonto. Se puoi, "esponiti" in qualche modo anche al sole morente, non hai idea dei benefici che ne trarrai.
Beato chi vive al mare.....

I love 🌤️☀️☀️🌤️✨🌞

CAFFE' e CORTISOLONon sarò mai io a dirti di non bere caffè, perchè lo adoro io per prima 🤪 ;; . Certo l'ideale sarebber...
26/03/2026

CAFFE' e CORTISOLO

Non sarò mai io a dirti di non bere caffè, perchè lo adoro io per prima 🤪 ;; . Certo l'ideale sarebbero max 3 al giorno, di cui solo uno al bar (dove la pressione delle macchine professionali ne potenzia le qualità/caratteristiche, nel bene e nel male...).

Ma importante è anche il QUANDO lo si beve...

Il caffè del mattino è in genere il preferito, quello che tutti tollerano (o quasi!), fa "risveglio", fa "colazione", fa "vizietto sdoganato" all'italiana.. :) E ripeto, non sarò io a togliertelo.. ma, please: aspetta almeno un'oretta prima di assumerlo!

Il cortisolo è naturalmente alto al risveglio: è l'ormone che ci riattiva, che dà il segnale di fine-sonno, che ci fa sentire caldo al mattino (capita anche a voi no, di svegliarvi particolarmente accaldati anche in pieno inverno..?), che alza la pressione sanguigna, che aumenta i battiti del cuore per darci quello sprint necessario per ripartire. Poi piano piano scende, per arrivare al plateau alle 10-11 circa e al minimo (almeno fisiologicamente) alla sera, altrimenti non dormiamo.

Ecco, siccome il caffè pure alza il cortisolo, e siccome il cortisolo è anche l'ormone dello stress, dell'ansia, dell'"iper-" insomma, meglio non buttare benzina sul fuoco.

Quindi, aspetta almeno un'oretta prima di prendere il tuo caffè, ce la puoi fare.. magari alzati una mezz'oretta prima, fai un po' di rilassamento, un saluto al sole, una respirazione quadrata prima di accendere la macchinetta (perchè tanto ormai tutti abbiamo la macchinetta ...🤷‍♀️), dai tempo al tuo cortisolo fisiologico di abbassarsi un po' così da rendere l'effetto della caffeina più graduale e piacevole e non cumulativo. Non si tratta di bere meno, ma di bere meglio. Il corpo capisce.

Tra l'altro: aspettare a fare colazione è sempre una buona abitudine: permette di continuare/concludere l'opera di autofagia delle scorie/cellule cattive che il nostro corpo p***egue ogni notte. Non distrarlo con un'immediata colazione!

Buongiorno a tutti☕️☕️

RICORDATI CHE DEVI BEREEE 💧🥛🫗(falsa riga di Benigni-Troisi..: ricordati che devi morireee 😄😄😄😄)Sì, è vero, non sarò cert...
25/03/2026

RICORDATI CHE DEVI BEREEE 💧🥛🫗
(falsa riga di Benigni-Troisi..: ricordati che devi morireee 😄😄😄😄)

Sì, è vero, non sarò certo io a negarlo... si deve bere, ricordarsi di farlo anche al di là dello stimolo della sete, ma mi raccomando: con modo, maniera e un po' di ...moderazione!!

Anzitutto devi conoscerti.. di quanti liquidi hai veramente bisogno? Definisci la tua vera necessità di acqua, adeguala al tipo di alimentazione (minore necessità per chi consuma molte verdure e/o frutta, maggiore in chi segue un regime più spostato sulle proteine animali), la stagione fa ovviamente la differenza, così come la personale capacità di "emungere dalla pelle" = sudare.. più si tende a sudare, per propria natura, più acqua dovremo introdurre, ovvio.

Ma soprattutto, e questo vale per chiunque, bevi con costanza e in piccole quantità. Due bicchieroni tutti insieme e poi niente per 2 o più ore non va mai bene: il tuo corpo si domanderà: perchè tutta questa acqua tutta assieme?? Che succede?? E andrà in allarme. E inizierà a buttarne fuori tanta, di acqua, e quindi p**ì praticamente trasparente. Ecco, qando la tua p**ì è trasparente e "fredda", vuol dire che i reni sono in allerta, si stanno affaticando e non stanno facendo il loro mestiere di drenare le scorie: in quella p**ì, di scorie non ce ne sono, magari ci sono solo preziosi elettroliti che invece dovrebbero restare e non uscirsene.

Quindi, piccoli sorsi costanti, p**ì sempre di un bel giallo paglierino, e mai si deve sentire quella sensazione di pallone nello stomaco (o di vescica che scoppia) che darà il suddetto, e non auspicabile, segnale di allarme.

Insomma, bevi "con moderazione" anche in questo caso!💦🫧💦💧💧

Il PISCIALLETTO Chi è della mia generazione (X, o anche prima...) lo conosce più con questo che col suo nome originale. ...
24/03/2026

Il PISCIALLETTO

Chi è della mia generazione (X, o anche prima...) lo conosce più con questo che col suo nome originale. E' quel fiorellino giallo, timido e banale ma pieno di qualità, che da ora a maggio inoltrato imbiondirà molti dei nostri prati, anche cittadini. ll TARASSACO.
Sapete il perchè del suddetto nomignolo buffo? Per le sue incredibili proprietà drenanti e diuretiche. Insomma se ti fai il tè al tarassaco la sera, il materasso rischierà grosso ;) ;) ;)

Seriamente: il Tarassaco è un'erba primaverile, con fiore dalla corolla gialla che sfiorisce in simpatiche pagliuzze volanti, dorato come il sole che da adesso torna a riscaldarci, drenante e depurativa a livello epatico e renale, dal sapore amaro come ogni pianta epatica deve essere (amara come la bile!), ottimo per liberarci dalle tossine accumulate durante l'inverno.

Coleretico e colagogo (stimola e fluidifica la bile), aperitivo (appetizzante) e carminativo (digestivo), ipercolesterolemizzante, diuretico, ipouremicizzante, e radical scavenger a livello cutaneo, articolare e pure pancreatico. Tutto questo fa questo apparentemente banale fiorellino, detto il piscialletto!
Cosa vuoi di più dalla vita..??! ..

Buon Tarassaco a voi 🌼🌞

STEREOGRAMMATi è mai capitato di incrociare il giochetto dello stereogramma? Sappi che oltre ad essere una sfida tra ami...
24/03/2026

STEREOGRAMMA

Ti è mai capitato di incrociare il giochetto dello stereogramma? Sappi che oltre ad essere una sfida tra amici ("...vediamo chi ce la fa a "vederlo"!) è anche un ottimo esercizio per la muscolatura retrostante al tuo occhio.

Eccone qua un esempio. Avvicinandoti a 10-20 cm dall'immagine, guardala fissa, quasi come imbambolato. Sai come quando si dice "mi sono incantato" con lo sguardo? ecco, più o meno così.

Rilassati, concentrati..
. e piano piano il mare diventerà profondo, e tante creature appariranno... 🐋🐳🐬🐟

(Stereogramma in divergenza)

I tuoi occhi sono vivi. sono muscolo, sono tessuto che degenera solo se intossicato. Un po' di sana ginnastica oculare (...
24/03/2026

I tuoi occhi sono vivi. sono muscolo, sono tessuto che degenera solo se intossicato. Un po' di sana ginnastica oculare (metodo Bates) e uno stile di vita sano e pulito, proteggeranno anche i tuoi occhi, la tua vista, la retina, la cataratta, il cristallino.... da qualsivoglia forma di degenerazione.

Se c'è qualcosa che non è un "destino", è proprio la salute dei tuoi occhi, sappilo!!, a dispetto degli interventi-batteria di cataratta eseguiti in tutti i nostri ospedali, che tra un po' troviamo la ruzzola 🙃 rossa col numerino tipo banco macelleria del supermercato!!
... a buon intenditor....

MASSA MUSCOLAREPOSTURA EQUILIBRIOEcco 3 punti chiave per una longevità in salute. Fino a che si è giovani il tuo corpo c...
17/01/2026

MASSA MUSCOLARE
POSTURA
EQUILIBRIO

Ecco 3 punti chiave per una longevità in salute. Fino a che si è giovani il tuo corpo ce la fa da sè, o quasi. Ma una volta superati gli 'anta diventa essenziale avere cura dei 3 sopracitati "pilastri". Per questioni fisiologiche, ormonali, metaboliche, la massa muscolare dopo i 40-50 inevitalbilmente tenderà a calare, ciò a discapito dell'equilibrio, della stabilità, della postura. Ecco perchè, da una certa età in poi, i muscoli tendono a scomparire, spesso (ma non sempre per fortuna - dipenderà dalla tua alimentazione!) sostuiti da massa grassa, spesso endocronologicamente attiva. Ciò ti renderà anche più instabile, soggetto a cadute, e quindi a fratture (da qui tutti i femori rotti dei nostri vecchietti), tenderai ad "accorciarti", a ingobbirti, sempre per mancanza di sostegno ma anche di equilibrio e struttura.

QUINDI: lo so che è più facile attivarsi da giovani. Ma è proprio quando inizi ad entrare nella fase del "diversamente giovane" che dovresti pensare a tutto questo ed averne cura. Perchè non devi mai dimenticare che sei ancora quasi completamente uguale a quel Sapiens di 100.000 anni fa, che non solo si muoveva molto più di te, si arrampicava, sollevava l'impossibile ogni giorno, ma che non raggiungeva quasi mai le età che raggiungiamo noi oggi. Quindi la Natura va aiutata, non siamo progettati per vivere così a lungo, ma non è assolutamente detto che non si possa farlo in salute, benessere e -aggiungerrei- dignità.

QUINDI: non trovare scuse, si può iniziare a qualsiasi età e seguendo i propri ritmi, alza le chiappe, e non soltanto per andare a camminare, non basta! Aerobico sì ma non solo. Vai in palestra se ti piace, o trova un altro modo per fare esercizio di FORZA, per potenziare i muscoli, con o senza pesi, usando il tuo corpo o attraverso discipline come pilates, Qi Gong, Calisthenics o anche Yoga (ce ne sono tante versioni, anche molto "muscolari"). Fatti seguire se necessario, trova la tua strategia ma fallo! Vale la pena dedicare un po' di tempo - e denaro - a questa "assicurazione" per la salute e la buona longevità..🏋️‍♀️🧘‍♀️🥇🪂

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