03/09/2026
MA IL PANE E LA PASTA IO LI MANGIO INTEGRALI! E PURE IL RISOOO!! SONO BRAVO, VERO?????
Ora, se proprio vuoi, te lo posso anche dire BRAVOOOO, …ma ahimè non è del tutto così! E’ vero che gli alimenti integrali (sempre di carboidrati stiamo parlando…) apportano le ben note e beneamate fibre, tanto utili (alcune…a volte…) ai nostri batteri intestinali.. Ma le fonti di fibre possono essere anche altre, non solamente le guaine protettive dei chicchi dei cereali, “l’integrale” per eccellenza.
Per l’appunto: “GUAINE PROTETTIVE”..: se tu fossi un chicco di grano, privo di unghie, denti e zampe come, che so, un felino o anche un capriolo, come penseresti di difenderti dalle incursioni degli altri animali che di te vogliono banchettare? Cereali, legumi e non solo, essendo lì piantati in terra, fermi e privi di zanne, hanno dovuto escogitare un altro sistema, meno meccanico e più “chimico”, per difendersi: appunto le lectine, i fitati, e gli altri cosiddetti antinutrienti, sostanze che se ingerite da molti degli animali che vivono nei loro habitat, crepano. Sì, muoiono proprio. E la natura ha fatto in modo che tali animali, dal piccolo insetto al grande urside, se ne rendano perfettamente conto e lascino lì tutte quei chicchi e quelle piantine.
Noi no. Noi evidentemente non siamo altrettanto furbi 😉...scherzo dai!
Ora, la gran parte di queste sostanze si trovano proprio nelle guaine di cui sopra, proprio quelle che rendono il chicco “integrale” e teoricamente così ricco di benefiche fibre.
Quindi, se proprio hai veri problemi metabolici e non riesci a fare a meno di pane pasta riso ecc., beh, può avere un senso, ogni tanto, scegliere carboidrati e farinacei integrali, che certamente ti daranno un anticipato senso di sazietà e faranno impennare molto più lentamente la tua glicemia, con tutti gli ovvi benefici del caso.
Ma se non hai di questi problemi, non ha gran senso mangiare sempre integrale pensando che sia una scelta salutista. Lectine e antinutrienti non fanno bene. Non ti uccidono come l’insetto o il capriolo, ma ti “disturberanno” lentamente, ridurranno l’assorbimento degli altri nutrienti e vitamine presenti all’interno dello stesso pasto, potrebbero irritare la tua mucosa intestinale, alla lunga potrebbero modificare la composizione del tuo microbiota sbilanciandolo verso i Firmicutes a scapito dei Bacteroides, e non è neanche detto che poi ti aiutino ad aumentare la velocità del transito, you know what I mean.. anzi, a volte succede proprio l’opposto e ti blocchi ancora di più. Non solo, essendo una “protezione” per la pianta, spesso assorbono in sua vece metalli pesanti o altri schifezzuole presenti nel terreno. E siccome oggi i nostri terreni non sono tutta quella gran passeggiata di salute…beh, ci siam capiti!
Pardon, non sto demonizzando i cibi integrali, ci mancherebbe. Ma tutto ‘sta manna non lo sono, come il marketing o non so cos’altro vogliono farti credere. Quindi, stai in campana! Dopotutto non è un caso che sin dagli esordi del carboidrato sulla Terra e fino a poco più di 50 anni fa, il pane bianco, per fare un esempio, fosse considerato il più pregiato. Mio padre mi raccontava sempre che lui vide una fetta di pane integrale per la prima volta durante la seconda guerra mondiale, portato dagli Americani che sbarcarono a liberarci (..)..(infatti, lui non lo ha mai voluto mangiare, lo ricollegava a quei brutti momenti). Prima, da noi, non usava proprio. Eravamo tutti scemi?? Non credo...❤️🩷