Centro Agapè Firenze - Trattamenti Psicologici e Formazione

Centro Agapè Firenze - Trattamenti Psicologici e Formazione Percorsi qualificati di terapia e consulenza psicologica economicamente accessibili.

Il Centro Agapè - Firenze nasce nel 2014 dalla collaborazione di 4 professionisti dell'area della salute mentale iscritti all'Albo dell'Ordine degli Psicologi della Toscana.

Ed eccoci di nuovo a settembre. fin da quando siamo bambini settembre rappresenta l’inizio di un anno che ricomincia, fa...
05/09/2026

Ed eccoci di nuovo a settembre. fin da quando siamo bambini settembre rappresenta l’inizio di un anno che ricomincia, facendoci lasciare alle spalle le vacanze che hanno portato con sé momenti di stacco e di relax.
siamo così richiamati all’organizzazione e a riprendere le fila delle nostre vite, l’atmosfera è quella della ripresa, con progetti che ricominciano da dove li abbiamo lasciati ed altri invece che si muovono sotto la spinta di nuove esigenze e desideri di cambiamento.
È un mese ciclico che ogni anno ci mette di fronte a scelte e a transizioni. Ed ecco che proprio in questo mese l’augurio è quello di ripartire da se stessi e non solo dalla routine che travolge, dedicandosi momenti e dando vita sempre di più a ciò che profondamente ognuno desidera e vorrebbe realizzare.
Fare il primo passo verso nuove direzioni, ci sposta sempre da dove siamo e questo ci consente di iniziare a vedere la nostra vita e ciò che ci accade da un altro punto di vista.

RITROVARE IL CONTATTO CON CIÒ CHE DESIDERIAMONon sapere cosa si desidera è un'esperienza più comune di quanto si pensi.S...
15/07/2026

RITROVARE IL CONTATTO CON CIÒ CHE DESIDERIAMO

Non sapere cosa si desidera è un'esperienza più comune di quanto si pensi.

Spesso immaginiamo il desiderio come qualcosa di chiaro, spontaneo e immediatamente riconoscibile. In realtà, la capacità di desiderare richiede un contatto autentico con i propri bisogni, le proprie emozioni e la propria identità.

A volte i desideri si confondono con le aspettative degli altri: ciò che "dovremmo" volere prende il posto di ciò che sentiamo davvero. Altre volte la paura di sbagliare, di perdere opportunità o di affrontare le conseguenze di una scelta rende più facile restare nell'incertezza che esporsi a una direzione precisa.

Non sapere cosa si vuole non significa essere privi di desideri. Può significare che, per molto tempo, si è imparato ad ascoltare più le richieste esterne che la propria voce interiore.

Forse il punto non è trovare subito una risposta definitiva alla domanda "Cosa voglio?", ma iniziare a osservare con curiosità ciò che ci attrae, ci emoziona, ci fa sentire vivi.

IL RUOLO DEL CORPO IN PSICOTERAPIALo strumento cardine della psicoterapia è da sempre quello della parola, del linguaggi...
06/07/2026

IL RUOLO DEL CORPO IN PSICOTERAPIA

Lo strumento cardine della psicoterapia è da sempre quello della parola, del linguaggio, di due menti che si incontrano e creano attraverso la relazione e l’ l’interazione.
E il corpo in questo processo che ruolo assume?
Da Cartesio in poi siamo stati abituati a scindere, ovvero a dividere il nostro corpo dalla nostra mente, come se fossero due entità completamente separate e in grado di non toccarsi o meglio di non influenzarsi e di non avere nessun potere l’una sull’altra. Ma proviamo un attimo a pensare a tutte quelle forme linguistiche ancora oggi in uso anche nella nostra lingua che esprimono sensazioni e percezioni utilizzando parole che fanno un chiaro riferimento agli organi del nostro corpo. Un esempio può essere “mi si è chiuso lo stomaco” oppure “ho le farfalle nello stomaco”.
Abbiamo allora trasportato nel linguaggio il corpo, ma allo stesso tempo ci dimentichiamo che esso esiste e ci stupiamo quando il nostro corpo risponde e partecipa alla nostra vita mentale e ai processi che in essa accadono e che talvolta rilfettono il nostro modo di stare. La cultura si è resa partecipante attiva di questo processo disgregativo anche se oggi sempre di più si sta provando a ridare centralità al corpo. Esso è ciò che siamo e talvolta è in grado di esprimere ancor prima che i pensieri possano arrivare coscienti alla nostra mente come ci sentiamo; può essere come una bussola orientativa di ciò che nel qui ed ora sta accadendo.
È importante allora poterci allenare al suo ascolto, accogliendolo esattamente come facciamo per la nostra mente, i nostri pensieri e le nostre parole.

NUOVI SIGNIFICATI, NUOVE STRADECambiare non significa diventare un'altra persona, significa accorgersi che il modo in cu...
15/06/2026

NUOVI SIGNIFICATI, NUOVE STRADE

Cambiare non significa diventare un'altra persona, significa accorgersi che il modo in cui abbiamo imparato a vedere noi stessi e il mondo non è l’unico possibile e che a volte restiamo dentro schemi che ci fanno soffrire solo perché, per molto tempo, ci hanno aiutato a sentirci al sicuro. La terapia è anche questo: creare nuovi significati, nuove possibilità e nuovi modi di stare nella propria vita.

QUANDO LA RABBIA CHIEDE DI ESSERE COMPRESA Per Otto Kernberg la rabbia è un segnale che racconta come stiamo funzionando...
29/05/2026

QUANDO LA RABBIA CHIEDE DI ESSERE COMPRESA

Per Otto Kernberg la rabbia è un segnale che racconta come stiamo funzionando all'interno delle relazioni, è l’attivazione del sistema affettivo che si accende quando ci sentiamo feriti, frustrati o non riconosciuti. Se la nostra struttura interna è stabile, la rabbia può essere trasformata in un confine chiaro o in una richiesta. Talvolta però la rabbia tende a diventare troppo intensa, difficile da regolare, e può trasformarsi in attacchi, chiusure o oscillazioni tra idealizzare l'Altro o svalutarlo completamente.

Kernberg ci ricorda che il lavoro clinico mira a rendere pensabile la rabbia. Quando un’emozione così forte può essere contenuta e compresa, diventa una risorsa: ci aiuta a capire cosa ci ha toccati e come possiamo proteggerci senza distruggere il legame.

LA SINDROME DELL’IMPOSTORELa sindrome dell’impostore non è insicurezza “normale”.È quella sensazione persistente di non ...
15/05/2026

LA SINDROME DELL’IMPOSTORE

La sindrome dell’impostore non è insicurezza “normale”.
È quella sensazione persistente di non meritare davvero ciò che hai raggiunto.
🎭 Anche quando studi, lavori bene, ottieni risultati o ricevi riconoscimenti… una parte di te continua a pensare:
“Prima o poi capiranno che non sono abbastanza.”
Chi vive questa esperienza tende a:
• minimizzare i propri successi
• attribuire tutto alla fortuna
• sentirsi “in difetto” rispetto agli altri
• vivere con ansia la possibilità di sbagliare
Dal punto di vista psicologico, la sindrome dell’impostore nasce spesso da standard molto elevati, paura del giudizio, timore del "fallimento", difficoltà a riconoscere il proprio valore in modo stabile.
Molte persone competenti, sensibili e preparate la sperimentano ogni giorno.
💡 Un segnale importante?
Sentirsi costantemente sotto esame, anche quando non ce n’è motivo.
La buona notizia è che si può lavorare su questo meccanismo: imparando a distinguere il valore personale dalla performance, accettando l’imperfezione e costruendo una percezione di sé più realistica e meno punitiva.
Non devi "essere perfetto" per meritare il tuo posto.

PSICOTERAPIA: LA POSSIBILITÀ DI UN NUOVO SGUARDOI dubbi, le paure o le reticenze ad iniziare un percorso di psicoterapia...
08/05/2026

PSICOTERAPIA: LA POSSIBILITÀ DI UN NUOVO SGUARDO

I dubbi, le paure o le reticenze ad iniziare un percorso di psicoterapia possono essere molteplici e tutti legittime di esistere. Bisogna, però, sottolineare quanto possa essere importante poter trovare uno spazio, un luogo, una relazione, dove iniziare a mettere in parola la propria storia, la propria biografia e le sofferenze vissute.
Come dice Özpetek nel momento in cui si permette alla vita di manifestarsi attraverso le parole, le narrazioni e il linguaggio, essa stessa assume altre forme consentendoci di vedere e rileggere ciò che abbiamo vissuto sotto una luce diversa. Ciò non significa che la strada sarà tutta in discesa, semplice o senza inciampi, ma che si apre un’altra strada percorribile e possibile che ci guida verso nuovi stati di salute e benessere.

Il primo passo non ti porta dove vuoi, ma ti toglie da dove sei!

OLTRE IL FARE: IL SIGNIFICATO DEL BURNOUTIl burnout non nasce solo da “troppo da fare”, ma dal significato che diamo a c...
24/04/2026

OLTRE IL FARE: IL SIGNIFICATO DEL BURNOUT

Il burnout non nasce solo da “troppo da fare”, ma dal significato che diamo a ciò che facciamo. Costruiamo idee su noi stessi "devo farcela sempre”, "devo sempre essere all'altezza", “non posso fermarmi”, “valgo solo se produco”. Quando queste convinzioni diventano rigide, la stanchezza diventa insopportabile e sembra quasi che i nostri errori ci definiscano. In terapia, non impari a eliminare la fatica, ma impari a farle spazio e a riconoscere cosa c'e' lì dentro fino a costruire gradualmente un nuovo modo di stare in contatto con te stesso.

Cerchiamo nuovi professionisti pronti a condividere la nostra mission e a entrare a far parte dell’équipe del Centro Aga...
16/04/2026

Cerchiamo nuovi professionisti pronti a condividere la nostra mission e a entrare a far parte dell’équipe del Centro Agapè Firenze.

Per conoscere nel dettaglio la nostra realtà e i servizi offerti, puoi visitare il sito
👉 www.centroagapefirenze.com

Le figure ricercate sono psicologi/psicoterapeuti in possesso dei seguenti requisiti:
• specializzazione in Psicoterapia oppure specializzazione in corso (dal terzo anno);
• partita IVA;
• studio privato a Firenze, non contestuale né condiviso con altri centri o strutture cliniche;
• disponibilità a ricevere pazienti in presenza.

La collaborazione è pensata per professionisti che desiderano investire in un percorso stabile e coerente con l’identità del Centro.

Per maggiori informazioni o per inviare il tuo CV, corredato da una breve lettera di presentazione, scrivi a:
📧 [email protected]

ACCETTARSI, ANCHE NEL BUIO"Mi sento a posto. Sento che la mia tristezza è a posto. Che la mia pesantezza è a posto. Che ...
14/04/2026

ACCETTARSI, ANCHE NEL BUIO

"Mi sento a posto. Sento che la mia tristezza è a posto. Che la mia pesantezza è a posto. Che il fatto che ogni tanto ho bisogno di nascondermi dal mondo è a posto".
E. Nevo, "La simmetria dei desideri"

Indirizzo

Via Marsala 11
Florence
50100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393887924260

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