22/02/2026
Una storia di prevenzione.
Ci sono piccole storie di ambulatorio che raccontano grandi cose della medicina.
Oggi voglio raccontarvi una storia di prevenzione.
La prevenzione è qualcosa difficile da evidenziare in quanto l’evento atteso è che non succeda nulla.
Ed il nulla si evidenzia male.
Oggi voglio parlare di Bianchina, una mia paziente che seguivo per un Parkinsonismo vascolare, una malattia progressiva nel tempo che porta ad inabilità delle attività quotidiane.
Quando Bianchina è venuta nel mio ambulatorio di Ossigeno ozono terapia, era accompagnata dalla figlia che la seguiva con amore e dedizione, ma anche per sopperire alle difficoltà sia della marcia che dell’orientamento nello spazio di Bianchina.
Dopo la valutazione di indicazione alla ozonoterapia decido per un protocollo di prevenzione che migliora la ossigenazione dei tessuti e riequilibra il sistema immunitario.
Dopo il primo ciclo di GAEI, Grande Autoemo Infusione, Bianchina era molto migliorata, raggiungendo una certa autonomia nella vita di tutti i giorni.
Questo beneficio è continuato nel tempo e Bianchina anno dopo anno è stata ben felice di fare il suo mantenimento mensile con GAEI perché ne apprezzava i benefici.
Ho seguito Bianchina epr oltre 10 anni, quando un giorno con la dolcezza che la contraddistingue mi dice che purtroppo l’ozono non gli funzionava più, non riusciva a fare quello che faceva di solito.
Allora io ho chiesto cosa Bianchina non riesci a fare più? Io la vedevo sempre operativa in ambulatorio e sempre molto lontana dalla donna impacciata e insicura che avevo conosciuto piu di dieci anni prima, e lei con candore mi risponde, che non riesce piu ad aiutare sua nipote con i bambini, non riesce più a tenere i bambini per le due ore il pomeriggio, a fargli merenda, insomma si stanca facilmente con i due bambini di 3 e 5 anni che teneva nel pomeriggio.
A quel punto mi è venuta una domanda, Bianchina quanti anni ha?
E lei con sempre lo stesso candore, lo sa benissimo dottore 96.
Ed in quel momento mi si è materializzato davanti il concetto di prevenzione.
Per più di 10 anni non era successo nulla a questa ultra novantenne che faceva da baby sitter ai suoi due bisnipoti.
Questo sono a mio parere grandi obiettivi delle terapie mediche, permettere un sano invecchiamento o meglio un invecchiamento in salute.
Non possiamo fermare il tempo ma possiamo lavorare perché ogni giorno sia vissuto nella pienezza delle possibilità.
Bianchina ci ha sciati due anni dopo questa discussione e la figlia mi ha scritto una dolcissima lettera per avvertirmi dell’evento che porto sempre nel cuore.