Psicologa Psicoterapeuta Dottoressa Dotoli

Psicologa Psicoterapeuta Dottoressa Dotoli Psicologa Psicoterapeuta
Specialista in Psicologia Clinica
Esperta in Psicodiagnostica

10/08/2026
20/07/2026

𝐋𝐞 𝐨𝐧𝐝𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨.

Temperature elevate e prolungate possono influire anche sul benessere psicologico, aumentando il rischio di peggioramento dei disturbi mentali, soprattutto nelle persone più vulnerabili.

In un'intervista pubblicata dal Corriere della Sera, Antonio Vita, Presidente della Società Italiana di Psichiatria e professore ordinario di Psichiatria all'Università di Brescia, commenta i risultati di un importante studio pubblicato su Nature Health, che ha analizzato oltre 2,6 milioni di ricoveri ospedalieri registrati durante le ondate di calore in Brasile, Canada, Cile e Nuova Zelanda.

Secondo l'analisi, il caldo estremo è associato a un aumento delle ospedalizzazioni per problemi di salute mentale. «Non è soltanto un modo di dire quando si afferma che il caldo dà alla testa», sottolinea Vita. Le alte temperature possono infatti alterare diversi meccanismi fisiologici, influenzando la termoregolazione, l'idratazione, l'equilibrio degli elettroliti, il funzionamento dei neurotrasmettitori e l'ossigenazione cerebrale.

A questi effetti si aggiunge un altro elemento determinante: il peggioramento della qualità del sonno. Dormire poco o male aumenta irritabilità, difficoltà di concentrazione e vulnerabilità emotiva, fino a favorire la riacutizzazione di disturbi come ansia, depressione e disturbo bipolare.

Le categorie più esposte sono gli anziani, i bambini, le persone socialmente isolate, chi vive condizioni di fragilità socioeconomica e chi convive già con un disturbo psichiatrico. In questi casi, il caldo può rappresentare un ulteriore fattore di stress, capace di aggravare una condizione clinica già esistente.

Per proteggere la salute mentale durante i periodi di caldo intenso è importante adottare alcune semplici precauzioni: mantenere una corretta idratazione, evitare l'esposizione alle temperature più elevate, prestare attenzione alla qualità del sonno e, per chi segue una terapia farmacologica, non sospenderla autonomamente ma confrontarsi sempre con il proprio medico.

Prendersi cura della propria salute mentale significa anche riconoscere che il cambiamento climatico e gli eventi meteorologici estremi possono avere un impatto sul nostro equilibrio psicologico. Conoscere questi effetti è il primo passo per prevenirli.

02/06/2026

1946 – 2026 🇮🇹

Ottanta anni fa le donne e gli uomini d’Italia si fecero sovrani, e scelsero la Repubblica.

Ottanta anni di battaglie civili e politiche e di progressi, nella luce della Costituzione.

Grazie a chi sulle macerie fondò la Repubblica, e grazie a chi oggi difende e promuove i principi di uguaglianza, solidarietà, rispetto dei diritti e delle differenze, che fondano le nostre relazioni di cura.

17/05/2026

In occasione del 17 maggio, data in cui si celebra la 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥'𝐨𝐦𝐨𝐥𝐞𝐬𝐛𝐨𝐛𝐢𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀, l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia, attraverso l’operato della Commissione “Diritti Civili, Cultura delle Differenze e promozione del benessere delle persone LGBTQIA+”, rinnova il proprio impegno nella promozione di azioni, iniziative e progettualità orientate alla tutela della dignità della persona, al contrasto dei processi di discriminazione (anche in chiave intersezionale) e alla costruzione di contesti sociali sempre più centrati sul riconoscimento e la valorizzazione di una imprescindibile cultura delle differenze.

La scelta del 17 maggio assume un significato storico e scientifico di particolare rilevanza. In questa data, nel 1990, l’Organizzazione Mondiale di Sanità deliberò la derubricazione dell’omosessualità dal novero delle malattie mentali, riconoscendola come una variante normale e naturale del comportamento sessuale umano. Tale decisione rappresentò un passaggio fondamentale nel superamento di modelli interpretativi
patologizzanti, affermando un paradigma fondato sulle evidenze scientifiche e sul rispetto dell’autodeterminazione individuale. In questa prospettiva, l’orientamento sessuale, (così come l’identità di genere) si configura come una delle dimensioni costitutive dell’esperienza umana, priva di qualsiasi connotazione disfunzionale o deviante.

Questa ricorrenza rappresenta oggi un’importante occasione di riflessione pubblica sui fenomeni di discriminazione e violenza (diretta e indiretta), che continuano ad investire e colpire le persone LGBTQIA+ nei diversi contesti di vita.

Le evidenze scientifiche mostrano come l’omobitransnegatività sia il risultato di processi complessi, determinati dall’interazione tra fattori culturali e sociali, dinamiche relazionali e assetti istituzionali che generano meccanismi di esclusione, invisibilizzazione o marginalizzazione e negazione dei diritti.

La letteratura scientifica internazionale definisce tali processi attraverso modelli teorico-interpretativi consolidati, tra cui il paradigma del multi-minority stress (stress da minoranza),
secondo il quale l’esposizione continuativa a stigma, pregiudizio e discriminazione può incidere significativamente sul benessere psicologico, relazionale e sociale delle persone coinvolte.

L’attualità conferma in modo preoccupante la persistenza di queste criticità. I dati e le analisi disponibili evidenziano come episodi discriminatori continuino a emergere nei contesti sociali, scolastici, lavorativi, sanitari, etc., richiamando e rendendo sempre più necessaria l’adozione di interventi strutturati e continuativi che siano capaci di integrare prevenzione, formazione, sensibilizzazione, ricerca e monitoraggio.

Affrontare efficacemente tali fenomeni richiede l’assunzione di azioni e interventi multilivello che attivino la collaborazione di rete tra istituzioni, sistemi educativi, servizi sanitari, mondo della cultura, associazionismo e territorio. Un approccio integrato
consente infatti di intervenire non soltanto sulle manifestazioni esplicite della discriminazione, ma anche sui presupposti culturali e simbolici che ne favoriscono la riproduzione e la normalizzazione.

In questa prospettiva, la Commissione “Diritti Civili, Cultura delle Differenze e promozione del benessere delle persone LGBTQIA+” conferma il proprio impegno nel proseguire e rafforzare il lavoro avviato su questi temi, promuovendo attività di approfondimento, confronto interdisciplinare e proposte progettuali finalizzate allo
sviluppo di strumenti concreti di prevenzione, promozione del benessere biopsicosociale e valorizzazione delle differenze.

Celebrare la Giornata internazionale contro l’omolesbobitransnegatività significa riaffermare un principio essenziale: la qualità democratica di una comunità si misura
soprattutto dalla sua capacità di garantire pari dignità, pieno riconoscimento e pari opportunità a tutte le soggettività. Con questo spirito, l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia, continuerà a operare con responsabilità istituzionale e attenzione scientifica affinché i principi di uguaglianza sostanziale e non discriminazione trovino piena attuazione nella vita sociale e civile e soprattutto nella politica
professionale.

01/05/2026

In occasione del 1° maggio, Festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori, celebriamo il valore del lavoro non solo come diritto, ma come dimensione fondamentale della vita delle persone e della comunità.

Il lavoro contribuisce a costruire identità, relazioni e senso di appartenenza. È uno spazio in cui si intrecciano competenze, responsabilità e riconoscimento, elementi essenziali per il benessere psicologico e sociale.

In un tempo in cui il lavoro cambia rapidamente, è sempre più importante promuovere contesti lavorativi sicuri, sostenibili e rispettosi della dignità della persona, capaci di valorizzare le risorse individuali e prevenire ogni forma di disagio.

01/05/2026

Il Primo Maggio non è solo una ricorrenza, un giorno rosso sul calendario. È tenere viva la memoria, ricordando chi ha lottato chiedendo diritti, tempo, dignità.

Il lavoro non è che cosa e quanto produciamo, cosa facciamo. È ciò che facciamo ogni giorno e che fa parte di noi, è esistere nel mondo e costruire qualcosa. Ma c'è qualcosa che non deve mai mancare: la dignità. E forse oggi più che mai è necessario prendersi del tempo per ricordarlo.

Buon Primo Maggio a tutti i lavoratori, a chi sta cercando lavoro, a chi ogni giorno trova dignità in quello che fa

25/04/2026

In occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione, celebriamo quest’anno gli 80 anni della nascita dell’Assemblea Costituente, della vittoria della Repubblica e la conquista del voto alle donne: passaggi decisivi che hanno trasformato radicalmente la vita democratica del Paese, ampliando l’accesso ai diritti e alla rappresentanza.

Nel 2026 si celebrano i 556 deputati, incluse 21 donne, che tra il 1946 e il 1948 scrissero la Costituzione Italiana, dando forma a un lavoro collettivo, fatto di confronto e responsabilità, da cui è nato un patto sociale che ancora oggi rappresenta il fondamento della nostra convivenza e della tutela dei diritti di tutti.

Una data che richiama il valore della memoria condivisa, della responsabilità collettiva e della partecipazione come fattori essenziali per la coesione della comunità. La democrazia non è solo un assetto istituzionale, ma un processo vivo che si rinnova nella cura delle relazioni, nel riconoscimento dell’altro e nella tutela dei diritti di ciascuno.

25/04/2026

Prendiamoci pochi minuti - anche solo un momento - per ricordare, con l’infinita gratitudine che meritano, le donne e gli uomini della Resistenza che a duro prezzo ci hanno restituito libertà, dignità e rispetto per ogni persona, dopo il buio della dittatura fascista.

Rispetto e cura, dignità e libertà sono i valori su cui si fonda la professione psicologica e che siamo chiamati a praticare e promuovere, con serena determinazione, nei nostri studi, nelle istituzioni e nelle comunità che abitiamo.

Buon 25 aprile a tutte e a tutti.

Il mio posto preferito…il mio studio ⛅️🌤️☀️
03/04/2026

Il mio posto preferito…il mio studio ⛅️🌤️☀️

Indirizzo

Via De Amicis N° 20
Foggia
71121

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
16:00 - 20:00
Martedì 09:30 - 12:30
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:30 - 12:30
16:00 - 20:00
Giovedì 09:30 - 12:30
16:00 - 20:00
Venerdì 09:30 - 12:30
16:00 - 20:00
Sabato 09:30 - 12:30
16:00 - 20:00

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