10/10/2025
Vorrei ricordarmi ogni singolo giorno di essere una persona.
Di essere umana, di vivere liberamente le mie emozioni e di lasciarmi emozionare nel contatto con il mondo.
Il lavoro di cura non può passare dall'onnipotenza della cura, ma necessita di uno stare in contatto con quanto di umano avviene nell'incontro terapeutico.
Siamo animali sociali, fatti per stare con gli altri, in un rapporto che si possa costruire insieme.
Quando non sentiamo piú una comunità, né una collettività, cresciamo nella solitudine.
Vorrei che potesse sempre esistere nell'incontro uno spazio per ogni sé che si manifesta e che ha bisogno di trovare la sua voce ed essere ascoltato.
Vorrei poter riuscire ad incontrarti, che alla fine é l'incontro autentico con sé e con le nostre fragilità che si radicalizza la nostra salute mentale.
Non abbiate paura di chiedere aiuto.
Breve riflessione di oggi, 10 ottobre '25, giornata mondiale della salute mentale, scaturita dal Festival SerenaMente organizzato da
Ah! Ho incontrato e mi sono commossa per come ha raccontato la salute mentale; ne avevo proprio bisogno ❣️