21/08/2020
Usare la mascherina in maniera non corretta può causare alcuni disturbi agli occhi, da semplici irritazioni fino a vere e proprie congiuntiviti.
L'uso della mascherina causa difficoltà di respirazione, soprattutto se il dispositivo non aderisce perfettamente ai lati del naso.
In questi casi, infatti, il fiato espirato rimane “intrappolato” e tende a risalire verso le guance e gli occhi, portando con sé tutti quei batteri che vivono nella bocca e servono a proteggere il cavo orale da infezioni di vario genere. Ma questi stessi batteri, una volta a contatto con gli occhi, diventano molto aggressivi.
Inoltre, spesso molte mascherine tendono a bloccare il movimento della palpebra inferiore, impedendo la normale lubrificazione della superficie oculare e, di conseguenza, determinano secchezza oculare e fastidiose irritazioni, fino a sviluppare vere e proprie infezioni.
Il primo consiglio per evitare che l’uso della mascherina possa causare problemi agli occhi è quello di scegliere con attenzione il modello da indossare, optando per una mascherina che si adatta perfettamente alla forma del viso. Inoltre, la mascherina va indossata piegandola opportunamente in modo da evitare che lasci spazio alla fuoriuscita dell’aria espirata in corrispondenza degli occhi.
Un piccolo trucco adottato dai medici e dal personale infermieristico, che indossano mascherine chirurgiche per molte ore al giorno, è quello di applicare una piccola striscia di nastro biadesivo in corrispondenza del naso, per sigillare perfettamente la mascherina. Vale inoltre la raccomandazione per eccellenza: lavarsi e disinfettarsi le mani prima di indossare la mascherina, in modo da non contaminarla con eventuali batteri.