Dermatologia Olistica

Dermatologia Olistica Penso che ogni disturbo dipenda da una serie di fattori fisico‐chimici, emozionali e psicologici differenti in ogni persona, da indagare e scoprire.

07/08/2026

Oggi parliamo di emocromo.

Come interpretare un emocromo: cosa significano i valori alti e bassi

L’emocromo completo è uno degli esami del sangue più importanti per valutare lo stato di salute generale. Scopri cosa indicano globuli bianchi, globuli rossi, emoglobina, piastrine, neutrofili, linfociti, eosinofili, basofili, MCV, MCH e MCHC.

Questa guida semplice spiega le cause più comuni di valori alti o bassi e ti aiuta a capire meglio il referto degli esami del sangue.

07/08/2026

Nel bagno in dispersione oleosa, acqua e oleolito si uniscono grazie allo speciale apparecchio di Junge, creando una dispersione finissima capace di favorire un contatto profondo tra la pelle e le sostanze vegetali.

Ogni oleolito viene preparato nel nostro laboratorio erboristico a partire da piante officinali accuratamente selezionate; ognuna offre qualità specifiche che accompagnano il trattamento in modo personalizzato.

Dopo l'immersione, il corpo viene avvolto in caldi teli per un momento di riposo che prolunga gli effetti del bagno e sostiene il naturale processo di riequilibrio dell'organismo.

Intossicarsi?
07/08/2026

Intossicarsi?

Un solo graffio sulla padella antiaderente può rilasciare migliaia di particelle plastiche nel cibo; se il rivestimento è molto danneggiato, il rilascio può arrivare addirittura a milioni di microplastiche e nanoplastiche.

Un rischio poco visibile si nasconde in molte delle nostre cucine: le padelle antiaderenti graffiate o rovinate.

Un gruppo di ricercatori in Australia ha analizzato cosa accade quando il rivestimento in Teflon di una padella si danneggia. Utilizzando tecniche avanzate di imaging, gli scienziati hanno osservato che anche una piccola crepa superficiale può rilasciare circa 9.100 particelle plastiche, mentre un rivestimento più compromesso può arrivare a liberare milioni di microplastiche e nanoplastiche durante l’uso.

Il tema è legato ai PFAS, una vasta famiglia di sostanze chimiche molto persistenti, spesso chiamate “inquinanti eterni” perché difficili da degradare nell’ambiente e da eliminare per l’organismo.

Alcune di queste sostanze sono state associate a possibili effetti negativi sulla salute, tra cui alterazioni ormonali, problemi di fertilità, disturbi dello sviluppo e aumento del rischio di alcune malattie, inclusi alcuni tumori.

Negli Stati Uniti, i PFAS sono stati rilevati nel sangue della quasi totalità della popolazione (99%), un dato che mostra quanto l’esposizione a queste sostanze sia diffusa.

Ma il problema non riguarda solo l’America: anche in Europa i PFAS sono al centro del dibattito, perché possono trovarsi in molti prodotti di uso quotidiano, dalle pentole antiaderenti ai tessuti impermeabili, dagli imballaggi alimentari ad alcuni materiali resistenti alle macchie.

Gli esperti suggeriscono di evitare l’uso di padelle antiaderenti graffiate o rovinate e di preferire, quando possibile, materiali tradizionali come acciaio inox, ghisa o ferro, che non rilasciano rivestimenti plastici se esposti al calore.

Mentre alcuni Paesi e Stati si stanno muovendo verso restrizioni o divieti di queste sostanze chimiche nei beni di consumo, la responsabilità di ridurre al minimo l’esposizione ricade spesso sui singoli cittadini.

Fare questo cambiamento già oggi potrebbe aiutare a limitare l’accumulo di sostanze persistenti nell’organismo, offrendo un modo semplice ma concreto per proteggere la salute della famiglia nel lungo periodo.

Fonte: Luo, Y., Gibson, C. T., Chuah, C., Tang, Y., Naidu, R., & Fang, C. (2022). Imaging Raman per l’identificazione di microplastiche e nanoplastiche di Teflon rilasciate da pentole antiaderenti. Science of The Total Environment.

02/08/2026
02/08/2026
No alla guerra ☮️🕊️da sempre e per sempre ✌️🏩
02/08/2026

No alla guerra ☮️🕊️
da sempre e per sempre ✌️🏩

Un'inchiesta a doppia firma Milena Gabanelli e Massimo Tortora mette in fila i numeri che i governi preferiscono ignorare: quanto inquinano le guerre?
La risposta è devastante.
Solo il conflitto in Ucraina ha prodotto emissioni di CO₂ paragonabili a quelle annuali dell'intera Italia. A Gaza l'80% delle terre agricole è stato distrutto dai bombardamenti. Nel Golfo Persico, nei soli primi quindici giorni di guerra, sono state emesse più di 5 milioni di tonnellate di CO₂, mentre una "pioggia nera" di fuliggine tossica si abbatteva su 9 milioni di abitanti di Teheran.
E mentre il pianeta brucia, le grandi compagnie petrolifere hanno incassato 23 miliardi di dollari di extraprofitti in un solo mese. Le industrie degli armamenti hanno toccato i 679 miliardi di profitti nel 2024.
Il clima non conosce frontiere, e nessuna tecnologia potrà ripristinare un ecosistema distrutto. I numeri ci sono tutti, e fanno paura.
Link all'articolo nei commenti

31/07/2026

Disinformazione medica🤷‍♂️

31/07/2026
27/07/2026

Le storie e le scoperte dei protagonisti della medicina e della ricerca italiani. Ketta Lorusso, trial e linee guida internazionali contro i tumori ginecologici

Indirizzo

Via Bicocchi 1/E, Presso Studi Medici Serafini
Follonica
58022

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dermatologia Olistica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare