Dott.ssa Chiara Parisella Biologa-Nutrizionista

Dott.ssa Chiara Parisella Biologa-Nutrizionista Studio di Nutrizione e dietetica

📊 Il peso corporeo non è un valore fisso: è una variabile biologica.Se il tuo peso cambia da un giorno all’altro, nella ...
27/07/2026

📊 Il peso corporeo non è un valore fisso: è una variabile biologica.

Se il tuo peso cambia da un giorno all’altro, nella maggior parte dei casi non significa che hai accumulato o perso massa grassa.

Le oscillazioni giornaliere sono influenzate principalmente da:

💧 Bilancio idrico
L’organismo regola continuamente la quantità di acqua trattenuta. Un maggiore apporto di sodio, variazioni ormonali, allenamenti intensi, stress o una ridotta idratazione possono modificare temporaneamente la ritenzione di liquidi.

🍽️ Contenuto gastrointestinale
Il peso degli alimenti e dei liquidi ingeriti, insieme al tempo necessario per digestione e svuotamento intestinale, contribuisce al peso rilevato sulla bilancia.

🍞 Scorte di glicogeno
Il glicogeno è la forma di deposito dei carboidrati. Ogni grammo di glicogeno viene immagazzinato insieme a circa 3-4 grammi di acqua. Per questo motivo, un aumento o una riduzione dell’assunzione di carboidrati può determinare variazioni rapide del peso corporeo.

🦠 Gonfiore addominale
Fermentazione intestinale, alterazioni del microbiota, alimenti ricchi di FODMAP, stress e sensibilità individuale possono aumentare la produzione di gas e la distensione addominale, senza modificare la quantità di grasso corporeo.

⚖️ Variazioni ormonali
Nelle donne, il ciclo mestruale può determinare oscillazioni del peso anche di 1-3 kg, prevalentemente legate a modificazioni del bilancio idrico.

📌 Per questo motivo, il peso corporeo dovrebbe essere interpretato come un trend, non come un dato isolato.

Per monitorare correttamente i progressi:
✔️ pesati sempre nelle stesse condizioni (al mattino, a digiuno, dopo essere andato in bagno);
✔️ valuta la media settimanale anziché il singolo valore;
✔️ integra il peso con circonferenze corporee, composizione corporea e andamento clinico.

Ricorda: un aumento di 1 kg in 24 ore è quasi sempre attribuibile a variazioni di liquidi e contenuto intestinale, non a un incremento di massa grassa.

23/07/2026

Tra sei mesi...

Potresti sentirti ancora così.

☁️ Ti svegli già stanca.
😔 Ti senti sempre gonfia.
🪞 Eviti lo specchio.
👖 Indossi solo i vestiti con cui ti senti “coperta”.
💭 Continui a dirti: “Inizio lunedì.”

Ma tra sei mesi non sarà colpa del tempo.

Sarà il risultato di aver continuato a rimandare.

Il giorno migliore per iniziare non è quando ti sentirai pronta. È oggi.

In questi giorni mi state facendo tutti più o meno la stessa domanda:“Come faccio a non perdere i risultati durante l’es...
18/07/2026

In questi giorni mi state facendo tutti più o meno la stessa domanda:

“Come faccio a non perdere i risultati durante l’estate?” ☀️

Ed è una preoccupazione più che comprensibile.

Le giornate cambiano, si esce di più, ci sono vacanze, aperitivi, gelati, cene con amici... e spesso si ha la sensazione che tutto il lavoro fatto fino ad ora possa andare perso.

La buona notizia è che qualche pasto diverso dal solito non compromette i risultati. Quello che fa davvero la differenza è abbandonare completamente le proprie abitudini con l’idea di “tanto riprendo a settembre”.

Ecco cosa consiglio ai miei pazienti per vivere l’estate con serenità:

🌿 Non cercare di compensare. Se una sera hai mangiato di più, evita digiuni o allenamenti punitivi il giorno dopo. Torna semplicemente alla tua routine.

🥗 Mantieni una struttura nei pasti. Non serve mangiare “perfetto”, ma evitare di arrivare ai pasti affamati aiuta a fare scelte più consapevoli.

💧 Bevi a sufficienza. Con il caldo è ancora più importante, e spesso la disidratazione viene scambiata per fame.

🚶‍♀️ Continua a muoverti. Non serve allenarsi tutti i giorni: una passeggiata, una nuotata o un giro in bici sono già un ottimo modo per restare attivi.

🍦 Concediti ciò che ti piace, senza sensi di colpa. Un gelato o una cena fuori fanno parte dell’estate. È la frequenza delle tue abitudini, non il singolo episodio, a determinare i risultati.

Ricorda una cosa: l’obiettivo non è “resistere” fino a settembre, ma imparare a gestire anche i periodi in cui la routine cambia.

Perché un’alimentazione sana deve accompagnarti tutto l’anno, non solo quando è tutto sotto controllo.

💬 E tu, qual è la difficoltà più grande che incontri durante l’estate? Scrivimelo nei commenti: potrebbe diventare il tema del prossimo post.

Colesterolo in menopausa: perché aumenta anche se mangi come prima?Molte donne si spaventano quando, con l’arrivo della ...
15/07/2026

Colesterolo in menopausa: perché aumenta anche se mangi come prima?

Molte donne si spaventano quando, con l’arrivo della menopausa, vedono aumentare il colesterolo nonostante un’alimentazione che è rimasta pressoché invariata.

La spiegazione è spesso legata ai cambiamenti ormonali.

Con la diminuzione degli estrogeni, infatti, il metabolismo dei grassi cambia e il fegato tende a gestire il colesterolo in modo meno efficiente. Di conseguenza, è frequente osservare un aumento del colesterolo LDL (“cattivo”), anche in assenza di errori alimentari evidenti.

Questo, però, non significa che la situazione sia fuori dal tuo controllo.

✔️ Non è necessario eliminare completamente i grassi: scegli quelli “buoni”, come olio extravergine d’oliva, frutta secca e pesce azzurro.

✔️ Aumenta il consumo di fibre, presenti in avena, orzo, legumi, frutta e verdura, che possono contribuire a ridurre l’assorbimento del colesterolo.

✔️ Ricorda che nessun alimento, da solo, è in grado di abbassare il colesterolo. È l’insieme delle tue abitudini a fare la differenza: alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, sonno di qualità e mantenimento della massa muscolare.

La menopausa cambia alcune regole del gioco, ma conoscere questi cambiamenti ti permette di affrontarli con maggiore consapevolezza, senza inutili rinunce e senza sensi di colpa.

💚 Prendersi cura del colesterolo significa prendersi cura del proprio cuore.

📌 Salva questo post per rileggerlo quando ne avrai bisogno e condividilo con un’amica che sta vivendo la menopausa.

1️⃣0️⃣ curiosità scientifiche su dieta e salute cardiovascolare 🫀
28/06/2026

1️⃣0️⃣ curiosità scientifiche su dieta e salute cardiovascolare 🫀

♥️ Il rischio cardiovascolare non si costruisce in un giorno. Si costruisce, o si previene, ogni giorno.Quando si parla ...
05/06/2026

♥️ Il rischio cardiovascolare non si costruisce in un giorno.
Si costruisce, o si previene, ogni giorno.

Quando si parla di salute cardiovascolare, l'attenzione si concentra spesso sui valori ematici del momento. Tuttavia, ciò che conta realmente non è una singola misurazione, ma l'esposizione prolungata dell'organismo a fattori metabolici alterati nel tempo.
Colesterolo LDL elevato, trigliceridi aumentati, insulino-resistenza e frequenti escursioni glicemiche rappresentano condizioni che possono agire in modo silenzioso per anni, favorendo progressivamente alterazioni della funzione vascolare e dell'equilibrio metabolico.
🔬 L'eccesso di lipoproteine aterogene, in particolare LDL, può promuovere il deposito di colesterolo nella parete arteriosa e sostenere processi infiammatori cronici a basso grado.
🔬 I ripetuti picchi glicemici post-prandiali aumentano lo stress ossidativo cellulare e la produzione di prodotti finali della glicazione avanzata (AGEs), molecole coinvolte nel danno vascolare e nell'invecchiamento metabolico.
🔬 L'insulino-resistenza, spesso presente anche in soggetti normopeso, è associata a un peggioramento del profilo lipidico, a una maggiore infiammazione sistemica e a un aumento del rischio cardiovascolare.
In questo contesto, la dieta assume un ruolo centrale.
Numerose evidenze scientifiche dimostrano che un'alimentazione caratterizzata da elevato apporto di fibre alimentari, legumi, cereali integrali, verdura, frutta, pesce e grassi insaturi può contribuire a:
✅ ridurre i livelli di colesterolo LDL;
✅ migliorare la sensibilità insulinica;
✅ attenuare le risposte glicemiche post-prandiali;
✅ modulare i processi infiammatori;
✅ favorire il mantenimento della funzionalità endoteliale.
Al contrario, un consumo abituale di alimenti ultra-processati, zuccheri aggiunti e grassi saturi in eccesso può accelerare il deterioramento del profilo metabolico anche in assenza di sintomi evidenti.
La prevenzione cardiovascolare non inizia quando compaiono alterazioni clinicamente rilevanti.
Inizia molto prima.
Inizia quando si sceglie di intervenire sui determinanti metabolici che, giorno dopo giorno, influenzano la salute delle arterie, il controllo glicemico e l'equilibrio lipidico.
Perché il vero obiettivo non è soltanto avere valori "nella norma" oggi, ma creare le condizioni metaboliche che favoriscano salute e funzionalità nel lungo periodo.

🧬 “Il metabolismo non dipende solo dall’introito calorico.” 🧬La regolazione del peso corporeo e del dispendio energetico...
19/04/2026

🧬 “Il metabolismo non dipende solo dall’introito calorico.” 🧬

La regolazione del peso corporeo e del dispendio energetico è un processo complesso, in cui intervengono fattori ormonali, metabolici e il microbiota intestinale.

🦠 Il microbiota modula diversi processi chiave:

⚡ Produzione di energia attraverso la fermentazione delle fibre e la sintesi di metaboliti (es. acidi grassi a corta catena)
🔥 Regolazione dell’infiammazione sistemica, fattore strettamente correlato alla riduzione dell’efficienza metabolica
🍬 Sensibilità insulinica e metabolismo glucidico, con impatto sulla glicemia post-prandiale
⚖️ Partizionamento dei nutrienti, ovvero la destinazione tra utilizzo energetico e accumulo

👉 In condizioni di eubiosi (equilibrio del microbiota), si osserva generalmente:

maggiore flessibilità metabolica
miglior controllo glicemico
migliore regolazione dell’appetito

👉 In condizioni di disbiosi:

aumento dell’infiammazione low-grade
peggioramento della sensibilità insulinica
riduzione dell’efficienza metabolica

🥗 Il microbiota è un sistema dinamico e altamente modulabile, influenzato quotidianamente da alimentazione, fibra dietetica, qualità del sonno e attività fisica.

Il tessuto adiposo non è solo un deposito, ma un vero organo endocrino.Per questo, perdere peso in modo efficace richied...
07/04/2026

Il tessuto adiposo non è solo un deposito, ma un vero organo endocrino.
Per questo, perdere peso in modo efficace richiede un approccio clinico e personalizzato.

Un percorso strutturato permette di:
✔️ Ottimizzare il bilancio energetico
✔️ Migliorare la sensibilità insulinica
✔️ Ridurre l’infiammazione cronica di basso grado
✔️ Regolare ormoni chiave (cortisolo, leptina, grelina)
Mangiare meglio per qualche settimana è semplice.
Modificare in modo stabile il proprio assetto metabolico è un processo guidato.
Un percorso nutrizionale non è un foglio con delle grammature, ma tiene conto di:
• abitudini reali e sostenibilità
• composizione corporea
• risposta metabolica individuale
• eventuali condizioni cliniche (insulino-resistenza, PCOS, dislipidemie…)
⚠️Le diete restrittive protratte nel tempo:
– rallentano il metabolismo
– favoriscono il recupero del peso (effetto rebound)
– alterano i segnali di fame e sazietà
Senza una struttura, il rischio è:
– risultati temporanei
– perdita di massa magra
– adattamento metabolico
– recupero del peso
📊 L’approccio corretto si basa su:
• valutazione antropometrica e composizione corporea
• analisi delle abitudini alimentari
• eventuale inquadramento metabolico e ormonale
• piano nutrizionale personalizzato e sostenibile
🎯 Obiettivo: riduzione della massa grassa, preservando la massa magra e mantenendo il metabolismo attivo.
Il cambiamento reale non è rapido.
Ma è quello che rimane.

Indirizzo

Viale Regina Margherita Numero 24
Fondi
04022

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