Antonelli Ada Psicologa Forlì

Antonelli Ada Psicologa Forlì È attraverso la narrazione che riscriviamo la nostra storia. Ed è proprio la nostra storia il punto fondamentale del cambiamento. Ancora in tempo.

La memoria del passato è la memoria che determina il futuro. “Anche un lungo viaggio inizia sempre con un piccolo passo”
Amo moltissimo il mio lavoro, essere depositaria di segreti, con il passare degli anni, mi ha reso più gentile e disponibile, intuisco il dolore dietro un sorriso, la voglia di lacrime in un parlare ininterrotto e provo un sincero desiderio di alleviare la sofferenza, di infonde

re fiducia, per affrontare un viaggio unico ed emozionante, un cammino arduo, ma ricco di soste appaganti e affascinanti scoperte. Un’avventura che è in grado di dare a tutti noi gli strumenti per affrontare ciò che c’è di irrisolto nei nostri cuori. La fragilità e la forza delle parole – Ada Antonelli
https://www.gruppoalbatros.com/prodotti/ancora-in-tempo-la-fragilita-e-la-forza-delle-parole-ada-antonelli/

25/08/2026

Gli sbalzi d’umore sono rapidi e improvvisi cambiamenti della propria condizione emotiva. Le emozioni, positive e negative oscillano repentinamente, senza causa apparente, da una parte e dall’altra, determinando comportamenti inusuali, spesso aggressivi, a volte violenti, creando disagio a chi soffre di questi disturbi e preoccupazione e disagio a chi è intorno a lui.

Cerco di spiegarvi in questo articolo come capire quando una situazione non è da sottovalutare, imparando a riconoscere le emozioni e la loro appropriatezza in quanto a durata, frequenza ed intensità rispetto alle situazioni 👇

Sbalzi d'umore: come capire quando una situazione non è da sottovalutare e a riconoscere le proprie emozioni?

Viviamo in un tempo in cui si mostra molto e si racconta poco.Sorrisi perfetti.Vite apparentemente senza crepe.Relazioni...
20/08/2026

Viviamo in un tempo in cui si mostra molto e si racconta poco.

Sorrisi perfetti.
Vite apparentemente senza crepe.
Relazioni che sembrano felici.
Successi da esibire.

E, lentamente, rischiamo di confondere l'immagine con l'esperienza.

Così può accadere di impegnare tutte le nostre energie per convincere gli altri che stiamo bene, mentre dentro di noi cresce una distanza silenziosa da ciò che sentiamo davvero.

La felicità non ha bisogno di spettatori.

Ha bisogno di verità.

Di poter dire "oggi sto facendo fatica" senza sentirsi sbagliati.
Di concedersi il diritto di non essere sempre all'altezza delle aspettative.
Di abitare la propria vita invece di rappresentarla.

La serenità non nasce quando impariamo a sembrare felici.

Nasce quando smettiamo di recitare una parte e troviamo il coraggio di incontrare noi stessi, anche nelle nostre fragilità.

Perché la felicità non è un'immagine da mostrare.

È un luogo interiore da costruire, giorno dopo giorno.

𝐋𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚 "𝐫𝐢𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚", la competenza non nasce dalla perfezione. C'è l'idea che lo psicologo abbia o...
17/08/2026

𝐋𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚 "𝐫𝐢𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚", la competenza non nasce dalla perfezione.

C'è l'idea che lo psicologo abbia ormai superato ogni fragilità, che sia sempre equilibrato, che non venga toccato dal dolore.

Ma la realtà è diversa.

Anche lo psicologo è una persona. Vive perdite, cambiamenti, paure, delusioni. E, giorno dopo giorno, incontra il dolore degli altri. Un dolore che, a volte, può risuonare con parti della propria storia, risvegliare emozioni o interrogativi.

Questo non significa essere meno professionali.

Significa riconoscere che la relazione terapeutica coinvolge due esseri umani, anche se con ruoli diversi.

La competenza di uno psicologo non nasce dall'assenza di sofferenza, ma dalla capacità di accorgersi di ciò che accade dentro di sé, di elaborarlo e di non lasciare che interferisca con lo spazio del paziente.

Anzi, fare della propria storia e dei propri vissuti preziosi strumenti per comprendere il disagio e il malessere di chi incontra.

Per questo, il lavoro dello psicologo non si esaurisce nello studio della teoria. Richiede una formazione continua, supervisione, confronto e, soprattutto, la disponibilità a continuare a conoscere se stesso e a fare un buon uso di ciò che viene via via imparando.

Dunque, il punto non è essere "risolti", forse il punto è non smettere mai di fare i conti con la propria umanità.

𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨, 𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐟𝐫𝐚 𝐝𝐮𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐞.

Si vive d'istanti e d'istinti, ma anche distanti e distinti: quando un apostrofo fa la differenzaL' istinto è quella voc...
13/08/2026

Si vive d'istanti e d'istinti, ma anche distanti e distinti: quando un apostrofo fa la differenza

L' istinto è quella voce silenziosa che arriva prima della ragione.

L' istante è quel momento fugace capace di dare una direzione completamente diversa alla nostra vita.

Poi ci sono le distanze, quelle che separano, ma che ci insegnano il valore della nostra persona e, a volte, salvano

E infine siamo distinti, ognuno di noi è diverso,diverso nelle storie, nelle cicatrici, nei sogni.

Forse vivere è proprio questo: accogliere ogni istante, fidarsi dell'istinto (non sempre), rispettare le distanze e avere il coraggio di restare distinti, senza mai smettere di essere profondamente umani.

Un equilibrio sottile tra ciò che dura un attimo, ma lascia un segno profondo, tra seguire il cuore e l'accettare le distanze, tra il desiderio di appartenere e il coraggio di rimanere se stessi.

𝐅𝐫𝐚 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐢𝐨All'inizio siamo bisogno.Bisogno di essere tenuti, guardati, riconosciuti, di abitare un luogo se...
10/08/2026

𝐅𝐫𝐚 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐢𝐨

All'inizio siamo bisogno.

Bisogno di essere tenuti, guardati, riconosciuti, di abitare un luogo senza doverci meritare la presenza dell'altro. Il bisogno chiede nutrimento, riparo, protezione. La certezza, almeno per un istante, di meritarci l'amore come essere umani in quanto tali.

Se questi bisogni incontrano un ambiente sufficientemente buono, qualcosa lentamente si trasforma e possiamo iniziare a giocare, a immaginare, a creare. Possiamo desiderare.

Il desiderio non ha l'urgenza del bisogno, non chiede soltanto di essere soddisfatto, ma di essere vissuto. Ci muove verso ciò che ci chiama, senza promettere di essere esaudito una volta per tutte.

Il desiderio nasce, forse, proprio lì: nello spazio che non è più mancanza disperata e non è ancora possesso, il desiderio “cerca quello che non si vede”.�In quello spazio intermedio in cui possiamo sostare senza essere travolti dall'assenza, fidandoci che ciò che è importante può continuare a esistere anche quando non è immediatamente disponibile.

Come scriveva Winnicott:
«È 𝒖𝒏𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒊𝒂 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒐𝒔𝒕𝒊, 𝒎𝒂 𝒖𝒏 𝒅𝒊𝒔𝒂𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂𝒕𝒊.»

Forse soffriamo quando chiediamo al desiderio di saziare le nostre ferite più antiche. O quando ci vergogniamo dei nostri bisogni, come se dipendere, chiedere, attendere cura fosse un difetto anziché una condizione umana.

E forse il desiderio appartiene a quella dimensione umana che non chiede una risposta definitiva, ma una vita abbastanza ricca da poterla accogliere.

Crescere, allora, potrebbe significare questo: dare casa ai propri bisogni e lasciare al desiderio il suo orizzonte, senza confonderli e senza tradirli.

𝑁𝑜𝑛 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑖 𝑒̀ 𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑜. 𝐸 𝑛𝑜𝑛 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑏𝑖𝑠𝑜𝑔𝑛𝑜 𝑒̀ 𝑓𝑎𝑐𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑎 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒.

📸 foto di Sabrina Fabbri

07/08/2026

Molte persone soffrono dell’August Blues, la cosiddetta tristezza d’agosto. Si tratta di uno stato d’animo caratterizzato da malinconia, ansia, rabbia, proprio nel mentre della bella stagione, nel periodo tradizionalmente dedicato alle ferie.

La “tristezza d’agosto” non è diversa dalla tristezza che può assalire durante le feste natalizie o durante altri periodi deputati al divertimento e alla socialità: infatti spesso è accompagnata da un sentimento di solitudine, inadeguatezza, senso di frustrazione, malinconia.

Ma perché succede? 👇

Che cos'è l'August Blues, la tristezza di Agosto e perché molte persone sono di cattivo umore proprio nel mese delle ferie?

Ci sono morti che nessuno vede.Sono le volte in cui rinunciamo a una parte di noi per essere accettati.Quando smettiamo ...
05/08/2026

Ci sono morti che nessuno vede.

Sono le volte in cui rinunciamo a una parte di noi per essere accettati.
Quando smettiamo di credere in un sogno.
Quando ci convinciamo che non valga più la pena amare, fidarsi, ricominciare.

Chi ha un'anima sensibile conosce bene queste piccole morti.

Muore ogni volta che perde un legame importante.
Ogni volta che viene tradita una fiducia.
Ogni volta che la vita costringe a lasciare andare ciò che si amava.

Ma c'è qualcosa che Emily Dickinson non dice.

Se è vero che chi ha un'anima "muore" più spesso, è altrettanto vero che sa anche rinascere più volte.

Perché un'anima viva non smette di sentire.
E proprio questa capacità di lasciarsi toccare dalla vita, anche quando fa male, è ciò che permette di trasformare il dolore in consapevolezza.

La fragilità non è il contrario della forza.

A volte è la sua forma più autentica.

Agosto ci accompagna con una parola che abita ciascuno di noi, anche quando non la ascoltiamo: desiderio.Il desiderio no...
03/08/2026

Agosto ci accompagna con una parola che abita ciascuno di noi, anche quando non la ascoltiamo: desiderio.

Il desiderio non è mancanza.

È una forza silenziosa che ci mette in cammino.
È ciò che ci fa immaginare una possibilità diversa, che ci invita a guardare oltre ciò che siamo oggi, senza rinnegare ciò che siamo stati.

Ogni cambiamento nasce da un desiderio.

Il desiderio di comprendere di più.
Di amare meglio.
Di sentirsi finalmente al proprio posto.
Di avere il coraggio di lasciare ciò che non ci appartiene più.

Ma il desiderio ha bisogno di tempo.

Non si può affrettare.
Va ascoltato, custodito, lasciato maturare.

Forse è proprio questo il dono dell'estate: offrirci uno spazio in cui rallentare abbastanza da sentire cosa, davvero, ci sta chiamando.

Buon inizio di agosto.

Che sia un mese in cui ritrovare il coraggio di dare ascolto ai desideri più autentici, quelli che non fanno rumore, ma che sanno indicarci la strada verso una vita più vera. ☀️

«𝑰𝒍 𝒄𝒐𝒔𝒎𝒐 𝒆̀ 𝒎𝒖𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐, 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒆̀ 𝒐𝒑𝒊𝒏𝒊𝒐𝒏𝒆.»  - 𝑴𝒂𝒓𝒄𝒐 𝑨𝒖𝒓𝒆𝒍𝒊𝒐Tra realtà e interpretazioneOgni giorno accadono eventi ch...
30/07/2026

«𝑰𝒍 𝒄𝒐𝒔𝒎𝒐 𝒆̀ 𝒎𝒖𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐, 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒆̀ 𝒐𝒑𝒊𝒏𝒊𝒐𝒏𝒆.» - 𝑴𝒂𝒓𝒄𝒐 𝑨𝒖𝒓𝒆𝒍𝒊𝒐

Tra realtà e interpretazione

Ogni giorno accadono eventi che non possiamo controllare: cambiamenti, imprevisti, perdite, nuove opportunità.

Il mutamento è una caratteristica naturale della vita. Possiamo opporci, temerlo o accoglierlo, ma non possiamo eliminarlo.

Ciò che spesso determina il nostro benessere psicologico non è tanto l'evento in sé, quanto il significato che gli attribuiamo e il modo con cui raccontiamo e ci raccontiamo la nostra esperienza.

Due persone possono vivere la stessa situazione e sperimentare emozioni molto diverse, perché diversa è la loro interpretazione.

Cambiare prospettiva non cancella il problema.�Può, però, modificare il modo in cui lo attraversiamo.

Questo non significa che il dolore sia "solo nella testa" o che basti pensare positivo. Significa riconoscere che tra ciò che accade e ciò che proviamo esiste uno spazio fatto di pensieri, credenze, bisogni, desideri, emozioni che, spesso, abitano il nostro inconscio.

L'esplorazione di quello spazio mentale, di quelle zone d'ombra, una diversa narrazione dei nostri vissuti, possono modificare il modo in cui attraversiamo quel dolore e aprirci a nuove possibilità.

Prova a pensare a un cambiamento della tua vita che hai guardato in modo diverso col passare del tempo, potrebbe essere un buon inizio per affrontare eventuali difficoltà e momenti difficili.

📸 Foto di Irfan Rahat by Pexels

L'essenza più profonda della cura, allontanandosi dall'idea di "perfezione" per abbracciare l'autenticità. La guarigione...
28/07/2026

L'essenza più profonda della cura, allontanandosi dall'idea di "perfezione" per abbracciare l'autenticità.

La guarigione diventa un processo di riconnessione con il proprio vissuto, dove il dolore cessa di essere un ostacolo e si trasforma in un'esperienza da integrare e incarnare nuovamente nel proprio percorso.

Indirizzo

Piazza Falcone E Borsellino 21
Forlì-Cesena
47121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Antonelli Ada Psicologa Forlì pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Antonelli Ada Psicologa Forlì:

Scelte rapide

Condividi

Digitare