Ottica Pretolani

Ottica Pretolani Ottica - Optometria - Contattologia. Centro applicazione lenti corneali.

In Germania abbiamo incontrato lo sguardo di Fritz Schwegler (1935-2014). I suoi occhi disegnati su carta e numerati all...
31/08/2026

In Germania abbiamo incontrato lo sguardo di Fritz Schwegler (1935-2014). I suoi occhi disegnati su carta e numerati all'interno del proprio sistema di appunti primordiali, gli "Urnotizen", osservano il nostro rientro dalle ferie.

Da oggi ci vedono qui, come voi, nei consueti giorni e orari di apertura!

L'attività osserverà una pausa estiva da lunedì 10 a lunedì 31 agosto.Resterà regolarmente aperta la Gioielleria Orologe...
09/08/2026

L'attività osserverà una pausa estiva da lunedì 10 a lunedì 31 agosto.

Resterà regolarmente aperta la Gioielleria Orologeria Ottica Pretolani s.n.c di Santa Sofia (FC).

Buona estate!

PIN-OCCHIODisegni e collage di Aurelio RaggiSiamo tutti Pinocchio, si diceva. Qualcuno è anche lu**ca.In foto:- Occhiale...
05/08/2026

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Disegni e collage di Aurelio Raggi

Siamo tutti Pinocchio, si diceva. Qualcuno è anche lu**ca.

In foto:
- Occhiale da sole Dolce & Gabbana in acetato nero, dalla forma rettangolare, con aste larghe impreziosite da decoro metallico;
- Disegno e collage appartenenti al ciclo dedicato dall'artista Aurelio Raggi a "Gli Animali di Pinocchio", 2025.

PIN-OCCHIODisegni e collage di Aurelio Raggi «Le storie di Pinocchio sono storie di dis-avventure nel molteplice senso d...
05/08/2026

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Disegni e collage di Aurelio Raggi

«Le storie di Pinocchio sono storie di dis-avventure nel molteplice senso di “avventure paradossali (eroiche e anti-eroiche insieme) ma anche nel senso di non-avventure in quanto Pinocchio in realtà non desidera nulla di particolare, non ambisce a nessun ruolo sociale o psicologico, non mostra neppure all’inizio una vera coscienza o autocoscienza ma si limita a correre libero per i campi.

Paradossalmente l‘iniziativa dell’azione non viene quasi mai dal protagonista narrativo ma sono le circostanze casuali e accidentali della “strada”, del vivere sociale che generano gli accadimenti che il nostro eroe sembra quasi sempre subire. Pinocchio appare spesso quale mera occasione per lo scatenarsi di un’azione che s’irradia prepotentemente dagli altri, che siano il Gatto e la Volpe o le convinzioni del padrone di Melampo o gli scherzi dei compagni di scuola. Pinocchio incrocia altri percorsi di vita e sono sempre percorsi duri, rigidi, crudi, ostili, tranne il caso della Fata e delle sue manifestazioni animali-fatate.

Pinocchio non impara nulla dal mondo (se non a mentire per difendere la sua intimità o per adeguarsi al contesto) e il mondo non capisce mai chi sia Pinocchio e questo in primo luogo perché lui stesso non conosce chiaramente la propria natura, se stesso. Che si proclami ragazzo o burattino viene sempre o scambiato per qualcun o qualcos’altro oppure catturato-sfidato e persino ridotto ad animale o a mera merce e materiale di consumo» (Giacomo Maria Prati, Le coscienze alterate di Pinocchio, 28 settembre 2024).

Siamo tutti Pinocchio!

In foto:
- Montature da vista Tree Spectacles , con luminosi frontali trasparenti e colorati e aste piatte in brillante metallo;
- Disegni e collage appartenenti al ciclo dedicato dall'artista Aurelio Raggi a "Gli Animali di Pinocchio", 2025.

PIN-OCCHIODisegni e collage di Aurelio Raggi "Per la passione sciocca di studiare ho perduto la vista di tutti e due gli...
03/08/2026

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Disegni e collage di Aurelio Raggi

"Per la passione sciocca di studiare ho perduto la vista di tutti e due gli occhi" (C.Collodi, Le avventure di Pinocchio.Storia di un burattino, Felice Paghi Libraio-editore, Firenze 1883, p.53).

Se il gatto, distogliendo con queste parole e con l'inganno il burattino dai suoi doveri scolastici e fingendosi non vedente prima di diventarlo davvero per contrappasso, pur mostrando occhi verdi come due lanterne, si rivela "cieco" quantomeno al dolore altrui, il Centro Braille San Giacomo - Società Cooperativa Sociale, trascrivendo e stampando testi di particolare interesse in scrittura braille e a caratteri di stampa ingranditi, dei ciechi e degli ipovedenti promuove la crescita culturale!

In foto:
- Piccolo occhiale da sole in metallo nero opaco e lenti marroni, modello Mouzinho di Eyepetizer;
- Le avventure di Pinocchio, Centro Braille San Giacomo, Bologna.

PIN-OCCHIODisegni e collage di Aurelio RaggiSe «trasformarsi è nel destino del mondo, la metamorfosi, dalle sue origini ...
19/07/2026

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Disegni e collage di Aurelio Raggi

Se «trasformarsi è nel destino del mondo, la metamorfosi, dalle sue origini mitiche fino all'antropologia contemporanea che oggi rende più fluida la distinzione tra identità umana e animale, è il principio fondamentale del pensiero e della rappresentazione della natura» (Serenella Iovino in "Robinson. La Repubblica", 14 giugno 2026, p.2).

Quella asinina consente a Collodi, recuperando un topos di classica memoria, di svelare «il Male che si annida nell’individuo attraverso la descrizione dell’imbestiamento, il punto più basso cui l’immaginazione umana possa arrivare» (Sara Petta, L’altro che è in noi: il Pinocchio di Collodi e la metamorfosi asinina, in Scenari del conflitto. Atti del XXV Congresso dell'Adi - Associazione degli Italianisti , Foggia, 15-17 settembre 2022, a cura di Sebastiano Valerio, Antonio R. Daniele, Gianni Antonio Palumbo, Adi editore, Roma, 2024.).

La trasformazione nell'animale caparbio e lascivo della tradizione, rappresentante l'altro che è in noi, costituisce un percorso iniziatico a partire dall'errore, necessario a ogni essere per la conquista della propria umanità. Ma se Pinocchio, come Lucio nell'"Asino d'oro" di Apuleio, potrebbe esclamare la propria riconoscenza "al suo asino" che lo ha reso «sperimentato», consentendogli l'evoluzione in un bambino in carne e ossa, la metamorfosi di Lucignolo si concluderà dolorosamente con la morte del ciuchino che non seppe imparare dagli sbagli.

In foto:
-Occhiale da vista in titanio nero, dal colore della sagoma dell'amico prediletto e carissimo di Pinocchio, dalla forma a goccia, di Bolon Eyewear Italy;
- Disegno e collage di Aurelio Raggi, della serie "Gli animali di Pinocchio", 2026.

PIN-OCCHIODisegni e collage di Aurelio Raggi"Il 7 luglio 1881, sul primo numero dell’appena fondato «Giornale per i bamb...
07/07/2026

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Disegni e collage di Aurelio Raggi

"Il 7 luglio 1881, sul primo numero dell’appena fondato «Giornale per i bambini» di Ferdinando Martini, esce con la firma di Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini) la prima puntata della
Storia di un burattino. È l’inizio di quello che diventerà il libro di «fama estesa a tutto il pianeta e a tutti gli idiomi» capace, come spiega Italo Calvino, «di sopravvivere indenne ai mutamenti del gusto, delle mode, del linguaggio, del costume». Si tratta infatti del principio della storia di Pinocchio dove, chi non lo sa?, l’asino ha un ruolo di non poco rilievo."
(SARA PETTA, L’altro che è in noi: il Pinocchio di Collodi e la metamorfosi asinina, in Scenari del conflitto. Atti del XXV Congresso dell'Adi - Associazione degli Italianisti , Foggia, 15-17 settembre 2022, a cura di Sebastiano Valerio, Antonio R. Daniele, Gianni Antonio Palumbo, Adi editore, Roma, 2024.)

E se il burattino, quasi alla fine della propria storia, contrasse la "febbre del somaro", tra i lettori di tutto il mondo e di ogni idioma si diffuse dunque, esattamente 145 anni fa, una vera e propria febbre di Pinocchio, una passione persistente che non passa né scende!

In foto:
-Aurelio Raggi, disegno e collage, 2026.
-Regina, occhiale da sole in acetato viola di Giorgio Nannini!
https://www.giorgionannini.com/it/regina/1364/?op=1368

Tutto visibile e acquistabile in negozio, nei consueti giorni e orari di apertura.

PIN-OCCHIODisegni e collage di Aurelio RaggiGiorgio Manganelli (Pinocchio: un libro parallelo, Adelphi Edizioni, 2002) e...
27/06/2026

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Disegni e collage di Aurelio Raggi

Giorgio Manganelli (Pinocchio: un libro parallelo, Adelphi Edizioni, 2002) esplora il capolavoro di Collodi come un'inquietante metafora della morte, che incombe continuamente sul burattino fino all'epilogo, in cui il "vecchio Pinocchio di legno" resta "appoggiato a una seggiola, col capo girato sur una parte, con le braccia ciondoloni e colle gambe incrocicchiate e ripiegate a mezzo" (C. Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Felice Paggi Libraio-Editore, Firenze 1883, p. 230).
Per diventare "ammodo e ubbidiente" il burattino deve farsi da parte e lasciare spazio al ragazzo.
Che ci sia bisogno di morire per­ché finalmente si dica che si è stati bravi lo disse dopo il Lorenzini, in riferimento a un'altra Italia, anche De Curtis, la cui genialità è un riconoscimento postumo.
Ha recentemente istituito un parallelo tra Pinocchio e Totò il filosofo Marco Fortunato ( Sulla vita dell'uomo. Filosofia di Totò-Pinocchio, Castelvecchi editore, 2026), che riflettendo su infanzia, conflitto, arte e sogno, ci aiuta a ricordare da un alto che scopo del bambino non è diventare adulto e più in generale che l'esistenza umana "non è necessariamente un compito interminabile né una sfibrante competizione" (Filippo La Porta, A lezione di vita con Totò e Pinocchio", in "Il Venerdì di Repubblica", 19 giugno 2026, pp. 130-131).
Giorgio Nannini suggerisce di guardare la vita con Vito, occhiale da sole dalle forme ampie e dai profili arrotondati.
https://www.giorgionannini.com/it/vito/2380/

PIN-OCCHIODisegni e collage di Aurelio RaggiCosa rende un atto umano imputabile? Davvero esiste, come pretenderebbe il m...
22/06/2026

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Disegni e collage di Aurelio Raggi

Cosa rende un atto umano imputabile? Davvero esiste, come pretenderebbe il moderno pensiero occidentale, un legame evidente e naturale tra colpa e volontà? E se a portare all'elaborazione di quest'ultimo concetto non fosse stata proprio l'esigenza di legittimare le punizioni?

Accusato di essere stato derubato delle sue monete d'oro, Pinocchio si busca quattro mesi di prigione per castigo.
A condannarlo è ironicamente un giudice scimmione, della razza dei Gorilla, «rispettabile per la sua grave età, per la sua barba bianca e specialmente per i suoi occhiali d'oro, senza vetri, che era costretto a portare continuamente, a motivo di una flussione d'occhi, che lo tormentava da parecchi anni» (C. Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Felice Paggi Libraio-Editore, Firenze 1883, p.94).
Per essere rilasciato Pinocchio deve dichiarare di essere un malandrino.
Il rovesciamento del sistema valoriale della città di Acchiappa citrulli ricorda quello del mondo di Erewhon, fantasticamente concepito nel 1872 da Samuel Butler, dove chi soffre di una malattia fisica è visto come un peccatore mentre i criminali a causa delle circostanze vengono considerati bisognosi di cure.
All'origine della logica rovesciata di entrambe le società sembra stare la critica di ogni pena comminata postulando l'esistenza del libero arbitrio puro.

Appare ribaltata anche la realtà riflessa sulle lenti di Raimondo di Giorgio Nannini, occhiale da sole in acetato verde marmorizzato, appoggiato sul disegno a matita e collage realizzato dall'artista Aurelio Raggi, esposto in negozio.
https://www.giorgionannini.com/it/raimondo/2370/

PIN-OCCHIODisegni e collage di Aurelio Raggi«QUI GIACE LA BAMBINA DAI CAPELLI TURCHINIMORTA DI DOLOREPER ESSERE STATA AB...
13/06/2026

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Disegni e collage di Aurelio Raggi

«QUI GIACE
LA BAMBINA DAI CAPELLI TURCHINI
MORTA DI DOLORE
PER ESSERE STATA ABBANDONATA DAL SUO
FRATELLINO PINOCCHIO.»
(C. Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Felice Paggi Libraio-Editore, Firenze 1883, p.112.)

Le parole lette dal burattino nell'epitaffio trovato sul prato "dove sorgeva una volta la Casina bianca" della fata assonano tristemente con quelle diramate una settimana fa dai familiari della fumettista e regista iraniana Marjane Satrapi, «morta di dolore poco più di un anno dopo la scomparsa di Mattias Ripa, suo marito e l’amore della sua vita».

Si può dunque morire di crepacuore.

Potessero tutti gli occhi anneriti dal bistro e dalla depressione riaccendersi di colore. Bastasse a illuminare gli sguardi bui indossare una montatura iridescente di Onirico. Che bel sogno!
https://www.oniricoeyewear.com/it/on-146/621/?col=4

In foto:
- Aurelio Raggi, "La Fata Turchina", dettaglio, matite colorate su cartoncino, 2026.
-Onirico Eyewear, ON162, acetato multicolore, collezione 2026.

Indirizzo

P. Zza Don Mario Ricca Rosellini N. 3
Forlì
47121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Sabato 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30

Telefono

+390543700057

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