13/06/2026
PIN-OCCHIO
Disegni e collage di Aurelio Raggi
«QUI GIACE
LA BAMBINA DAI CAPELLI TURCHINI
MORTA DI DOLORE
PER ESSERE STATA ABBANDONATA DAL SUO
FRATELLINO PINOCCHIO.»
(C. Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Felice Paggi Libraio-Editore, Firenze 1883, p.112.)
Le parole lette dal burattino nell'epitaffio trovato sul prato "dove sorgeva una volta la Casina bianca" della fata assonano tristemente con quelle diramate una settimana fa dai familiari della fumettista e regista iraniana Marjane Satrapi, «morta di dolore poco più di un anno dopo la scomparsa di Mattias Ripa, suo marito e l’amore della sua vita».
Si può dunque morire di crepacuore.
Potessero tutti gli occhi anneriti dal bistro e dalla depressione riaccendersi di colore. Bastasse a illuminare gli sguardi bui indossare una montatura iridescente di Onirico. Che bel sogno!
https://www.oniricoeyewear.com/it/on-146/621/?col=4
In foto:
- Aurelio Raggi, "La Fata Turchina", dettaglio, matite colorate su cartoncino, 2026.
-Onirico Eyewear, ON162, acetato multicolore, collezione 2026.