28/07/2026
Condivido questo post interessante della collega dedicato alla nutrizione "naturale".
Sempre più spesso mi sento dire "Ho guardato sulla IA per..." ma queste due lettere non hanno fatto altro che sostituire la parola Google.
E l'IA non è altro che una grossa biblioteca che analizza i dati che immettiamo, li compara con altri dati presenti e, infine, ne fornisce una probabile risposta.
Dico "probabile" perchè alla base è una ricerca statistica pura e semplice.
Il collega Danny Perez, docente di agopuntura presso la Escuela di Acupcan (Spagna), ha detto una frase che dovrebbe fare riflettere chi la recepisce "I libri sono belli, utili per studiare e confrontare, ma la realtà dell'individuo è diversa".
Significato "Quello che si apprende nella teoria, non è detto che corrisponda alla realtà del paziente, che sempre forniusce una risposta prettamente individuale e soggettiva"
Morale: tenersi informati è corretto ma non fermarsi alla prima opinione
E se volete leggere un libro interessante dedicato alla nutrizione del vostro cane/gatto, vi consiglio il libro della collega autrice del post.
"E' pronto in tavola - manuale pratico di cucina per cani e gatti" è un libro che vi spiega in modo chiaro e comprensibile il mondo della nutrizione animale.
Io lo sto leggendo ;-)
Dr.ssa Luisa Calenda
Controlli dei NAS sul petfood
Tra marzo e fine giugno 2026 sono state sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti per animali e bloccate 200 mila confezioni irregolari. Irregolarità nel 21% delle ispezioni. Le violazioni hanno coinvolto anche aziende che commercializzano materie prime per la dieta BARF.
La richiesta crescente di prodotti “crudi”, percepiti come più naturali, ha aperto la porta a un mercato dove la qualità scende e i furbi corrono.
Quando il settore cresce troppo in fretta, chi produce taglia dove non dovrebbe: controlli, igiene, tracciabilità.
Irregolarità più frequenti:
• Etichette incomplete o fuorvianti
• Tracciabilità assente
• Carenze igienico strutturali negli impianti
• Gestione scorretta dei Sottoprodotti di Origine Animale (SOA)
• Ampliamenti abusivi dei locali
• Materie prime non idonee reindirizzate alla produzione di pet food
E qui va detto chiaramente: BARF non è sempre meglio della crocchetta. I limiti di crocchette e scatolette li conosciamo tutti, ma è passato un messaggio sbagliato: che la BARF sia semplice, economica e automaticamente buona.
La realtà è diversa: una vera BARF non è semplice (si formula sul singolo animale), non è economica (richiede materie prime di qualità certificata) e non è buona se parte da alimenti scadenti o non tracciati… all’insaputa dell’acquirente