27/01/2024
La dipendenza da videogiochi
I videogiochi sono una forma di intrattenimento molto diffusa e apprezzata da milioni di persone in tutto il mondo. Si tratta di attività ludiche che coinvolgono l’uso di dispositivi elettronici, come computer, console, smartphone e tablet, per interagire con ambienti virtuali e simulati. I videogiochi possono avere diversi generi, temi, obiettivi e modalità di gioco, e possono offrire benefici cognitivi, emotivi e sociali ai giocatori. Tuttavia, come per ogni forma di divertimento, anche i videogiochi possono essere usati in modo eccessivo o inappropriato, dando origine a un fenomeno noto come dipendenza da videogiochi.
Cos’è la dipendenza da videogiochi?
La dipendenza da videogiochi, o gaming disorder, è una condizione psicologica caratterizzata da un uso compulsivo e problematico dei videogiochi, che interferisce con il funzionamento quotidiano e il benessere della persona. Si tratta di un disturbo riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che lo ha inserito nella Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD-11) nel 2018. Secondo l’OMS, per diagnosticare la dipendenza da videogiochi devono essere presenti i seguenti criteri:
– un comportamento di gioco persistente o ricorrente, che diventa la principale attività della persona, a scapito di altri interessi e obblighi;
– una perdita di controllo sul tempo e sulla frequenza di gioco, nonostante le conseguenze negative che ne derivano;
– un’alterazione della vita personale, familiare, sociale, educativa, lavorativa o di altra natura, causata o aggravata dal gioco.
La dipendenza da videogiochi deve durare almeno 12 mesi per essere considerata una malattia, a meno che non si manifestino sintomi gravi che richiedano un intervento immediato. Si stima che circa il 3% della popolazione mondiale sia affetta da questo disturbo, con una maggiore prevalenza tra i giovani maschi.
Quali sono le cause e i fattori di rischio della dipendenza da videogiochi?
La dipendenza da videogiochi è un fenomeno complesso e multifattoriale, che dipende da una combinazione di elementi individuali, sociali e ambientali. Tra le possibili cause e i fattori di rischio si possono citare:
– le caratteristiche dei videogiochi, che possono essere molto coinvolgenti, gratificanti, stimolanti e sfidanti, e che possono creare un senso di immersione, di fuga dalla realtà e di appartenenza a una comunità virtuale;
– le caratteristiche della persona, che possono influenzare la vulnerabilità, la motivazione e le preferenze di gioco. Ad esempio, alcuni fattori individuali che possono favorire la dipendenza da videogiochi sono: bassa autostima, scarsa regolazione emotiva, introversione, ansia, depressione, solitudine, noia, curiosità, ricerca di sensazioni, bisogno di controllo e di competizione;
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