Dott. Corpolongo Daniele

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Dott. Corpolongo Daniele STUDIO PROFESSIONALE DI FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE MOTORIA Il percorso formativo del Dott.

Daniele Corpolongo pone le sue basi su tre titoli abilitanti:

- Laurea in Fisioterapia conseguita presso facoltà di Medicina dell'Università "La Sapienza” di Roma.

- Laurea Magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate presso l'Università IUSM "Foro Italico" di Roma.

- Laurea in Scienze Motorie presso l'Università degli studi di "Cassino". Esperienze professionali:

- Reparto di Fisioterapia
Casa di Cura "VILLA STUART" Roma
Tirocinio di Riabilitazione motoria e test di valutazione funzionale con affiancamento a tutor (2009-2010).

- Reparto di Fisioterapia
Ospedale Ortopedico "ICOT" Latina
Tirocinio di Fisioterapia manuale con affiancamento a tutor (2011)

- Reparto di Fisioterapia
Ospedale "SAN CARLO" Sezze
Tirocinio di Fisioterapia strumentale e rieducazione posturale con affiancamento a tutor (2011).

- Reparto di Fisioterapia
Ospedale "SAN RAFFAELE" Cassino
Tirocinio di Fisioterapia neurologica, ortopedica e respiratoria con affiancamento a tutor (2012- 2013)

- Ambulatorio di Massofisioterapia
di "VISCUSI RAFFAELE" Formia
Fisioterapista - Libero professionista
massoterapia, idrokinesiterapia, terapia fisica strumentale, rieducazione motoria, ginnastica posturale (2014 - 2018)

In virtù del programma ECM – Educazione Continua in Medicina – il Dott. Corpolongo ha arricchito e continuerà ad arricchire le sue conoscenze con vari corsi di specializzazione e convegni formativi su un’ampia gamma di argomenti, al fine di aumentare la propria professionalità e offrire un servizio sempre migliore.

13/10/2026

SENTITE IL TEMPO, FATE LE PREVISIONI?

Molti in ambulatorio mi dicono questo e mi chiedono come mai si verifica . Molti di voi mi correlano i dolori o i sintomi con le variazioni del tempo o del clima :
Vuol dire che siete METEREOPATICI, non pazzi !!

Le persone metereopatiche, ovvero coloro che avvertono un'influenza significativa delle condizioni atmosferiche sul loro stato di salute e umore, possono percepire i cambiamenti del tempo per diverse ragioni.

1. SENSIBILITA’ FISICA : Alcune persone hanno un sistema nervoso più sensibile che reagisce a variazioni di temperatura, umidità e pressione atmosferica. Questi cambiamenti possono influenzare il modo in cui il corpo si sente, causando dolori articolari, mal di testa o affaticamento.

2. FATTORI PSICOLOGICI : Il tempo può influenzare anche l'umore. Ad esempio, la mancanza di luce solare durante i mesi invernali può portare a stati di depressione o malinconia in alcune persone, nota come disturbo affettivo stagionale (SAD).

3. CAMBIAMENTI BIOLOGICI : Le variazioni climatiche possono influenzare i livelli di serotonina e melatonina nel corpo, ormoni che regolano l'umore e il sonno.

4. PREVISIONI METEREOLOGICHE : Le persone metereopatiche possono anche essere più consapevoli delle previsioni del tempo e, di conseguenza, sperimentare sintomi in anticipo, in quanto si aspettano che il malessere arrivi con il cambiamento del tempo. Oggi una paziente mi ha detto che quando fa male la rizartrosi il giorno dopo arriva tempo brutto e nuvoloso . Se fa molto male anche il ginocchio , il giorno dopo piove .

In sintesi, la metereopatia è un fenomeno complesso che coinvolge interazioni tra fattori fisici, psicologici e biologici.
Consideriamo che noi abbiamo dei barocettori, ovvero recettori sensibili ai cambiamenti di pressione atmosferica, che possono influenzare il nostro stato di benessere.
Questi recettori sono presenti nel nostro organismo e possono contribuire a fenomeni di metereopatia, ovvero reazioni fisiche e psicologiche legate ai cambiamenti climatici, come mal di testa, stanchezza o alterazioni dell'umore.
Le variazioni della pressione atmosferica possono influenzare il nostro sistema nervoso e il nostro stato di salute, rendendo alcune persone più sensibili a queste variazioni.

Quindi siete normali .
A proposito : ma domani che tempo fa ?
Cambiano i vostri problemi ortopedici con il cambiamento del tempo ?

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09/09/2026

🌍 8 SETTEMBRE | GIORNATA MONDIALE DELLA FISIOTERAPIA

Il movimento è vita. E ogni movimento conta. 💙

Oggi celebriamo la Fisioterapia, una professione che accompagna le persone nel recupero, nella prevenzione e nel mantenimento della salute, promuovendo autonomia, partecipazione e qualità della vita.

Perché prendersi cura del movimento significa prendersi cura della persona.

💙 Buona Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026!

24/04/2026

ONDE D’URTO

Che cosa sono queste onde d’urto radiali?

Le onde d’urto rappresentano un efficace strumento di terapia (non invasivo), che ne consente un uso trasversale nel trattamento di diverse patologie.

Vengono definite come onde “d’urto” per via della loro natura di onde acustiche ad alta energia, emesse da generatori elettromagnetici come impulsi ad elevata intensità e breve durata. Esse si propagano all’interno del corpo grazie alla presenza dell’acqua per poi focalizzarsi con precisione sulla parte da trattare.

La tecnica è stata ideata negli anni ‘70 ed impiegata nella “litrotrissia”, ovvero nel trattamento dei calcoli urinari.

La sua azione è quella di produrre dei microtraumi in grado di accelerare i processi biologici di rigenerazione corporea, favorendo così la vascolarizzazione sanguigna e il ricambio cellulare.

Il suo ingresso nell’ambito ortopedico e fisioterapico risale agli anni ‘90 per il trattamento di varie patologie come la pseudoartrosi, le calcificazioni tendinee e periarticolari. Negli ultimi anni, inoltre, grazie al miglioramento della tecnologia, il suo utilizzo si è esteso ad uno spettro sempre più ampio di patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, ottenendo risultati significativi soprattutto nelle tendiniti, nelle fibrosi e contratture muscolari.

Che cosa fanno, che effetti hanno?

I suoi effetti sono di tipo meccanico e possono essere distinti in: effetti di tipo diretto e di tipo indiretto.

L’effetto diretto sul tessuto della zona bersaglio è provocato dalla trasformazione delle onde d’urto in energia cinetica, che, attraversando le diverse densità corporee (osso-muscolo-grasso), producono un’ulteriore reazione di riflessione e di trasmissione, responsabile della frammentazione delle calcificazioni e del riassorbimento delle strutture disintegrate.

L’ effetto indiretto è relativo alla conseguenza del passaggio dell’onda pressoria ed è definito come fenomeno della cavitazione. Può essere descritto come la formazione di microscopiche bolle di gas che, al sopraggiungere della successiva onda pressoria, vengono colpite ed implodono, superando le resistenze elastiche del tessuto circostante, andando a favorire una maggiore e profusa vascolarizzazione.

Gli effetti sovradescritti sono, pertanto, alla base di diversi esiti biologici che vengono innescati dall’utilizzo delle onde d’urto, che hanno la doppia funzione di agire sia sui sintomi che sui meccanismi responsabili della patologia.

Tra questi i più rilevanti risultano:

Azione osteoinduttiva: stimola l’attività osteoblastica e la produzione di collagene, utile nei casi di pseudoartrosi e/o nei ritardi di consolidazione ossea.

Azione iperemica: consente una riduzione delle tensioni muscolari e una più rapida risoluzione delle contratture muscolari!

Effetto angiogenetico: provoca due reazioni:
la prima, precoce e transitoria, è determinata dall’apertura degli sfinteri capillari, anche detto effetto “wash out”, una specie di lavaggio che accelera la rimozione dei cataboliti e aumenta l’ossigenazione; la seconda, tardiva e stabile, si manifesta con una maggiore capillarizzazione locale.

Effetto analgesico: viene promosso da una modificazione indotta dell’eccitabilità della membrana cellulare, che impedisce la formazione di potenziali d’azione e la percezione dello stimolo algico. Inoltre, iene indotto un massivo rilascio di endorfine, che permette di diminuire la sensibilità locale al dolore.

Effetto antinfiammatorio: è innescato da una riduzione della concentrazione della sostanza P e delle molecole di istamina, presenti nel focolaio flogistico, che sono coinvolte nella generazione sia dello stimolo dolorifico che nell’organizzazione dell’edema peri-lesionale.

Indirizzo

Via Rubino N. 110
Formia
04023

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 20:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 20:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 20:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 20:30
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393281889007

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