25/07/2026
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento significativo nel modo di vivere la montagna.
Le motivazioni che spingono le persone a frequentarla sono profondamente mutate. Al motto di "la montagna è di tutti" si è affiancata, troppo spesso, una visione superficiale: la montagna improvvisata, la montagna vissuta come vetrina per mettersi in mostra, la banalizzazione del pericolo e un escursionismo passivo, in cui si affrontano itinerari senza un'adeguata preparazione, salvo poi attribuire ad altri la responsabilità dei propri errori.
Anche gli episodi di maleducazione e di scarso rispetto per l'ambiente e per chi lo frequenta sono sempre più frequenti.
Per fortuna esistono ancora escursionisti che vivono la montagna con consapevolezza e autenticità, portando con sé quel rispetto per l'ambiente montano che ha sempre rappresentato uno dei valori più preziosi della cultura delle terre alte.
Da una preziosa collaborazione con Comune di Val di Zoldo, Consorzio Val di Zoldo Turismo e Soccorso Alpino Val di Zoldo è nato questo progetto finanziato con gli introiti della tassa di soggiorno.
Poche semplici regole che parlano di sicurezza, rispetto per l'ambiente, educazione e responsabilità.
Perché andare in montagna non è soltanto un'attività all'aria aperta: è prima di tutto un atto di responsabilità personale.