Dottoressa Carmen Maria Ponte

Dottoressa Carmen Maria Ponte Medico Chirurgo Convenzionato S.S.N per la Medicina Generale

09/07/2026

PROTEZIONE GASTRICA : mai nome meno azzeccato per descrivere un farmaco.

La cosiddetta protezione gastrica, si riferisce ad una classe di farmaci meglio conosciuta come IPP(inibitori di p***a protonica).

Queste molecole agiscono bloccando un’enzima che porta alla produzione di acido cloridrico.

In sostanza “chiudono il rubinetto che rilascia l’acido” a livello dello stomaco.

Benissimo. Finalmente nessun bruciore di stomaco.

Ma come mai viene prodotto dal nostro organismo quest’acido ?

1. per la digestione delle proteine
2. per la distruzione di batteri e virus
3.per l’assorbimento di nutrienti tra cui ferro e calcio
4. per l’ attivazione del fattore intrinseco, che aiuta a favorire l’assorbimento della vitb12.

Ah. Quindi assumere questi farmaci può favorire:
-mancata digestione???
Si.
“Dott.ssa mi sento gonfio/a”…”ho diarrea” cit.

-infezione batterica o virale?
Si.
-anemia?
Si.
-osteoporosi?
Si.
-carenza di vitb12?
Si.

Bene.

Ci sarà un motivo per cui questo farmaco non andrebbe preso 365 giorni l’anno?(tranne in alcune condizioni specifiche)

Ci sará un motivo per cui si hanno restrizioni nelle prescrizioni?

Il bravo medico spiega il perchè un farmaco non è rimborsabile.

Il bravo medico ha il dovere di educare il paziente per il proprio bene.

Continuare a prescrivere perchè fa comodo non è solo eticamente scorretto ma anche clinicamente pericoloso.

Lunedì 15/6/2026 Ore 13:30: Controllo messaggi e chiamate dopo la mattinata di visite.Inizio del nono mese di gravidanza...
15/06/2026

Lunedì 15/6/2026

Ore 13:30: Controllo messaggi e chiamate dopo la mattinata di visite.

Inizio del nono mese di gravidanza e la solita domanda: “che ci fa ancora qui”?”

Solita risposta: “non posso chiudere, la maternità per noi medici di famiglia è un optional”.

Voglio polemizzare? No, ma vorrei fare una considerazione alla luce delle nuove riforme.

Si richiede sempre qualcosa in più da noi medici di famiglia: più ore, più servizi, piú disponibilità ma nessuno si ferma a pensare ai nostri diritti oltre che ai nostri doveri.

Come se tutto fosse sempre una MISSIONE, come se non avessimo una vita o una famiglia a cui pensare tra un consulto telefonico e l’altro, tra una visita e l’altra.

Io continuo a lavorare non solo perché devo ma perché mi piace ció che faccio, ho un rapporto di fiducia con i miei pazienti, ho validi collaboratori , ho colleghe a cui appoggiarmi nei casi di emergenza ma non tutti hanno questa “fortuna nella sfortuna”.

Quindi riflettiamo prima di attaccare sempre la categoria e capiamo il perché c’è carenza di medici.

La vostra doc 👩🏼‍⚕️

25/04/2026

Cari pazienti,
da qualche mese si susseguono notizie su possibili decreti che mirano a “migliorare il territorio e la figura del medico di famiglia”. Ma sarà così davvero?

Purtroppo sappiamo che ,spesso, chi fa le leggi in Italia non si cala nella quotidianità dei lavoratori e dei cittadini.

Peccato che questa volta si parla della salute di tutti voi/noi.

Purtroppo si sta cavalcando l’onda dell’odio verso la nostra categoria, che in passato o che in alcuni casi ,fino ad oggi ,sbaglia a non lavorare com’è giusto che sia.

Non siamo perfetti, ma fare di tutta l’erba un fascio è sbagliato e proprio da qui nasce l’idea che il medico di famiglia lavora poco e guadagna tanto.

Per quanto riguarda il guadagno esorbitante che tutti sbandierano: non è realtà.

Siamo lavoratori convenzionati con partita iva: il lordo è uno, il netto è un altro.
Paghiamo le tasse(tra cui Irpef che varia dal 23% al 43%), le assicurazioni, i segreteri, il materiale di consumo,l’enpam,le bollette,i mututi, gli affitti ecc ecc.

Ció non significa che ci si lamenta dello stipendio ma non siamo il “Paperon de Paperoni” del sistema sanitario che tutti pensano.

Per quanto riguarda i nostri doveri, vi dico cosa dovremmo fare per legge TUTTI NOI MEDICI DI FAMIGLIA:

-Aprire dal lunedì al venerdì con orari che variano in base al numero di pazienti (non esiste giorno di chiusura settimanale);

-essere reperibili telefonicamente dalle 8:00 alle 20:00 dal lunedì al venerdì.

-avere un sostituto o un medico in associazione quando, per motivi personali o di salute,
non si puó garantire l’assistenza (direi che in questo caso siamo noi a non essere del tutto tutelati, vedi malattia e gravidanza: o trovi qualcuno o vieni a lavoro, ma questa è un’altra storia).

Spesso queste regole non vengono rispettate e da qui si crea (giustamente) la polemica contro il medico.

Ma vi sembra giusto che piuttosto che CONTROLLARE coloro che non fanno il loro dovere, si debba smantellare un sistema che funziona?

Io so tutto dei miei pazienti, so di cosa hanno bisogno perchè LI CONOSCO, perché quotidianamente li sento, li visito, gli do consigli.

Attenzione a non reagire contro questa volontà di cambiare totalmente il sistema sanitario territoriale, perderete questo rapporto di fiducia in breve tempo.

Dal momento in cui il medico di famiglia diventerà dipendente e lavorerà nelle case di comunità nessuno avrà il “proprio” medico, nessuno potrà contattarlo al di fuori delle proprie ore, nessuno potrà entrare in ambulatorio e dire:” posso avere un consiglio?”

Mettete voi nella bilancia i pro e i contro, ma è giusto che sappiate.

Solo NOI e VOI conosciamo la realtà del quotidiano.
Per questo dovremmo agire in sinergia piuttosto che avere questa rabbia o polemica facile.

-Evitate di lamentarvi se per un’ora non riuscite a mettervi in contatto con noi, in futuro non ci sarà più la possibilità di fare ció.

-Evitate di lamentarvi se il medico non puó prescrivere diversi farmaci: abbiamo disposizioni “dall’alto” ed essendo l’ultima ruota del carro dobbiamo obbedire, pena multe e segnalazioni in commissione appropriatezza.

Si dice che si voglia stare accanto al cittadino ma nel frattempo si fanno tagli su farmaci e prestazioni diagnostiche ma non si ha il coraggio di dirlo.

Quindi che si fa? Scarichiamo la patata bollente al medico di famiglia, il controllore della sanità che se non rispetta le regole viene punito.

Questa è la realtà, tutto il resto è noia.

Siamo stanchi.
E con l’aria che tira saremo sempre meno.

Cari pazienti, riflettete adesso prima che sia troppo tardi.

01/02/2026

APPUNTAMENTI DAL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

Leggo vari post in cui si critica l’organizzazione delle visite su appuntamento di alcuni studi medici.

Critiche leggittime se si ragiona con una mentalità “retrograda” e non si sta al passo coi tempi.

I medici di famiglia della “vecchia mutua” non avevano il carico burocratico ed i pazienti del nuovo millennio (giovani istruiti che vogliono il parere medico ed anziani con pluripatologie che fortunatamente vivono piú a lungo).

L’organizzazione su appuntamento permette:

- al medico di poter visionare analisi e visite specialistiche con calma, rispondere alle domande del paziente, visitare e ragionare sul percorso diagnostico piú idoneo;

- al paziente di poter organizzarsi con il proprio lavoro e ricevere le giuste attenzioni dal medico evitando file interminabili.

E se un paziente sta male ed ha un’urgenza?
Non ha bisogno dell’appuntamento ma avrà uno spazio durante le visite. OVVIAMENTE.

Criticare perennemente le scelte lavorative senza sapere, porta un danno alla categoria che sempre meno sceglie di intraprendere questo percorso, per sfortuna dei pazienti e del sistema sanitario.

Riflettiamo prima di parlare,

La vostra doc

05/12/2025

Gentili pazienti,
Si comunica che per motivi di salute, mi sostituirà temporaneamente la dottoressa Brullo Flavia come da comunicazione ufficiale ASP.

La segreteria rimarrà aperta come sempre per garantire il massimo del servizio.

Il medico di famiglia ha diritti e doveri:

-diritto alla malattia,
-dovere di garantire l’assistenza ai pazienti con un sostituto ufficiale o con i colleghi in associazione per le urgenze.

É giusto sapere che nessuno puó interrompere il servizio di assistenza primaria, ma é anche giusto :

-rispettare il lavoro dei sostituti;

-rispettare la vita del medico,soprattutto se mette in primis la salute dei propri pazienti garantendo il massimo dell’assistenza nonostante la temporanea assenza.

La vostra doc

25/11/2025

😷 INVITO AD INDOSSARE LA MASCHERINA

📌Visto l’avvicinamento del picco influenzale🦠

📌Visto il propagarsi delle forme parainfluenzali

Per proteggere VOI ed i VOSTRI CARI ricordate di indossare la mascherina nei luoghi chiusi ed affollati, ad esempio presso gli studi medici in cui spesso i pazienti presentano già sintomi tra cui tosse e febbre 🦠

Non é un obbligo ma un consiglio per prevenire al massimo il diffondersi di patologie infettive respiratorie.

La vostra doc

15/10/2025

🦠CAMPAGNA VACCINALE ANTINFLUENZALE

Da Lunedí 20/10/2025 inizierà la campagna vaccinale presso lo Studio Medico🩺

✅ le vaccinazioni saranno eseguite su appuntamento;

✅per le prenotazioni potete recarvi presso l’ambulatorio o scrivere su whatsapp 📲al numero della segreteria;

✅ per i pazienti non deambulabili la vaccinazione sarà eseguita a domicilio🏡

😷

08/09/2025

‼️Attenzione

I pazienti che OGGI hanno inviato messaggi in segreteria dalle 12:00 alle 15:00 sono pregati di reinviare le richieste in quanto per problemi tecnici non sono stati visionati.

Ci scusiamo per il disagio

24/08/2025

ALCOL: un nemico silente ma non troppo 🍷

Molti pazienti riferiscono di seguire un regime alimentare equilibrato, effettuare attività fisica ma avvertono gonfiore addominale, stanchezza, infezioni ricorrenti.

Alla domanda: “quanti apertitivi fai durante la settimana? Quanto alcol bevi? “

La stessa risposta: Tanti.
Risposta vaga ma che c’entra il punto della situazione.

Cosa fa l’alcol al nostro corpo?

1. Apporta “calorie vuote” cioè non apporta nutrienti essenziali;

2. Il nostro fegato lo considera una sostanza tossica e dunque lo metabolizza prima dei carboidrati e grassi che si accumulano formando “l’adipe in eccesso”;

3. È una sostanza pro infiammatoria quindi crea danni non solo a livello epatico ma anche intestinale ed immunitario favorendo la nascita di diversi disturbi tra cui la gastrite, la colite, la cistite ed infezioni ricorrenti anche del tratto respiratorio.

“Ció vuol dire che non posso fare aperitivi?”

No. Vuol dire ridurre la quantità di alcool al minimo durante la settimana e prediligere bevande analcoliche (senza esagerare perché comunque contengono zuccheri inutili anch’esse!)

Non lamentiamoci se i risultati, nonostante i sacrifici, non sono visibili o se ci sentiamo “male” spesso.

Non cerchiamo integratori o farmaci 💊 se prima non trattiamo il nostro corpo come merita.

La vostra doc 👩🏼‍⚕️

Indirizzo

Via Corsica 39
Francofonte
96015

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Martedì 16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

+393891009529

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