01/06/2026
QUANDO DIVENTARE GENITORI RISCHIA DI FARCI DIMENTICARE CHI SIAMO!
Essere genitori è una delle esperienze più profonde che una persona possa vivere. È un amore che ridefinisce priorità, tempi, energie e persino il modo in cui guardiamo il mondo.
Ma a volte, quasi senza accorgercene, accade qualcosa di sottile.
Il ruolo di madre o padre diventa così totalizzante da occupare ogni spazio.
Le giornate ruotano attorno ai bisogni dei figli, le decisioni vengono filtrate attraverso di loro, e lentamente l'identità personale rischia di fondersi completamente con quella genitoriale.
Quando succede, non stiamo più "facendo i genitori": stiamo diventando solo quello.
Eppure i figli non hanno bisogno di genitori perfetti o completamente sacrificati. Hanno bisogno di adulti vivi, autentici, capaci di coltivare passioni, relazioni, desideri e confini sani.
Perché un confine non è una distanza dall'amore.
È ciò che permette all'amore di respirare.
Forse una delle sfide più complesse della genitorialità non è imparare a dare tutto. È ricordarsi che esiste ancora un "io" accanto al "noi".
Un figlio non perde nulla quando vede un genitore prendersi cura di sé. Al contrario, impara che amare gli altri non significa scomparire.
Forse la domanda da porci ogni tanto è questa:
Sto vivendo il ruolo di genitore o mi sto identificando completamente con esso?
La risposta potrebbe raccontarci qualcosa di importante sui confini che stiamo costruendo. E su quelli che, forse, stiamo perdendo.
Dott.ssa Sara Quatrana Psicologa