04/09/2026
Hai mai sentito la rabbia mo***re nel corpo e non sapevi dove metterla?💥
Io sì. E so quanto può essere faticoso tenerla dentro.
Come psicoterapeuta e istruttrice di mindfulness, ti dico una cosa importante:
la rabbia non va repressa.
Va ascoltata… e scaricata con il corpo.
Quando la rabbia arriva, il corpo lo sa prima della mente.💫💪🏻
Le spalle si irrigidiscono, il respiro si accorcia, la mascella si chiude, le mani si chiudono a pugno.
Ignorare questi segnali non fa sparire la rabbia: la fa sedimentare.
Ecco 5 modi concreti per scaricarla con il corpo (con consapevolezza):
1. Scuoti via
In piedi, piedi ben piantati a terra. Inizia a scuotere le braccia, le gambe, il bacino, la testa.
Non c’è un modo “giusto”. Solo lascia che il corpo si muova.
Porta l’attenzione alle sensazioni: il calore, la vibrazione, il rilascio.
2. Il pugno consapevole
Prendi un cuscino o un materassino.
Chiudi i pugni e colpisci con intenzione, espirando forte a ogni colpo.
Non è violenza: è liberazione. Tra un colpo e l’altro, nota cosa cambia nel tuo corpo.
3.Cammina la rabbia
Esci e cammina a passo deciso.
Senti i piedi che toccano terra.
A ogni passo lascia andare un pezzetto di tensione.
Se vuoi, puoi anche accelerare fino a una corsa leggera.
4.Respiro “fuoco”
Inspira profondamente dal naso.
Espira dalla bocca emettendo un suono (anche solo un “ha!”).
Ripeti 8-10 volte. Poi resta in silenzio e osserva.
5.Il body scan della rabbia
Siediti o sdraiati. Porta l’attenzione dove senti la rabbia nel corpo.
Non giudicare. Solo osserva. Poi, con il respiro, immagina di ammorbidirla, di lasciarla scorrere.
La rabbia non è il nemico.🙂↕️
È un’energia potente che, se ascoltata e mossa, può diventare chiarezza, confine e forza.
Se stai attraversando un periodo di rabbia intensa, ricorda:
non sei “sbagliat@”. Il tuo corpo sta solo cercando di dirti qualcosa.
Hai mai provato a scaricare la rabbia in modo fisico e consapevole?
Raccontamelo nei commenti.
Con cura,
Dottoressa Debora Fontana