Dr.ssa Roberta Cassetti Psicoterapeuta/Psicologa

Dr.ssa Roberta Cassetti Psicoterapeuta/Psicologa Psicologa Clinica,Psicoterapeuta e Psicosessuologa. Iscritta all'ordine degli Psicologi Regione Lazio

«La fregatura vera dei sogni che c'avevi da regazzino è che nessuno ti spiega che c'hanno la data de scadenza come il la...
26/08/2026

«La fregatura vera dei sogni che c'avevi da regazzino è che nessuno ti spiega che c'hanno la data de scadenza come il latte.
Quando c'hai quindici anni pensi che la vita sia un cantiere aperto dove puoi tirà su un grattacielo: sarai un astronauta, un fumettista famoso, un rockstar che riempie gli stadi.
Ti sembra tutto lì, a portata de mano, basta solo spingere un po'.
Poi cresci, arrivano le bollette, la fatica, la gente che ti dice "vabbè ma qualcosa de serio quando lo fai?", e tu inizi a limare.
Tagli un piano al grattacielo, poi ne tagli un altro, finché non ti ritrovi ad accontentarti de un monolocale con l'umidità sui muri pur de ave' un tetto sopra la testa.
E la roba che ti fa più rabbia non è manco aver fallito. È che a un certo punto ti guardi allo specchio e capisci che quel ragazzino pieno de pretese oggi ti guarderebbe male.
Ti chiederebbe che fine hanno fatto tutti i piani giganti che avevate fatto insieme, e tu non c'hai manco il coraggio de rispondergli che li hai barattati con la tranquillità de arrivà a fine mese senza l'ansia prestazionale.»

ZeroCalcare

“Chissà se quella feritaChissà se poi è guaritaIn questo lampo di vitaChissà se ti sei salvata...”Luca Carboni - Lampo d...
24/08/2026

“Chissà se quella ferita
Chissà se poi è guarita
In questo lampo di vita
Chissà se ti sei salvata...”

Luca Carboni - Lampo di vita

IL CORPO DI MANILA NON È DI PUBBLICA PROPRIETÀManila Esposito è una campionessa di ginnastica artistica. Ha disciplina, ...
18/08/2026

IL CORPO DI MANILA NON È DI PUBBLICA PROPRIETÀ

Manila Esposito è una campionessa di ginnastica artistica.
Ha disciplina, talento, sacrificio e una forza che meriterebbe soltanto rispetto.
E invece, ancora una volta, il web ha scelto di trasformare il corpo di una donna in uno spazio pubblico sul quale chiunque si sente autorizzato a esprimere giudizi, commenti, insinuazioni.
Fermiamoci.
Il corpo di un’atleta non è un argomento da bar.
Il corpo di una donna non è una recensione.
Il corpo di nessuna persona è un invito al giudizio.
Possiamo parlare della sua tecnica, delle sue vittorie, della sua determinazione, della sua straordinaria carriera.
Ma il suo corpo non ci deve niente.
Il body shaming non è una battuta.
È violenza culturale.
E ogni volta che lo normalizziamo, insegniamo alle ragazze che prima ancora di essere brave, forti, competenti e talentuose devono essere anche “giuste” agli occhi degli altri.
Manila merita applausi per ciò che sa fare.
Non commenti sul suo corpo.

Ci sono sofferenze che non lasciano segni sulla pelle, ma che possono attraversare profondamente il corpo, la mente e la...
16/08/2026

Ci sono sofferenze che non lasciano segni sulla pelle, ma che possono attraversare profondamente il corpo, la mente e la quotidianità di una persona.
Non tutto ciò che non si vede è meno vero.
E non tutto ciò che non si comprende dall’esterno è meno doloroso.
Ascoltare significa anche imparare a credere a ciò che non possiamo vedere.

Un giovane di 20 anni uccide un rivale in amore.E allora dobbiamo fermarci e farci una domanda scomoda: che cosa stiamo ...
12/08/2026

Un giovane di 20 anni uccide un rivale in amore.
E allora dobbiamo fermarci e farci una domanda scomoda: che cosa stiamo insegnando ai nostri ragazzi quando ancora confondiamo la gelosia con l’amore, il possesso con la cura, il controllo con l’interesse?
Ci siamo stancati di sentir parlare di relazioni tossiche e di violenza.
Ma non possiamo indignarci soltanto quando accade l’irreparabile.
Dobbiamo educare prima.
Educare al consenso, al rispetto, alla gestione della rabbia, alla libertà dell’altro.
Dobbiamo insegnare che nessuno ci appartiene e che un rifiuto non è un’ingiustizia da punire.
Proteggerci non significa normalizzare la violenza.
Al contrario: significa riconoscerla, prevenirla e interromperla prima che diventi tragedia.
Perché l’amore non possiede.
Non controlla.
Non pretende.
E soprattutto non uccide.
La domanda non è se dobbiamo normalizzare la violenza.
La domanda è: quanto siamo disposti a fare, ogni giorno, perché smetta di essere normalizzata?

"Me ne andrò piena di ricordi.Mi ritengo molto fortunata.Ho incontrato un sacco di persone meravigliose. Non è vero che ...
10/08/2026

"Me ne andrò piena di ricordi.
Mi ritengo molto fortunata.
Ho incontrato un sacco di persone meravigliose. Non è vero che il mondo è brutto; dipende da quale mondo ti fai."

Michela Murgia

Se ne va un grande cantautore.Uno di quegli artisti che non hanno semplicemente scritto canzoni, ma hanno dato voce a in...
07/08/2026

Se ne va un grande cantautore.
Uno di quegli artisti che non hanno semplicemente scritto canzoni, ma hanno dato voce a intere stagioni della vita.
Per me, Francesco Guccini è stato la colonna sonora dell’adolescenza.
Un maestro che ha saputo accordare note e parole con l’anima di chi lo ascoltava, insegnandoci che la musica può diventare memoria, rifugio e coscienza.
Non se ne va soltanto un artista: resta un’eredità fatta di poesia, di libertà di pensiero e di emozioni che continueranno ad abitare chi ha avuto il privilegio di crescere con le sue canzoni.
E voglio salutarlo con una delle sue frasi che più mi appartengono:

“Io non la sopporto la gente che non sogna.”

Continuiamo a sognare.
Sempre.
Perché è nei sogni che nasce il coraggio di cambiare il mondo e, qualche volta, anche noi stessi.

⚠️ Avvertenze per genitori suscettibili.Questo post è dedicato soprattutto a voi.A quelli che, appena vedono un bambino ...
05/08/2026

⚠️ Avvertenze per genitori suscettibili.

Questo post è dedicato soprattutto a voi.

A quelli che, appena vedono un bambino fare un capriccio, hanno già pronta una lezione di pedagogia.
A quelli che dispensano consigli non richiesti come fossero verità assolute.
A quelli che sono convinti che il proprio modo di essere genitori sia l’unico giusto.
La verità è che crescere un figlio è infinitamente più complesso che commentare quello degli altri.

Ogni bambino ha la sua storia.
Ogni genitore porta sulle spalle la propria.
Ogni famiglia combatte battaglie che dall’esterno non si vedono.
Il buon senso dovrebbe insegnarci una cosa semplice: prima di fare la morale, proviamo a fare spazio alla comprensione.
Non esistono genitori perfetti.
Esistono genitori che ogni giorno cercano un equilibrio tra amore, regole, stanchezza, paure, sensi di colpa e desiderio di fare il meglio possibile.
La competenza non si misura dalla quantità di consigli che si danno agli altri.
Ma dalla capacità di riconoscere quanto sia difficile educare senza sentirsi in diritto di giudicare.
Perché educare un figlio richiede coraggio.
Giudicare i figli degli altri, invece, richiede molto meno.
E forse il buon esempio più importante che possiamo dare ai nostri figli è proprio questo: imparare a essere meno giudicanti e più umani.

Dr.ssa Roberta Cassetti

In una seduta di psicoterapia nessuno ti giudica!E forse è questa la cosa più difficile da credere.Perché chi arriva in ...
31/07/2026

In una seduta di psicoterapia nessuno ti giudica!
E forse è questa la cosa più difficile da credere.
Perché chi arriva in uno studio di psicoterapia spesso è già stato giudicato troppe volte: dagli altri, dalla famiglia, dalla società.
Ma soprattutto da sé stesso.

“Sono troppo fragile.”
“Avrei dovuto reagire.”
“È colpa mia.”
“Non valgo abbastanza.”

Queste frasi diventano una prigione invisibile, fino a farci credere che la nostra sofferenza definisca chi siamo.
La psicoterapia interrompe questo meccanismo.
Non cerca colpevoli.
Cerca significati.
Perché dietro un attacco di panico può esserci una paura rimasta senza parole.
Dietro una dipendenza affettiva può nascondersi il disperato bisogno di sentirsi amati.
Dietro la rabbia può vivere un dolore che per troppo tempo non ha trovato ascolto.
Il terapeuta non osserva il sintomo con gli occhi del giudizio, ma con quelli della comprensione.
Non vede una persona “sbagliata”.
Vede una storia.
Una storia fatta di ferite, di adattamenti, di sopravvivenza.
Una storia che merita di essere ascoltata prima ancora che cambiata.
E accade qualcosa di straordinario.
Quando smetti di sentirti sotto processo, inizi finalmente a guardarti con la stessa compassione che hai sempre cercato negli altri.
Ed è lì che la guarigione comincia.
Perché nessuno cambia sentendosi sbagliato.
Si cambia quando, per la prima volta, ci si sente davvero visti, accolti e profondamente compresi.

Dott.ssa Roberta Cassetti
Psicologa Psicoterapeuta

Qualunque sia❤️(E non arrenderti!)
17/07/2026

Qualunque sia❤️
(E non arrenderti!)

Indirizzo

Frosinone
03100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr.ssa Roberta Cassetti Psicoterapeuta/Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dr.ssa Roberta Cassetti Psicoterapeuta/Psicologa:

Condividi

Digitare