06/07/2026
Perché il corso di laurea in Osteopatia è stato inserito nella classe delle Professioni Sanitarie della Prevenzione?
La risposta non è un’opinione, ma una precisa scelta del legislatore.
Il decreto che definisce il nuovo ordinamento didattico universitario attribuisce all’osteopata un ruolo orientato alla prevenzione e al mantenimento della salute attraverso il trattamento delle disfunzioni somatiche dell’apparato muscolo-scheletrico.
Questo significa che il compito dell’osteopata non è diagnosticare o curare una patologia, attività che rimangono di competenza medica, ma contribuire alla tutela della salute attraverso una valutazione funzionale, il trattamento manuale quando indicato, l’educazione del paziente e la promozione dell’autogestione.
La prevenzione, infatti, non significa soltanto evitare che una malattia compaia.
Significa anche promuovere comportamenti salutari, mantenere la funzione, preservare l’autonomia della persona e riconoscere quando è necessario indirizzare il paziente verso altri professionisti sanitari.
È proprio questo insieme di competenze che il legislatore ha voluto valorizzare inserendo il corso di laurea in Osteopatia nella classe delle Professioni Sanitarie della Prevenzione.
Nel prossimo video parleremo di un tema che genera spesso dubbi:
👉 Un osteopata può lavorare anche con un paziente che presenta una patologia già diagnosticata? E, se sì, entro quali limiti e con quali obiettivi?