Centro Equinozio

Centro Equinozio Ci occupiamo del benessere psico-fisico della persona e di formazione/supervisione

Il termine “equinozio” deriva dal latino e significa “notte uguale”; è inteso come un giorno in cui si ha la medesima durata delle ore diurne e di quelle notturne. Per noi richiama il concetto di equilibrio tra le luci e le ombre, tra le risorse e le fragilità che costruiamo e ci costruiscono nell’esperienza di vita. Un equilibrio che vede il corpo e la psiche come parti che si integrano in un tut

to che è la Persona. Un equilibrio, infine, che vede il percorso con il singolo professionista inserito in una globalità fatta di relazioni e di sinergie con altri professionisti e, soprattutto, con il contesto (fisico e/o psicologico) in cui un individuo vive. Da questa riflessione Elisa Bordin, Alessia Pinolini, Chiara Conti e Vincenzo Coppola fanno nascere il Centro Equinozio, che offre la possibilità di una collaborazione tra le diverse discipline (psicologia, psicoterapia, psicomotricità, osteopatia, logopedia, neuropsichiatria infantile, nutrizione) nei Servizi proposti, costruendo una condivisione di obiettivi e di risorse al servizio dei percorsi di benessere psicologico e fisico proposti. Sempre in un’ottica di integrazione di più sguardi e di condivisione, il Centro Equinozio si occupa anche di formazione e supervisione in ambito socio-psico-educativo.

📖 𝗟𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲 · 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲Settembre, pur essendo il nono mese dell'anno, sa di nuovi inizi, di progetti, di riprese e ...
01/09/2026

📖 𝗟𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲 · 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲

Settembre, pur essendo il nono mese dell'anno, sa di nuovi inizi, di progetti, di riprese e ,a volte, di buoni propositi.

Per questo mese abbiamo scelto 𝗨𝗻 𝗯𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 di Deborah Marcero, edito da Terre di Mezzo. Un albo semplice nella grafica e nelle parole, con quel profumo di carta che sa di libreria e di novità.

Il piccolo protagonista prova molte emozioni, ma spesso non sa come gestirle. E allora trova una soluzione geniale (almeno per lui): le rinchiude, una a una, in un barattolo. Finisce lì, si dice. 🫙

Ma come potete immaginare, non finisce di certo lì. Non vogliamo svelare troppo, però.

Quello che possiamo augurarvi è di non ingabbiare le vostre emozioni, ma di imparare a 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝗹𝗲, poi a 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗹𝗲 e infine a 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗹𝗲 in un atto concreto, di cura, di creatività, di crescita. E chissà, visto il mese, magari anche di progetto. 🌱

Chi sceglie la psicomotricità spesso racconta che qualcosa è cambiato: nel lavoro, nel modo di guardare al movimento pro...
25/08/2026

Chi sceglie la psicomotricità spesso racconta che qualcosa è cambiato: nel lavoro, nel modo di guardare al movimento proprio e degli altri, nel modo di stare in una stanza, nel modo di dare voce al corpo.

Questo cambiamento non arriva per caso, si costruisce nel tempo, attraverso uno studio serio e approfondito: teoria, pratica, tirocinio. Perché osservare si impara, ma prima bisogna capire cosa si sta osservando e perché.

La nostra scuola triennale è pensata esattamente per questo: offrire strumenti solidi, una didattica ricca e docenti che accompagnano davvero nel percorso.

La psicomotricità non è solo una professione, è un modo diverso di essere presenti.

Se senti che questo ti appartiene, contattaci per un colloquio informativo, gratuito e senza nessun vincolo.
Ci sono ancora posti disponibili per l'anno 2026/2027. 🌿

📍 Gallarate (VA)
✉️ [email protected]
📞 388 8651577

Foto: Luke Jones

Ad agosto, al posto del nostro solito libro del mese, abbiamo scelto di lasciare qualcosa di diverso in sala d'attesa.Un...
01/08/2026

Ad agosto, al posto del nostro solito libro del mese, abbiamo scelto di lasciare qualcosa di diverso in sala d'attesa.

Una piccola storia.

Parla di un Gatto e di una Luna. Di quella mezz'ora sul davanzale che tutti noi, durante l'anno, dimentichiamo di avere. Del corpo che aspetta pazientemente che torniamo ad ascoltarlo.

Agosto può essere quel momento. Per chi si ferma davvero e per chi riesce a fermarsi solo un poco.

Se passi da noi questo mese, la trovi lì.
E se non passi, eccola nel primo commento. 🌙🐱

Anche noi di Centro Equinozio ci fermiamo. Ci prendiamo cura di noi, per tornare a prenderci cura di voi.

Buona estate, da tutti e tutte noi.

L'estate, quando riesce a rallentare davvero, fa una cosa strana e preziosa: apre i cassetti.Quelli che durante l'anno t...
27/07/2026

L'estate, quando riesce a rallentare davvero, fa una cosa strana e preziosa: apre i cassetti.

Quelli che durante l'anno teniamo chiusi, non per dimenticanza, ma per mancanza di tempo, di silenzio, di spazio per ascoltarci. Desideri che sappiamo di avere, ma che rimandiamo aspettando il momento giusto.

A volte quel momento giusto non arriva. Bisogna andarlo a cercare.

E forse questi giorni più lenti (una mattina tranquilla, un pomeriggio senza agenda) possono essere l'occasione per fermarsi e chiedersi: c'è qualcosa che voglio davvero fare, che ho sempre rimandato?

Per qualcuno quella cosa potrebbe essere diventare psicomotricista.

Lavorare con le persone attraverso il corpo, il movimento, la relazione. Un percorso serio, ricco, umano, che si può costruire con flessibilità, senza rinunciare alla vita che già si ha.

Se quel cassetto esiste anche per te, forse vale la pena aprirlo. 🌿

Le iscrizioni per l'anno 2026/2027 sono aperte.
Il primo passo è un colloquio gratuito, senza nessun vincolo.

📍 Gallarate (VA)
✉️ [email protected]
📞 388 8651577

Foto: Sami Raad

Estate, confronto sociale e quel senso di frustrazione che non raccontiamoL’estate sembra contenere un richiamo molto po...
21/07/2026

Estate, confronto sociale e quel senso di frustrazione che non raccontiamo

L’estate sembra contenere un richiamo molto potente: svagarsi, rilassarsi, divertirsi, coinvolgersi in molteplici esperienze arricchenti.
Sui social, ma anche in coda ai telegiornali, vediamo mete di viaggio meravigliose, aperitivi al tramonto, innumerevoli sorrisi. Può accadere che, quasi senza accorgercene, si attivi un confronto tra la nostra vita e quella degli altri, chiedendoci perché la nostra estate non assomigli a quella che stanno vivendo gli altri.

Il confronto sociale è un meccanismo umano, ma quando paragoniamo la nostra realtà quotidiana con una selezione di momenti "perfetti", il rischio è sentirsi inadeguati, esclusi o frustrati.

In realtà ogni estate, come gli altri periodi dell'anno, ha anche le sue fatiche: chi lavora mentre gli altri sono in vacanza, chi attraversa un periodo difficile, chi si sente solo, chi non ha l'energia o le possibilità di fare ciò che vorrebbe.

Proviamo a concederci di vivere l'estate per ciò che è davvero, senza trasformarla in una gara in cui misurare le nostre esperienza con quelle "selezionate" degli altri, ascoltando ciò di cui sentiamo autenticamente il bisogno, prestando attenzione alle piccole cose che ci fanno stare bene.

Oggi, 14 luglio, avrebbe compiuto 163 anni.Gustav Klimt non dipingeva solo ciò che si vedeva, dipingeva ciò che si senti...
14/07/2026

Oggi, 14 luglio, avrebbe compiuto 163 anni.

Gustav Klimt non dipingeva solo ciò che si vedeva, dipingeva ciò che si sentiva: le emozioni, il desiderio, la vita interiore, i frammenti di inconscio che affiorano in superficie e chiedono di essere guardati.

In un'epoca in cui l'arte doveva essere ordinata, accademica, rassicurante, lui scelse un'altra strada: portò l'oro, la sensualità, il simbolo. Disse che la bellezza può essere inquieta, ambigua, profonda e che quella profondità non fa paura, anzi, nutre.

Guardare un'opera di Klimt non è mai neutro. Qualcosa si muove dentro, non sempre lo sappiamo nominare, ma lo sentiamo.

Forse è questo il dono più grande dell'arte: non spiegare, ma far sentire. Darci un linguaggio per quello che non ha ancora parole, offrirci uno specchio che non riflette solo il volto, ma qualcosa di più nascosto e più intimo.

Klimt ce lo ricorda: la forma può essere magnifica, ma è ciò che custodisce dentro a cambiare davvero qualcosa.

In questo luglio lento e caldo, un'opera d'arte può essere una cura silenziosa, una sosta, un modo per tornare a sé.

Buon compleanno, Klimt. 🌿

Quante volte hai visto qualcuno comunicare con il corpo qualcosa che le parole non riuscivano a dire? 🤔Un bambino che si...
09/07/2026

Quante volte hai visto qualcuno comunicare con il corpo qualcosa che le parole non riuscivano a dire? 🤔

Un bambino che si blocca durante il gioco. Un anziano che fatica a fidarsi del proprio equilibrio. Una persona che porta nel corpo una tensione che non sa nominare.

La psicomotricità nasce esattamente da qui: dall'idea che il corpo parla, sempre, a ogni età. E che imparare ad ascoltarlo è una competenza preziosa per chiunque lavori nella relazione d'aiuto. 🧩

🎓 L' Accademia Psicomotoria del Centro Equinozio offre una Scuola Triennale di Psicomotricità a Gallarate — l'unica in Lombardia con riconoscimento F.I.Sc.O.P. Un percorso pensato per chi vuole formarsi in modo serio e completo, conciliando lo studio con il lavoro e la famiglia.

Le lezioni si svolgono il sabato e alcuni venerdì sera. Il primo passo? Un colloquio informativo gratuito, senza nessun vincolo. ✅

🗓️ Le iscrizioni per l'anno 2026/2027 sono aperte.

📍 Gallarate (VA)
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Sabato si è concluso un altro ciclo della Scuola Triennale di Psicomotricità della nostra Accademia Psicomotoria. 🎓Sei n...
06/07/2026

Sabato si è concluso un altro ciclo della Scuola Triennale di Psicomotricità della nostra Accademia Psicomotoria. 🎓

Sei nuovi psicomotricisti. Sei percorsi diversi, tre anni condivisi.

Un ringraziamento speciale va a FISCOP Federazione Italiana Scuole ed Operatori della Psicomotricità e ai docenti che hanno accompagnato questo cammino, non solo con competenza e professionalità, ma con quella presenza umana che, in tre anni di formazione, diventa legame. E i legami, in questo lavoro, contano quanto le competenze. 🤝

A voi sei: congratulazioni. Spiccate il volo con passione, professionalità, curiosità e intraprendenza. ✨

📖 Libro del mese · LuglioLuglio, per molti, ha il sapore della lentezza. Soprattutto per bambini e ragazzi, finalmente l...
01/07/2026

📖 Libro del mese · Luglio

Luglio, per molti, ha il sapore della lentezza. Soprattutto per bambini e ragazzi, finalmente liberi dai ritmi della scuola e dalle mille attività invernali.

In questo mese in cui tutto può scorrere un po' più piano, o almeno ce lo auguriamo, vi proponiamo Che fretta c'è? di Yiting Lee, edito da Terre di Mezzo.

Coniglio è pronto da un pezzo e scalpita per partire. Tartaruga, invece, ha ancora mille cose da sistemare nello zaino. Il rischio di litigare è dietro l'angolo... ma la giornata prenderà una piega inaspettata.

Quante volte ci troviamo a fare le cose in fretta? Perché vanno fatte, perché non c'è tempo, o anche solo perché non vediamo l'ora e ci precipitiamo, impulsivi.

Questo albo racconta un'amicizia tra due caratteri che sembrano opposti e che, forse, sono solo complementari. Un coniglio entusiasta e impulsivo, che porta vitalità in ogni cosa. Una tartaruga che ha bisogno di prepararsi con calma, una calma che a volte sembra eccessiva , ma che, quando arrivano gli imprevisti, si rivela la vera risorsa.

Le illustrazioni hanno il profumo dell'infanzia. E il messaggio, semplice e prezioso, riguarda tutti noi: ogni temperamento ha il suo valore, sia chi corre sia chi va piano.

Che fretta c'è?

Viviamoci questo mese assaporandolo. Ascoltandoci. E ascoltando anche i nostri bambini e i nostri ragazzi.

L'estate può essere un regalo per il cervello dei bambini. A patto di non riempirla troppo.Non servono stimoli continui....
23/06/2026

L'estate può essere un regalo per il cervello dei bambini. A patto di non riempirla troppo.
Non servono stimoli continui. Servono esperienze vere e tempi distesi. Il cervello del bambino cresce quando alterna movimento, relazione, gioco libero e recupero: le vacanze sono il momento perfetto per farlo.

Concretamente, ogni giornata estiva può sostenere:

✦ la regolazione emotiva: con ritmi più lenti e relazioni familiari di qualità

✦ le funzioni esecutive: attraverso piccole autonomie, attese tollerabili e problem solving quotidiano (scegliere cosa mettere nello zaino, aspettare il proprio turno, trovare da soli cosa fare quando ci si annoia)

✦ il linguaggio: con conversazioni a tavola, letture condivise, il racconto di ciò che si vede durante una gita

✦ lo sviluppo sensomotorio: con movimento all'aperto, gioco corporeo ed esplorazione

✦ la vita sociale: nel gioco condiviso, nella cooperazione, nella gestione dei piccoli conflitti.

Il gioco libero è uno dei motori più potenti dello sviluppo: allena immaginazione, pianificazione e autoregolazione. Gli ambienti naturali, meno artificiali e frammentati, spesso hanno un effetto regolativo su attenzione e comportamento che sorprende.

E poi c'è il sonno. Che non è tempo perso, è il momento in cui il cervello elabora e consolida tutto il resto.

Le vacanze non devono essere perfette. Devono essere vere.

Indirizzo

Via Giuseppe Giusti 10
Gallarate
21013

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 17:00

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