Dott.ssa Raffaella Penzo Psicologa e Psicoterapeuta

Dott.ssa Raffaella Penzo Psicologa e Psicoterapeuta Ben arrivato/a in questo spazio e piacere di conoscerti!

Come psicoterapeuta guido le persone a costruirsi una vita a propria misura, per sentirsi nutriti davvero.
📍Ricevo su Gallarate-Milano-Online.
📩Scrivimi per info.

L’attacco di panico non è l’inizio. È la conseguenza di tutto ciò che non hai ascoltato.Uno degli aspetti più faticosi c...
27/08/2026

L’attacco di panico non è l’inizio. È la conseguenza di tutto ciò che non hai ascoltato.

Uno degli aspetti più faticosi che mi vengono narrati è la paura che ti rimane addosso, perchè l’attacco di panico e’ davvero spaventoso. E’ importante non rimanere ingabbiati da questa paura: personalmente considerarlo come un sintomo che arriva come conseguenza al fatto che tu arrivi a fare il pieno perchè c’e’ qualcosa di te che non stai accogliendo o ascoltando, o che addirittura stai ostacolando, lo ridimensiona e gli toglie importanza.

Quel che vedo infatti e’ che si sta troppo sul sintomo e poco sul suo significato nella tua vita. Io sono qua per aiutarti a comprenderlo.

Ricordati, non sei sbagliata. Non sai ascoltarti o hai smesso di farlo. Ed e’ questo andare contro natura che alimenta l’ansia.

Imparare a farlo è la via. 👇

Seguimi per imparare ad ascoltarti, prima che il corpo debba urlare per farsi sentire.

26/08/2026

La tua ansia e le tue somatizzazioni ti stanno proteggendo dall’affrontare decisioni e cambiamenti che forse non sei ancora pronto a fare.

Tutti i sintomi sono dei protettori in realtà.
Dove resisti, dove trattieni la vera espressione di te, nelle sue molteplici sfumature, si inserisce il sintomo psicologico che viene a dare un segnale.

Se dovessi seguire il tuo sentire ad esempio:
-non piaceresti più;
-verresti criticata;
-ti sentiresti minacciata di essere esclusa/rifiutata/abbandonata.

E bisogna sentirsi in grado di reggere questo, perché inevitabilmente ci sarà una ricaduta sulla tua vita e sulle tue relazioni.

Ma lì ci saresti tu davvero e fino in fondo.
Il fatto di trattenerti ti porta a vivere una vita che non senti giusta e nutriente e questo abbassa le tue energie , crea contratture e tensioni a carico del corpo, con sintomi di vario tipo.

3 suggerimenti per te di auto osservazione:
1) di fronte al sintomo, mantieni la centratura: tratta quell’ansia come una parte di te che vuole comunicarti qualcosa: hai da accoglierla e metterti in ascolto per decifrarla, non farti travolgere emotivamente.
2)respira e chiudi gli occhi: cosa stai facendo, in questo momento della tua vita, che va “contro a te”? Qualsiasi cosa sia, annotala (per aiutarti, pensa se vivessi da sola e fossi completamente libera!)
3)pensando a quella cosa, quali sono i 2 timori più grandi che hai rispetto a qualcosa che perderesti?
Annota e basta!

Sotto all’ansia e le somatizzazioni spesso c’è uno schema che continua a esistere ma che ormai per te è tossico.

Solo capire o fare tecniche per calmarti non ti aiutano se poi vivi sempre la solita vita. Se hai dei sintomi di ansia e somatizzazione quella vita non va bene per te.

Ti ci ritrovi?

Continua a seguirmi per nuovi spunti e nuovi sguardi sull’ansia e le somatizzazioni del corpo.

24/08/2026

Sei ancora in vacanza e quella sensazione di “dover essere/dover fare” ti sembra più lontana. E questo ti dona respiro e libertà interiore.

Ma appena pensi al rientro, senti subito una f***a, quel “pac” in mezzo al diaframma.

Perché tutto tornerà ad essere come prima, e a te sembra di rivedere la stessa scena: tu che parti con le migliori intenzioni del mondo e poi ti ritrovi a ingoiare i soliti rospi, ad adattarti alle solite situazioni, a non riuscire a dire quel no che vorresti tanto dire e a sentirti all fine invasa, poco vista e rispettata.

E questo ti crea sofferenza interna, ansia e tensioni psicosomatiche che ti stano togliendo la gioia di vivere.

Ho creato un mini percorso, fatto di 5 audio, in cui ti accompagno a sentire le ragioni profonde che causano la tua ansia e i disturbi a carico del corpo.

Troverai i primi passi su cui lavorare per sbloccare la tua situazione.

E’ un primo passo! Ovviamente non è sufficiente per risolvere il problema, perché alla comprensione deve seguire l’azione.
E agire significa prendersi la responsabilità di trasformare dei concetti più astratti, come ad esempio l’ascolto delle proprie emozioni, in passi concreti.

Ed è qui che spesso ci si perde!

Questi audio ti prendono per mano e ti fanno fare un viaggio attorno a quello che chiamo livello 1.0: necessario per attraversare tutti gli altri step che riguardano il superamento della tua ansia e dei tuoi disturbi psicosomatici.

Ho pensato di creare questa risorsa e tenerla momentaneamente gratuita, perché più persone possibile ne possano beneficiare: anche coloro che non possono beneficiare della psicoterapia.

Per riceverla, scrivimi “guida” o mandami un messaggio privatamente.

Siamo abituati a pensare sempre all’ansia come paura.E allora scaviamo lì. Ma fatichiamo ad uscirne.Oggi ti voglio offri...
21/08/2026

Siamo abituati a pensare sempre all’ansia come paura.
E allora scaviamo lì. Ma fatichiamo ad uscirne.

Oggi ti voglio offrire un’altra lettura. E se la tua ansia e le somatizzazioni a carico del corpo, parlassero di una rabbia che non riconosci o che ti ostini a trattenere?
Buona lettura!

Puoi farmi sapere nei commenti o privatamente se ti ci ritrovi o se ti è stato utile questo carosello.

Nel frattempo, ti ricordo che giovedì 3/09 terrò una Masterclass gratuita ore 19:30 su Zoom “Liberati dall’ansia e dai sintomi psicosomatici” in cui ti parlerò anche di questo e ti accompagnerò a farti vedere cosa ci può essere dietro la tua ansia, per donarti lucidità e chiarezza sui passi che devi compiere per riappropriarti di una vita che senti più in linea con te.

E’ rimasto solo 1 posto. Domani chiudo ufficialmente le iscrizioni.

Se senti che è arrivato il momento di fare un primo passo verso di te, scrivimi privatamente o riserva il tuo posto dal link in bio.

Oggi ti voglio parlare del trauma che vive dentro le persone con una storia di somatizzazioni alle spalle.L’ansia può ve...
17/08/2026

Oggi ti voglio parlare del trauma che vive dentro le persone con una storia di somatizzazioni alle spalle.

L’ansia può ve**re espressa con le somatizzazioni a carico del corpo: dermatiti,coliti, mal di testa, inspiegabili dal punto di vista della medicina tradizionale e quindi legati a delle cause emotive.

Le neuroscienze hanno esteso la concezione di trauma definendo un vissuto di trauma ogni situazione che crea una reazione di grande attivazione del sistema nervoso, che fa sentire la persona in pericolo anche sé quella situazione ormai è passata: questa è la reazione post traumatica da stress.

Chi ha somatizzato a lungo, e ha portato la sofferenza nel corpo, anche se guarito, avrà sempre una parte traumatizzata con cui fare i conti, che si riattiverà di fronte quelle situazioni trigger che stimoleranno la paura: tipo sintomi, anche banali, che compaiono improvvisamente, che ricordano la scena primaria.

E così che in un secondo quella parte si risveglia e il film mentale riparte: la paura che tutto ricominci.

Sai, non si tratta solo della paura di stare male fisicamente. E’ ancora più profonda la questione: si tratta della paura a tornare a sentirsi profondamente sbagliati, rotti, come se addosso ci fosse un difetto di fabbrica.
E’ questo il dolore antico, primordiale, il dolore di essersi sentiti non abbastanza per essere amati, un dolore profondo da cui ti sei voluto difendere e a cui non sei riuscito a dare voce, finché si è trasformato in ansia e in disturbi psicosomatici.

La memoria non scompare con la guarigione. Si impara a starci accanto.
Si impara a parlare a quella parte e dirle che ha diritto di essere-di sentire-di provare.

Il lavoro più profondo da fare è interno: non è perché elimini un sintomo psicofisico che recuperi valore o andrai meglio come persona, è perché tu vali indipendentemente come essere umano.

Il 3/09 terrò una Masterclass in cui ti accompagnerò a vedere profondamente le cause della tua ansia, per recuperare contatto con te e lucidità e centratura nella vita.

Le iscrizioni si sono chiuse ma ci sono ancora 5 posti disponibili.

Se senti che fa per te, e vuoi riservare il tuo posto, iscriviti dal link in bio.

Questo è un carosello pratico, in cui vi mostro 3 benefici chiari di cosa puoi ottenere “ascoltando i tuoi bisogni”.Sent...
13/08/2026

Questo è un carosello pratico, in cui vi mostro 3 benefici chiari di cosa puoi ottenere “ascoltando i tuoi bisogni”.

Sentivo l’urgenza di farvi capire con più chiarezza cosa intendo io quando vi dico nei miei contenuti che è importante ascoltarsi. Perché ormai di emozioni, di ascolto, di bisogno, di lavoro col corpo ne parlano davvero tutti. E quando è così il rischio è che tutto si svuoti di significato.
E mi ci metto in mezzo anche io eh!

Chi lavora con me lo sa: io sono anche estremamente pratica: non perché dico alle persona cosa devono fare, ma perché le persone hanno bisogno di toccare con mano che la psicoterapia ha radici nella terra e non nell’aria.
E una di queste radici, e degli effetti dell’ascolto e di mettersi al centro, sono le scelte che iniziano a cambiare, ad essere più giuste per sé, a farci sentire meglio, con la sensazione di essere nel nostro posto nel mondo.

Se sei pronto ad approfondire questi aspetti, non puoi mancare alla mi masterclass di giovedì 3 settembre ore 19:30 su Zoom “Liberati dall’ansia e dai sintomi psicosomatici”.

Il corpo inizia a soffrire quando la nostra vita non è allineata a ciò che è giusto per noi, a quello che è il nostro. E questo ha origini profonde che vanno comprese prima e modificate poi.

All’iscrizione riceverai in dono la mia mini audio guida gratuita sull’ansia e sui disturbi psicosomatici, che è un distillato delle cause profonde della tua ansia e di quali sono i primi passi per sbloccare la tua situazione.

Se sei pronto a fare il primo passo verso di te, ti aspetto con gioia. Riserva il tuo posto scrivendomi in privato o iscrivendoti dal link in bio.

🙅🏼‍♀️Soffri da tanto tempo di sintomi di ansia e psicosomatici e senti che la tua vita è guidata da questi;   🙅🏼‍♀️”vorr...
10/08/2026

🙅🏼‍♀️Soffri da tanto tempo di sintomi di ansia e psicosomatici e senti che la tua vita è guidata da questi;
🙅🏼‍♀️”vorresti vivere di più”, oramai fatichi a gioire ti sembra di esser sempre in una situazione di malessere;
🙅🏼‍♀️se hai la sensazione di aver perso una sorta di bussola interiore che non ti fa più sentire in controllo e ti pare di girare sempre attorno alle solite dinamiche e situazioni ;
🙅🏼‍♀️se la tua vita è piena zeppa di “devo” ma povera di “posso”;
🙅🏼‍♀️se senti che non solo così non riesci ad essere felice, ma che non sei più disposta a a vivere in questo modo…

✅questa masterclass è per te.

🌱In questo incontro, ti aiuterò a comprendere perché:
-fai così fatica a sentire cosa vuoi
- cosa sta attivando davvero quei sintomi nel corpo
-e quali primi passi fare per uscire da quello stato di allerta continuo.
-inoltre riserverò, durante l’incontro, uno spazio speciale a chi ha ascoltato il mini audio percorso per vedere da più vicino la specifica situazione individuale

🗓️Save the date! Giovedì 3/09/26 ore 19:30.

Incontro gratuito, on line💻

Iscrivendoti, in dono se non l’hai ancora richiesto, riceverai il mio mini audio percorso “Stop all’ansia e ai disturbi psicosomatici, in modo da arrivare più preparato con domande e riflessioni già da poter porre.

👉🏻Per iscriverti, puoi scrivimi LIBERO qui sotto nei commenti (o clicca sul link in bio).

09/08/2026

La tua colite e la tua ansia stanno pianificando al posto perché allontanarti da casa, che è diventato il tuo porto sicuro, lo senti troppo rischioso oramai.

Questo non vuole essere un post provocatorio, ma di risveglio. Da qualcuno che ci è passato.
Lo so bene che a casa in qualche modo si pensa di riuscire a gestire.
E così inizi a restringere e vivere sempre meno, per paura o perché ancora non ti concedi la possibilità di essere aiutato o perché non credi possa cambiare davvero qualcosa.

Ma sai qual è il vero costo di questo problema?
È tutto quello che si accumula nel tempo.

•LE ESPERIENZE che non vivi o rimandi, le vacanze negoziate al ribasso.
•LE RELAZIONI che si consumano: gli amici che smettono di invitarti perché sanno che dirai no. Il partner che parte da solo perché tu non riesci.
La distanza che cresce piano, senza che nessuno lo dica ad alta voce.
•LE POSSIBILITÀ che non cogli : il lavoro che non prendi perché richiede di spostarti, quel concerto a cui rinunci.
Il tuo disturbo psicosomatico è l’ansia ti stanno togliendo la vita che potresti avere.
Non pensi che questo sia già troppo?

Questo è un messaggio di speranza, le cose possono cambiare ma devi iniziare a prendere sul serio il tuo problema e ricominciare a credere in te, al fatto che sia possibile, che la vita non è tutta qui. Ci vuole impegno sì e uscire dalla mentalità “che sfortuna, tutte a me..”
Anche io ho avuto bisogno di qualcuno che mi mostrasse cosa stavo lasciando sul piatto: vita e tempo.

Se ti riconosci in questo, il 3/09 ore 19:30 tengo una masterclasssu Zoom in cui ti porto a capire da dove viene davvero la tua ansia, come iniziare a riprendere la tua vita, e darò uno spazio privilegiato a chi ha ascoltato il mio mini audio corso “Stop all’ansia e ai disturbi psicosomatici”.
Se non l’hai ancora ascoltato, lo riceverai in omaggio prima dell’evento.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 agosto.
Per riservare il tuo posto, scrivimi in privato o trovi il link in bio.

06/08/2026

5 anni fa e’ stata l’ultima volta che mi sono ammalata in vacanza perché dentro mi sono detta profondamente “basta, non è giusto, mi merito di stare bene e di vivere bene!”
5 anni fa mi scoppiò una sinusite fortissima in vacanza al mare. Quella sinusite e’ durata mesi mesi e mesi, da togliermi il sonno… in quei mesi ero ko completamente!
Per anni ho goduto poco perché sono stata depressa. La depressione è davvero una carogna, si manifesta in varie forme.
E la mia depressione si manifestava nel corpo, con le somatizzazioni, arrivava dritta lì e quando è così significa che c’è un bambino interno che soffre moltissimo e non c’è un sistema di difesa che lo protegge.

Ecco le 3 cose che ho dovuto fare concretamente e che hanno risolto le mie somatizzazioni durante le vacanze.
1) sono stata aiutata a collegare la spina del mio sentire che dentro di me si era staccata! Ho dovuto imparare a fare un lavoro super certosino sui miei bisogni e desideri. E questo significa fermarsi continuamente per chiedersi: cosa voglio io, lo voglio davvero? Significa imparare a sentire le nostre parti interne che si manifestano con delle voci interiori, significa imparare a distinguere la mente e il bisogno vitale profondo, significa diventare genitori di sé stessi. Io ad esempio continuavo a fare cose che andavano contro ai miei bisogni, ma non lo sapevo e quindi rimanevo sempre denutrita.
2) quando sentivo un no dentro ho imparato ad ascoltarlo e a trattarlo come se fosse roba tossica all’inizio.
Ho dovuto imparare (e ancora oggi ci navigo a vista!) a stare nella paura! Ma ho imparato che quando si sente più paura lì ci siamo davvero noi! Significa imparare ad accompagnarsi, rassicurarsi e proteggersi.
3) come conseguenza, ho dovuto tollerare di apparire più rigida agli occhi degli altri e questo significa subire più critiche, tollerare di deludere gli altri, di essere esposta a giudizio maggiore. Significa iniziare a piacersi indipendentemente dagli altri.

Il giorno 3/09 terrò una masterclass gratuita ore 20 su Zoom In cui ti parlerò di questo.
Per prenotarti, vai al link in bio. In dono, il mio mini audio corso gratuito da ascoltare in preparazione

26/07/2026

“Soffro di ansia dopo che ho avuto quel brutto attacco di panico e da lì sono iniziate le paure e l’ipocondria.”

Questa frase l’ho sentita dire davvero tante volte.
E capisco perché sembra così.
Quell’episodio è stato così violento, così improvviso, così fuori controllo, che sembra impossibile che non sia stato lui a rompere tutto.

Ma l’attacco di panico non è la causa, è la conseguenza di un periodo in cui qualcosa che stava succedeva dentro di te ma tu, e non avendo l’abitudine di ascoltarti, non lo hai visto. (Ti parlerò di questo nella mia masterclass del 3/09 “Liberati dall’ansia e dai sintomi psicosomatici: i primi passi per riconnetterti ai tuoi desideri e crearti una vita piena e felice).

L’ansia era già lì, da mesi, forse da anni.
A volte parla con la stanchezza che non passa.
Con il bruciore allo stomaco di fronte quelle situazioni che non tolleri più e che puntualmente ingioi.
Con quella sensazione di dover star sul pezzo…

Nessuno ti ha insegnato che questa è la voce del corpo che ti sta sussurrando qualcosa. E se quei sussurri non vengono ascoltati a lungo, prima o poi diventano urla.
Le urla dell’attacco di panico.
L’attacco di panico ti ferma.
Ma significa che sei pronto a vedere cosa c’è.

Ti suggerisco di iniziare a individuare in questo caos i problemi che senti ti stanno bloccando: annotali.
Se sono problemi ricordati c’è una soluzione.

La soluzione a quell’attacco di panico e’ differente da quello che sei abituato a fare(es: nuova abitudine e bisogno profondo e’ riposarsi e andare più lento ma tu sei una persona che vai a mille!).
E’ questo il vero problema, il fatto di andare contro a ciò che senti che sarebbe giusto per te e per il corpo.

Se senti che è arrivato il momento di capire cosa c’è davvero sotto la tua ansia, ti invito alla mia masterclass del 3/09 ore 20: sarà un momento di consapevolezza unito a momenti pratici dove recuperare chiarezza e lucidità su cosa fare per sbloccare questa situazione.

In dono prima della masterclass, per scaldare i motori, riceverai anche il mio mini audio gratuito, composto da 5 audio.

Le iscrizioni alla masterclass chiudono il 15/8.

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21010

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