02/08/2026
Storia di un' amicizia quasi trentennale.
Primo anno di Università, casa dello studente. Ancora oggi ci diciamo che il mago delle assegnazioni, l'uomo che decideva in quale palazzina saresti andato a vivere e con chi, doveva avere un dono particolare: quello di assegnare il posto giusto.
In quella palazzona, un pomeriggio di tanti anni fa, io e la mia compagna di stanza abbiamo visto (e sentito) qualcosa ba***re sui vetri della nostra finestra. Era un bottiglia di plastica. Un message in a bottle.
È così che abbiamo conosciuto i ragazzi dell'appartamento sopra al nostro.
Quella bottiglia appesa al filo scendeva e saliva, al canto di message in bottle, e non ricordo più neanche uno di quei messaggi ma questo venerdi sera, quando Sting ha aperto il concerto proprio con Message in a bottle, io e il mio amico quasi trentennale abbiamo detto "la nostra canzone!" e si è aperto uno di quei varchi spazio temporali che ti riportano indietro nel tempo e a volte ti fanno sentire vecchia, altre estremamente grata per quel gioco del destino che ci ha fatti incontrare e poi continuare a esserci, anche a km di distanza, per così tanto tempo.