Dott. Pierluigi Vagali Biologo Nutrizionista

Dott. Pierluigi Vagali Biologo Nutrizionista Biologo Nutrizionista, Chimico e preparatore atletico. Docente Scuola Scienze Mediche e farmaceutiche

30/08/2026

Prenditi cura della tua salute

30/08/2026

Il corpo si adatta. Se lo stimolo non cambia, anche i miglioramenti rallentano.

Quando un esercizio diventa troppo facile, lo stimolo non è più sufficiente per continuare a migliorare.

È il principio dell’adattamento e del sovraccarico progressivo: per diventare più forti dobbiamo dare al corpo, gradualmente, qualcosa in più.

Più ripetizioni, maggiore controllo, una leva più difficile o una variante più avanzata.

Non serve allenarsi sempre di più.
Serve continuare a dare al corpo un motivo per adattarsi.

Principiante ➡️ avanzato.
La progressione è parte dell’allenamento.

ESAME DI STATO – BIOLOGO 2026Come si svolge e cosa aspettarsiN.B. È in corso di valutazione una riforma dell’accesso all...
28/08/2026

ESAME DI STATO – BIOLOGO 2026
Come si svolge e cosa aspettarsi

N.B. È in corso di valutazione una riforma dell’accesso alla professione di biologo per rendere abilitanti i percorsi universitari, integrando tirocinio e prova pratica. L’iter attuativo è ancora in corso. La nuova modalità non comporterà l’abilitazione automatica di chi è già laureato con l’attuale ordinamento non abilitante: per questi laureati saranno verosimilmente previste modalità transitorie.

Nel 2026, per l’abilitazione alla professione di Biologo – Sezione A, il MUR continua a prevedere l’Esame di Stato articolato in 4 prove (DPR 328/2001).

1️⃣ PRIMA PROVA SCRITTA
Riguarda le principali discipline biologiche: biochimica, biologia molecolare, biotecnologie, biostatistica, microbiologia e ambiti clinico-biologico e ambientale.
Tra i temi già comparsi: tecnologie omiche, RNA e regolazione genica, ciclo cellulare e biodiversità.

Per chi proviene dalla LM-61: non è un esame solo di nutrizione, ma sulla preparazione scientifica del biologo nel suo complesso.

2️⃣ SECONDA PROVA SCRITTA
Più orientata alla professione: igiene, legislazione, deontologia, qualità e sicurezza alimentare. Temi ricorrenti: HACCP, Codice deontologico e sistemi di qualità.

3️⃣ PROVA ORALE
Riprende gli scritti e comprende legislazione, deontologia, competenze e responsabilità professionali.

4️⃣ PROVA PRATICA
Valuta l’applicazione delle conoscenze: interpretazione di risultati, dati statistici, preparati biologici e metodiche di laboratorio.
Esempi: vetrini, strisci di sangue, antibiogrammi, piastre microbiologiche, PCR e microscopio.

⚠️ Sono solo esempi dalle sessioni precedenti.

UN CONSIGLIO PRATICO
Prima dell’esame può essere utile verificare sul sito dell’Ateneo la composizione della Commissione e le aree scientifiche dei componenti, per orientare il ripasso. Altresì l’esame può riguardare tutti gli ambiti previsti dalla normativa.

📅 II sessione 2026: inizio nazionale 16 novembre
Domanda di ammissione entro il 21 ottobre presso l’Ateneo nel quale si intende sostenere l’esame.

In bocca al lupo a tutti i futuri colleghi.

STAI PERDENDO MUSCOLO SENZA ACCORGERTENE?La sarcopenia viene spesso descritta come la perdita di massa muscolare legata ...
27/08/2026

STAI PERDENDO MUSCOLO SENZA ACCORGERTENE?

La sarcopenia viene spesso descritta come la perdita di massa muscolare legata all’età. Ma il muscolo non è soltanto una questione di quantità.

Con il passare degli anni possono ridursi sia la massa sia la forza muscolare, e non necessariamente nella stessa misura. La perdita di forza viene definita dinapenia e può essere presente anche quando la riduzione della massa muscolare è ancora modesta.

Per questo i criteri EWGSOP2 (European Working Group on Sarcopenia in Older People) attribuiscono un ruolo centrale alla forza muscolare: una sua riduzione rappresenta il primo segnale di una possibile sarcopenia; la riduzione della quantità o della qualità muscolare ne conferma la presenza, mentre il peggioramento della performance fisica identifica le forme più severe.

Ma attenzione: non è soltanto l’età a farci perdere muscolo.

Il muscolo è un tessuto estremamente adattabile e risponde continuamente agli stimoli che riceve — o che non riceve.

Un esempio estremo sono gli astronauti: in condizioni di microgravità, cioè di apparente assenza di peso, la drastica riduzione del carico meccanico può determinare rapidamente perdita di massa e forza muscolare.

Non si tratta di sarcopenia, ma è un esempio molto chiaro di quanto il muscolo abbia bisogno di essere utilizzato e caricato per essere mantenuto.
Sedentarietà, inattività, alimentazione inadeguata e alcune condizioni cliniche possono quindi accelerarne il declino anche molto prima della vecchiaia.

E non è soltanto una questione estetica.

Il muscolo contribuisce al movimento, all’equilibrio, al metabolismo del glucosio e, soprattutto, alla capacità di mantenere autonomia e funzione nel corso della vita.

La buona notizia è che conserva una notevole capacità di adattamento anche con l’avanzare dell’età.

Allenamento contro resistenza e adeguato apporto proteico rappresentano due strumenti fondamentali per preservare:

MASSA • FORZA • FUNZIONE

tre elementi fondamentali per una longevità in salute.

Il muscolo è alla base della longevità.

Quando vai a letto:• il corpo è stanco ma la mente no?• senti come se dovessi ancora fare qualcosa?• ti rilassi solo qua...
15/08/2026

Quando vai a letto:
• il corpo è stanco ma la mente no?
• senti come se dovessi ancora fare qualcosa?
• ti rilassi solo quando “cedi”, non quando scegli?

Se sì, è probabile che il tuo tono simpatico sia dominante.

Non è stress acuto.
È attivazione cronica di fondo.
Un acceleratore leggermente premuto tutto il giorno.

Il sistema nervoso simpatico è quello della risposta di “attacco o fuga”:
cuore più veloce, glucosio mobilizzato, digestione rallentata, mente in allerta.

Utile per performare.
Logorante se non sai spegnerlo.

Come capire se sei simpatico-dominante?

Segnali frequenti:

• HRV bassa o poco variabile
• sonno leggero o frammentato
• difficoltà ad addormentarti
• reflusso o digestione lenta la sera
• tensione cervicale
• sensazione costante di “attivazione”

Non è un difetto di personalità.
È un assetto neurovegetativo.

La vera domanda non è come spegnerti.
È: sai attivare il parasimpatico senza perdere performance?

Allenare il parasimpatico significa:

respirazione lenta con espirazione lunga
• rispetto dei ritmi circadiani
• allenamento bilanciato (non sempre ad alta intensità)
• routine serale coerente
• momenti senza stimolo cognitivo

Non devi diventare meno performante.
Devi diventare più efficiente.

Un sistema nervoso sano non è sempre in “fight”.
È flessibile.

E la flessibilità è longevità.

Perché non devi spegnere il motore.
Devi imparare a usare anche il freno.

13/08/2026

Esercizio fisico e depressione

Il paradosso americano in una sola immagine.Un enorme cartellone che promuove i farmaci contro l’obesità... proprio sopr...
23/07/2026

Il paradosso americano in una sola immagine.
Un enorme cartellone che promuove i farmaci contro l’obesità... proprio sopra un McDonald’s.
Da un lato si investe miliardi per curare una delle più grandi epidemie del nostro tempo, dall’altro il contesto continua a favorire scelte alimentari che contribuiscono al problema.
Curiamo sempre meglio le conseguenze, ma facciamo ancora troppa fatica a modificare le cause.
La vera sfida non è solo trovare farmaci efficaci, ma costruire un ambiente che renda più facile mangiare meglio e vivere in salute.

I peptidi saranno il futuro della medicina della longevità?I peptidi sono piccole catene di aminoacidi che agiscono come...
19/07/2026

I peptidi saranno il futuro della medicina della longevità?

I peptidi sono piccole catene di aminoacidi che agiscono come messaggeri biologici, influenzando numerose funzioni dell’organismo: dalla riparazione dei tessuti al metabolismo, fino ai processi coinvolti nell’invecchiamento.

La ricerca in questo campo sta avanzando molto rapidamente e credo che, nei prossimi anni, i peptidi avranno un ruolo sempre più importante nella medicina della longevità.

Il futuro in realtà è già iniziato: molecole come liraglutide e semaglutide, analoghi del GLP-1, hanno già rivoluzionato il trattamento del diabete di tipo 2 e dell’obesità, dimostrando come un peptide possa modificare in modo significativo il decorso di una malattia. E questo potrebbe essere solo l’inizio: oggi sono in sviluppo numerosi altri peptidi destinati a bersagliare processi legati all’invecchiamento, alla rigenerazione dei tessuti, alla perdita di massa muscolare e ad altre patologie croniche.

Ma c’è un errore che non dobbiamo fare: pensare che un peptide possa compensare uno stile di vita scorretto.
Nessuna sostanza potrà mai sostituire:
🏋️ l’esercizio fisico;
🥗 un’alimentazione equilibrata;
😴 un sonno di qualità;
🧘 una corretta gestione dello stress.

Questi rimangono i veri pilastri della salute e della longevità.

I peptidi potranno essere uno strumento prezioso, ma solo se costruiti su fondamenta solide.

Perché la longevità non nasce da una molecola. Nasce dalle scelte che facciamo ogni giorno.

Nutrizione Prevenzione Longage

28/06/2026

L’equilibrio e’ uno dei marcatori più interessanti della nostra salute e, con l’avanzare dell’età, anche della longevità.

Per questo oggi ti propongo una sfida semplice.

👉 Riesci a rimanere in equilibrio su una gamba per 30 secondi?

Non è una gara. È un modo per iniziare a osservare il tuo corpo e capire quanto sia importante allenare capacità che spesso diamo per scontate.

La buona notizia?

L’equilibrio si può migliorare a qualsiasi età, e insieme a forza, mobilità e resistenza contribuisce a mantenere autonomia, sicurezza e qualità della vita.

Prova il test e raccontaci nei commenti com’è andata.

La longevità non si improvvisa.
Si costruisce, un passo alla volta.

Longage – La longevità su misura.

Prevenzione Benessere Movimento Salute Allenamento

La logoterapia nasce dal pensiero di Viktor Frankl, neurologo, psichiatra e psicoterapeuta austriaco, sopravvissuto ai c...
26/04/2026

La logoterapia nasce dal pensiero di Viktor Frankl, neurologo, psichiatra e psicoterapeuta austriaco, sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti.

Nasce dall’osservazione dell’uomo nelle condizioni più estreme, quando tutto viene tolto: la libertà, la sicurezza, il corpo, gli affetti, il futuro.

Frankl osservò che, anche in quella realtà disumana, alcune persone riuscivano a resistere aggrappandosi a qualcosa che andava oltre il dolore.

Un amore per qualcuno .
Un compito da portare a termine.
Una responsabilità verso qualcosa.
Una ragione per non lasciarsi spegnere interiormente.

Da qui nasce uno dei messaggi centrali della logoterapia: l’essere umano non cerca solo piacere, successo o sicurezza. Cerca soprattutto un senso.

E questo vale anche oggi, in modo diverso, certo, ma profondamente attuale.

Quando parliamo di longevità, infatti, non parliamo solo di anni in più, di check migliori, di alimentazione corretta o di allenamento.

La domanda vera è :

per che cosa voglio vivere a lungo ?

Per restare autonomo?
Per essere presente ?
Per amare, lavorare, creare, trasmettere?
Per continuare a sentirmi parte attiva della mia vita?

Perché la longevità senza significato rischia di essere soltanto durata.

Quale è il tuo?

Indirizzo

Via Zara 23/6
Genova
16145

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Pierluigi Vagali Biologo Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Pierluigi Vagali Biologo Nutrizionista:

Scelte rapide

Condividi

Digitare