12/01/2026
Oggi ho fatto un blitz, senza preavviso, alla Casa della Comunità spoke, e quindi aperta dalle 8 alle 20, di via Archimede.
Ho voluto constatare personalmente come operano concretamente i servizi, pensati per le persone che iniziano a utilizzarli e che rappresenteranno sempre di più il futuro della sanità territoriale.
Ho trovato il medico di medicina generale regolarmente presente, disponibile dalle 8 alle 20, impegnato ad accogliere e assistere i cittadini, che si possono presentare senza appuntamento, con professionalità e attenzione. Un servizio che funziona, e che soprattutto risponde a un bisogno reale delle persone. Così come quello degli infermieri di comunità appena rientrati dal servizio di assistenza domiciliare.
Parlare di sanità di prossimità significa questo: strutture accessibili, personale presente, risposte concrete per chi ha bisogno, senza dover affrontare percorsi complicati o attese infinite.
Dietro questi servizi ci sono professionisti che ogni giorno lavorano con serietà e senso di responsabilità, spesso lontano dai riflettori. A loro va il mio ringraziamento.
Continueremo a monitorare, migliorare e difendere questi presìdi, perché una sanità pubblica che funziona davvero si misura nei fatti e nella fiducia dei cittadini.