23/06/2026
Anche gli indumenti e gli accessori possono essere d’aiuto per proteggersi dai raggi UV. Alcune etichette, ad esempio, riportano un indice “UPF” che segnala qual è il fattore di protezione dai raggi ultravioletti.
Non tutti gli indumenti, infatti, proteggono allo stesso modo: i tessuti possono essere attraversati in maniera diversa dai raggi.
In generale, più alto è il valore di UPF - in un range da 15 a 50+ - maggiore è la protezione. Con una certificazione UPF 50+, il tessuto blocca il 98% dei raggi UV.
E se non trovi l’UPF sull’etichetta di un indumento che stai per acquistare?
Ecco qualche consiglio per scegliere l’abito più cute-friendly:
> Osserva il colore: gli abiti scuri assorbono maggiormente i raggi UV;
> Anche il materiale è importante: le fibre sintetiche (es. poliestere) riflettono gli UVR;
> Tessuti densi, pesanti e/o a trama f***a (es. lana, denim, velluto a coste, cotone non sbiancato e seta) e tessuti high-tech assorbono maggiormente gli UVR;
> Tessuti semisintetici e/o a trama larga/leggeri (es. cotone sbiancato o raffinato, crêpe e viscosa-rayon) sono più sottili e lasciano passare più radiazioni.
Non è tutto:
> Il lavaggio e lo stato di usura degli abiti incidono: idratazione e allungamento rendono i tessuti più trasparenti e perciò meno protettivi. Seguiamo le istruzioni di lavaggio e scegliamo detersivi con filtro solare additivo.