29/04/2026
Lo sport ha un potere straordinario: quello di riportarci nel presente.
Il che è paradossale, se ci pensate, perché siamo abituati a raccontarlo come qualcosa legato al futuro. Infatti, diciamo che è miglioramento. Che è investimento. Che è progresso. Insomma, sembra quasi un’attività che va ad alimentare la nostra ansia per il domani.
Eppure, almeno su di me, fa l’effetto opposto. Quando mi alleno, penso solo al qui ed ora. E questa cosa è rara, perché, normalmente, mi perdo in infinite previsioni. Rimango fermo, aggrovigliato in queste catene di ragionamento.
Ecco, credo che lo sport vada a spezzare proprio queste catene. Ciò significa che non ci lega al futuro, anzi, in un certo senso ci slega, calandoci nell’azione. E questo è liberatorio: perché in un mondo che ci chiede fin da piccoli che cosa vogliamo fare da grandi, lo sport ci riporta a fare, da grandi, quello che facevamo da piccoli: vivere e basta.
Se ti piace ciò che scrivo, “𝗧𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝘁𝗿𝗮𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶. 𝗟𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗳𝗶𝗹𝗼𝘀𝗼𝗳𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮” è uno dei miei libri. Racconta di come lo sport possa migliorarci la vita.
Lo trovi qui: https://amzn.eu/d/6LMhn3W
Il Saggio dello sport