Istituto Giannina Gaslini

Istituto Giannina Gaslini Pagina ufficiale dell'IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova a cura dell'Ufficio Stampa
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Fondato nel 1938 l'Istituto Gaslini è il più grande ospedale pediatrico del nord Italia

L'Istituto Giannina Gaslini ha iniziato la propria attività nel 1938, è stato riconosciuto IRCCS - Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico nel 1956. E' ospedale pediatrico di eccellenza con un bacino di utenza nazionale ed internazionale ed opera in regime di convenzione con l'Università di Genova.

Mediamente sono 500 i posti letto complessivi, circa 50 mila i ricoveri all'anno (tra ordinari, day hospital e ambulatoriali), con più di 40 mila accessi al Pronto Soccorso di 2° livello. Circa il 45% dei bambini proviene da altre Regioni – nord compreso - e dall'estero, e in alcuni reparti d’eccellenza la percentuale di ricoveri da fuori Regione supera l'80%. Sono circa 600 l’anno i pazienti di nazionalità straniera, provenienti mediamente da sessanta paesi del mondo. L’Istituto è sede di molti Centri Clinici di Riferimento Nazionali e Internazionali, come ad esempio la Pediatria ad indirizzo Reumatologico unico reparto di eccellenza in reumatologia pediatrica in Europa e unico reparto di eccellenza in Reumatologia in Italia. Sono una quindicina solo i Centri di riferimento per le Malattie Rare, e di grande attrazione quelli di Neuroscienze, Neurochirurgia, Cardiologia Intervenzionale e Cardiochirurgia. Il Dipartimento di Emato-Oncologia è il Centro europeo di coordinamento per il neuroblastoma: il tumore solido più frequente dell’infanzia, caratterizzato da un’elevata mortalità. Inoltre la Gastroenterologia per le malattie infiammatorie croniche intestinali, la nutrizione artificiale, l'endoscopia diagnostica e terapeutica e il Centro Regionale di riferimento per la malattia celiaca. Il Gaslini è ai primi posti tra gli IRCCS ed e al primo posto tra gli IRCCS pediatrici italiani non solo per quanto riguarda la produzione scientifica, ma anche per il numero dei ricercatori riconosciuti “di eccellenza” in un contesto internazionale.

06/08/2026

«Pietro ha scelto questa strada perché voleva avere la possibilità di vivere il più possibile una vita normale» 💙

Oggi l'Istituto Giannina Gaslini è il primo centro in Italia autorizzato a eseguire la tecnica Ross-PEARs e il terzo in Europa per esperienza in questa innovativa procedura cardiochirurgica dedicata alle valvulopatie aortiche congenite.

Dal 2023 sono già stati eseguiti 11 interventi dall'equipe della nostra cardiochirurgia, guidata da Guido Michielon, con risultati di follow-up molto promettenti. Tra questi c'è anche Pietro, che insieme alla sua famiglia ha scelto la Ross-PEARs tra le diverse opzioni terapeutiche disponibili, puntando su una soluzione capace di garantire una migliore qualità di vita nel lungo periodo.

Questa tecnica rappresenta l'evoluzione più avanzata dell'intervento di Ross: utilizza i tessuti del paziente e aggiunge un supporto esterno personalizzato che rende più stabile la correzione nel tempo, riduce il rischio di complicanze e di futuri reinterventi e, nei casi in cui il quadro clinico lo consenta, può favorire anche il ritorno all'attività sportiva.

Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro quotidiano di un'équipe multidisciplinare che trasforma ricerca, innovazione e competenze in opportunità concrete per i pazienti e le loro famiglie.

🌊💙 Sport, solidarietà e tanto entusiasmo sulla spiaggia del Gaslini.La serata Sup Tonic – Acqua, musica e good vibes ha ...
05/08/2026

🌊💙 Sport, solidarietà e tanto entusiasmo sulla spiaggia del Gaslini.

La serata Sup Tonic – Acqua, musica e good vibes ha trasformato la spiaggia dell'Istituto in un luogo di incontro, divertimento e condivisione, unendo attività sportive e raccolta fondi a sostegno delle iniziative di Gaslininsieme ETS.

Tra i protagonisti dell'evento anche le atlete del settore Synchro del Bogliasco 1951, che hanno regalato al pubblico una suggestiva esibizione di nuoto artistico e conquistato il primo posto nella staffetta di nuoto, portando in acqua talento, spirito di squadra e passione.

Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere speciale questa serata, dimostrando ancora una volta come lo sport possa essere un prezioso strumento di inclusione, solidarietà e vicinanza ai bambini e alle loro famiglie.

💙

05/08/2026

🏗️ Nuovo Gaslini: come sarà la facciata del nuovo Padiglione Zero?

A raccontarlo è Antonio Liberatori, responsabile facciate del cantiere del Nuovo Gaslini, che ci accompagna alla scoperta dei mock-up realizzati per testare le soluzioni che rivestiranno il futuro ospedale.

Non solo estetica: le nuove facciate sono progettate per migliorare l'efficienza energetica, garantire maggiore comfort agli ambienti di cura e contribuire alla sostenibilità dell'intero edificio.

Dalle aree di degenza al cuore del Padiglione Zero, dove sorgeranno le nuove sale operatorie, ogni dettaglio è studiato per costruire un ospedale sempre più innovativo, accogliente e pensato intorno ai bambini. 💙

🚑❤️ Dietro una buona notizia c’è sempre un grande lavoro di squadra: quello di tanti professionisti che, in ospedali div...
04/08/2026

🚑❤️ Dietro una buona notizia c’è sempre un grande lavoro di squadra: quello di tanti professionisti che, in ospedali diversi ma con lo stesso obiettivo, hanno accompagnato la bambina coinvolta nel grave incidente di Catanzaro verso la guarigione.

La piccola oggi è ufficialmente fuori pericolo e non presenta danni neurologici né deficit motori.

Il percorso clinico, estremamente complesso, ha visto lavorare insieme l’AOU Dulbecco di Catanzaro e il Gaslini fin dalle prime ore dopo l’incidente. Oltre 60 professionisti dei due ospedali hanno collaborato nelle diverse fasi della cura: dalla stabilizzazione iniziale al trasferimento in sicurezza a Genova, realizzato grazie a un volo sanitario dell’Aeronautica Militare attrezzato come una terapia intensiva, fino al delicato intervento cardiochirurgico di ricostruzione dell’aorta.

❤ Una collaborazione che unisce Liguria e Calabria in un'unica rete di cura, dove competenze, esperienza e fiducia viaggiano insieme per offrire ai bambini di tutta Italia le migliori cure possibili.

04/08/2026

🧠 Come si studia un organo che non può essere osservato direttamente?

Al Gaslini la ricerca finanziata dai fondi 5x1000 trova nuove strade per comprendere le malattie neurologiche pediatriche, grazie a tecnologie innovative.

Nel video ne parla il professor Federico Zara, direttore di Genetica Medica del nostro Istituto. Guarda l'intervista completa qui: https://www.youtube.com/watch?v=CQnxLwKrJIw&t=9s

💙 Con il tuo 5x1000 puoi fare la differenza.
Codice Fiscale 00577500101

🚑❤️ BIMBA DI CATANZARO FUORI PERICOLO: IL SUCCESSO DELLA COLLABORAZIONE TRA L’ISTITUTO GASLINI DI GENOVA E L’AOU RENATO ...
03/08/2026

🚑❤️ BIMBA DI CATANZARO FUORI PERICOLO: IL SUCCESSO DELLA COLLABORAZIONE TRA L’ISTITUTO GASLINI DI GENOVA E L’AOU RENATO DULBECCO DI CATANZARO

🏥 La bambina coinvolta nel grave incidente verificatosi a Catanzaro lo scorso aprile, giunta in condizioni critiche presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova dopo un grave politrauma a seguito della caduta dal balcone, è ora ufficialmente fuori pericolo e non presenta danni neurologici né deficit motori. Il percorso clinico è stato estremamente complesso e si è concluso con un delicato intervento cardiochirurgico di ricostruzione dell'aorta: oggi il flusso è stato completamente ripristinato e il polmone sinistro è tornato nuovamente ad espandersi.

Questo straordinario risultato è il frutto della stretta collaborazione tra l’Istituto Giannina Gaslini di Genova e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, attivata già nelle prime ore dopo il trauma. La bambina presentava contemporaneamente una gravissima lesione traumatica dell'aorta toracica, una lacerazione epatica a tutto spessore, importanti contusioni polmonari e un trauma cranico. Oltre 60 professionisti dell’AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro e dell’Istituto Gaslini di Genova sono stati coinvolti nel percorso di cura della bambina: dalla stabilizzazione iniziale all’intervento cardiochirurgico per la ricostruzione dell’aorta toracica. La collaborazione tra i due ospedali viene ulteriormente rafforzata con un nuovo atto specificativo della convenzione, che prevede la presenza periodica dei chirurghi del Gaslini a Catanzaro per attività operatoria e ambulatoriale, oltre a percorsi formativi e di confronto anche a distanza rivolti ai professionisti dell’Azienda calabrese. Il trasferimento della bambina da Catanzaro a Genova è stato realizzato in condizioni di massima sicurezza grazie al lavoro congiunto delle Terapie Intensive dei due ospedali e a un volo sanitario dell’Aeronautica Militare con un velivolo attrezzato come una terapia intensiva. Un modello di collaborazione hub & spoke che mette in rete competenze altamente specialistiche, permettendo di offrire cure avanzate ai piccoli pazienti anche attraverso percorsi condivisi sul territorio.

“La notizia che la bambina sia oggi fuori pericolo consente a tutti noi di ti**re un grande sospiro di sollievo – sottolineano il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. È il risultato più importante di un percorso di cura complesso e delicato, per cui vogliamo ringraziare tutti i professionisti dell’Istituto Gaslini di Genova e dell’AOU Renato Dulbecco di Catanzaro che, con grande competenza, dedizione e straordinario spirito di squadra, hanno reso possibile questo esito. Un plauso particolare va al Gaslini, che ancora una volta conferma il proprio ruolo di eccellenza nazionale e internazionale nell’assistenza pediatrica, mettendo a disposizione competenze altamente specialistiche e tecnologie d’avanguardia. Questa vicenda dimostra concretamente quanto la collaborazione tra istituzioni sanitarie e la condivisione delle migliori conoscenze e capacità medico scientifiche possano davvero fare la differenza, garantendo ai piccoli pazienti le cure più appropriate anche nelle situazioni più difficili. Si tratta certamente di un esempio virtuoso di sanità pubblica che mette al centro i bambini, le loro famiglie e il diritto ad accedere alle migliori opportunità di assistenza e cura”.

«La vicenda di questa bambina rappresenta un esempio concreto del valore della collaborazione già in essere tra il Gaslini e l’AOU Dulbecco di Catanzaro. Un rapporto costruito sulla condivisione di competenze e sulla capacità di lavorare insieme per garantire ai piccoli pazienti le migliori opportunità di cura, anche nei casi di maggiore complessità. Nell'ambito di questo percorso è prevista la firma di un atto aggiuntivo alla convenzione, di durata triennale, che rafforzerà la presenza periodica dei chirurghi del Gaslini a Catanzaro per attività operatoria e ambulatoriale, le attività di teleconsulto pre-operatorio e multidisciplinare e programmi di formazione e affiancamento del personale, sia presso il Gaslini sia in Calabria. Un modello destinato a estendersi progressivamente anche all’area pediatrica clinica ed alle attività della Terapia Intensiva Pediatrica, con l'obiettivo di consolidare una rete pubblica hub & spoke sempre più qualificata» ha commentato il direttore generale dell'Istituto Gaslini Renato Botti.

“L’accordo tra l’Istituto Gaslini e l’AOU Renato Dulbecco rappresenta un esempio concreto della strategia con cui la Regione Calabria sta rafforzando la propria rete sanitaria attraverso collaborazioni strutturate con realtà di riconosciuta eccellenza del Servizio sanitario pubblico. Investire nella cooperazione tra professionisti, nello scambio di competenze e nella formazione significa creare le condizioni per rendere disponibili sul territorio prestazioni sempre più qualificate e innovative. Esperienze come questa contribuiscono a costruire una sanità regionale più forte, moderna e attrattiva, capace di rispondere ai bisogni dei cittadini e di ridurre progressivamente il ricorso alla mobilità sanitaria, garantendo ai pazienti e alle loro famiglie risposte di qualità sempre più vicine ai luoghi di residenza” ha spiegato Gandolfo Miserendino, direttore generale Azienda Zero Calabria.

“La positiva conclusione di questa vicenda rappresenta il risultato concreto di un lavoro condiviso tra professionisti e istituzioni che hanno operato con grande competenza e tempestività per garantire alla bambina le migliori possibilità di cura. La collaborazione con l’Istituto Gaslini costituisce per la nostra Azienda un’opportunità strategica di crescita, perché consente di integrare esperienze, competenze altamente specialistiche e modelli organizzativi di eccellenza. Il nuovo atto specificativo della convenzione rafforza ulteriormente questo percorso, favorendo la presenza stabile di professionisti del Gaslini a Catanzaro e creando nuove occasioni di formazione e sviluppo per i nostri operatori. L’obiettivo è offrire ai piccoli pazienti calabresi percorsi assistenziali sempre più qualificati, appropriati e vicini alle loro esigenze, garantendo elevati standard di cura e una presa in carico sempre più efficace sul territorio” ha commentato Simona Carbone, commissario straordinario Aou “Renato Dulbecco”.

👩‍⚕️👨‍⚕️ DALLA STABILIZZAZIONE ALL’INTERVENTO: IL PERCORSO CHE HA SALVATO LA VITA DELLA BAMBINA

Il percorso di cura della bambina ha coinvolto oltre 60 professionisti tra medici, infermieri e operatori sanitaridi Catanzaro e di Genova. La stabilizzazione iniziale della paziente da parte dei professionisti dell'AOU Dulbecco ha consentito di affrontare la fase più delicata del percorso: la pianificazione e l'esecuzione del trasferimento verso Genova, resa possibile dal costante confronto tra le équipe dei due ospedali e dalla continuità assistenziale garantita durante tutte le fasi del trasporto. Giunta al Gaslini, la bambina è stata presa in carico da un'équipe multidisciplinare che ha proseguito il monitoraggio e la gestione del complesso quadro clinico fino a quando, nella notte del 30 aprile, il peggioramento della lesione traumatica dell'aorta toracica ha reso necessario il complesso intervento di cardiochirurgia eseguito dall'équipe diretta da Guido Michielon.

«Ci siamo trovati di fronte a una delle lesioni traumatiche più gravi che possano interessare l’aorta, con una mortalità superiore all'80% già al momento del trauma e, anche tra i pazienti che sopravvivono alla fase iniziale, il rischio di complicanze potenzialmente fatali resta molto elevato. Nel caso di questa bambina, l'aorta era completamente separata per un tratto di circa quattro centimetri e la continuità del vaso era garantita soltanto dallo strato più esterno della sua parete. Il trattamento iniziale è stato fondamentale per consentirne il trasferimento in sicurezza al Gaslini, ma la successiva evoluzione del quadro clinico ha reso necessario un intervento cardiochirurgico d'urgenza. Abbiamo ricostruito l'aorta con il supporto dell'ECMO, che ha garantito la perfusione degli organi vitali durante tutta la procedura. Oggi il flusso nell'aorta è stato completamente ripristinato, il polmone sinistro è tornato a riespandersi e, soprattutto, la bambina non presenta danni neurologici né deficit motori: è il miglior risultato che potessimo ottenere», ha spiegato Guido Michielon, direttore della Cardiochirurgia dell'Istituto Gaslini.

📍 IL RUOLO DECISIVO DELLA COLLABORAZIONE TRA L’ISTITUTO GASLINI E L’AOU DULBECCO

Il caso della piccola paziente testimonia il valore della collaborazione tra l'Istituto Gaslini e l'AOU Dulbecco di Catanzaro, che ha accompagnato ogni fase del percorso di cura. «La storia di questa bambina dimostra quanto sia importante poter contare su una collaborazione costruita nel tempo tra équipe che lavorano fianco a fianco. Fin dal primo momento abbiamo condiviso ogni scelta con i colleghi di Catanzaro, seguendo insieme l'evoluzione del quadro clinico. Il Gaslini è un centro pediatrico ad alta specializzazione e il senso di questa collaborazione è proprio quello di mettere questo patrimonio di competenze a disposizione, senza costringere ogni volta i bambini e le loro famiglie a spostarsi lontano da casa. Con regolarità ci rechiamo a Catanzaro per operare, svolgere attività ambulatoriale e lavorare insieme ai colleghi calabresi, costruendo équipe integrate. In questo modo molti piccoli pazienti possono ricevere sul proprio territorio cure altamente specialistiche, con gli stessi standard che caratterizzano il Gaslini. Solo nei casi di maggiore complessità, come è accaduto per questa bambina, il percorso condiviso porta a Genova, dove le competenze multidisciplinari superspecialistiche presenti possono essere messe in campo per affrontare situazioni particolarmente delicate» ha commentato Girolamo Mattioli, direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell'Istituto Gaslini e coordinatore delle attività con l’AOU Dulbecco di Catanzaro.

«Il trasferimento di una paziente in condizioni così complesse richiede un lavoro coordinato tra équipe diverse, che in questo caso hanno operato in piena sinergia fin dalle prime fasi. La bambina è stata stabilizzata dall’equipe della dottoressa Stefania Faragò, responsabile dell’Anestesia e Rianimazione e della Terapia Intensiva dell’AOU Dulbecco di Catanzaro, che hanno svolto un lavoro fondamentale nella gestione iniziale del quadro clinico. In costante confronto con la nostra Terapia Intensiva e con il dottor Roberto Formigari, direttore della Cardiologia del Gaslini, è stato individuato il momento più sicuro per il trasferimento. Un medico e un’infermiera della Terapia Intensiva del Gaslini hanno accompagnato la bambina durante il volo sanitario dell’Aeronautica Militare, effettuato con un velivolo attrezzato come una terapia intensiva, garantendo il monitoraggio continuo e la continuità delle cure fino all’arrivo a Genova. Al Gaslini la gestione è proseguita con il coinvolgimento di numerose competenze specialistiche, dalla Terapia Intensiva alla Cardiologia, Cardiochirurgia, Radiologia, Chirurgia, Ortopedia, Fisioterapia e Psicologia», ha commentato Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione e della Terapia Intensiva dell’Istituto Gaslini.

🧬🌍 L’Istituto Gaslini ha partecipato alla Children’s Tumor Foundation NF Conference 2026 di Denver (USA), uno dei più im...
30/07/2026

🧬🌍 L’Istituto Gaslini ha partecipato alla Children’s Tumor Foundation NF Conference 2026 di Denver (USA), uno dei più importanti appuntamenti scientifici internazionali dedicati alla Neurofibromatosi.

🎤 Tra gli invited speakers del congresso, il Dott. Andrea Santangelo, dottorando in Scienze Pediatriche dell’Università di Genova e afferente alla UOC Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari (Prof. Pasquale Striano), ha presentato il lavoro: “Metabolic Reprogramming in Neurofibromatosis Type 1: Plasma Metabolomic Signatures of MEK Inhibition”.

🔬 Lo studio è stato sviluppato presso il Centro Alta Specialità per la Neurofibromatosi, referente la Dott.ssa Maria Cristina Diana, nell’ambito di una collaborazione multidisciplinare dell’Istituto Gaslini che ha coinvolto il Laboratorio Centrale – UOS Biochimica, Farmacologia e Screening (Dott.ssa Cangemi e Dott.ssa Cafaro), il Laboratorio di Proteomica Clinica e Core Facility (Dott. Petretto e Dott.ssa Lavarello) e l’Università degli Studi di Genova (DINOGMI) con la Dott.ssa Volpedo.

🧪 La ricerca ha evidenziato il potenziale della metabolomica plasmatica nell’identificare modificazioni metaboliche associate al trattamento con MEK inibitori, aprendo la strada allo sviluppo di biomarcatori minimamente invasivi per una valutazione precoce della risposta terapeutica nei pazienti con NF1 e neurofibromi plessiformi.

💙 Un’importante occasione di confronto con la comunità scientifica internazionale che conferma il ruolo del Gaslini nella ricerca traslazionale e nello sviluppo di approcci innovativi per la medicina di precisione nelle malattie rare.

29/07/2026

🔬 Ogni scoperta può cambiare la vita di un bambino. E anche tu puoi renderla possibile.

💙 Scegli il Gaslini e dona il tuo 5x1000.
Codice Fiscale: 00577500101

Con il tuo 5x1000 sostieni la ricerca dell'Istituto Gaslini: negli ultimi anni, grazie a questa scelta, sono stati finanziati oltre 50 progetti di ricerca, con un investimento di più di 15 milioni di euro, trasformando idee, impegno e innovazione in nuove possibilità di cura.

Nel video il nostro direttore scientifico, il professor Angelo Ravelli, racconta perché ogni contributo è fondamentale per trasformare la ricerca in nuove opportunità di cura.

Guarda l'intervista completa qui: https://www.youtube.com/watch?v=JmWM3FJSpk8&t=17s

L'Istituto Giannina Gaslini piange la scomparsa dell’ex Presidente Ugo Serra, scomparso a 91 anni nella sua Genova. Ered...
28/07/2026

L'Istituto Giannina Gaslini piange la scomparsa dell’ex Presidente Ugo Serra, scomparso a 91 anni nella sua Genova. Erede di una famiglia di spedizionieri genovesi attiva da quattro generazioni, Serra è stato Presidente di Spediporto a soli 33 anni e unico italiano a guidare CLECAT, l'associazione europea degli spedizionieri, tra il 1981 e il 1984, contribuendo con visione e competenza alla crescita del settore in Italia e in Europa.
Ma per la nostra comunità, Ugo Serra è stato soprattutto il Presidente dell'Ospedale Gaslini per dieci anni, fino al 2005: un impegno lungo un decennio, vissuto con la stessa dedizione e lo stesso spirito di servizio che avevano contraddistinto tutta la sua vita professionale e associativa.
Uomo di mare, d'impresa e di grande cultura civica, ha messo la sua esperienza al servizio dei bambini e delle famiglie che ogni giorno si affidano al nostro ospedale, lasciando un segno che continua a vivere nelle persone che lo hanno conosciuto e in chi, ogni giorno, porta avanti la missione del Gaslini.
Un vero signore, sempre gentile con tutti, ironico simpatico e profondamente umano, aveva fortemente voluto la creazione del Centro odontoiatrico per disabili Maria Vilma e Bianca Querci poi inglobato in Odontoiatria. Ha dato vita ad anni di ampliamento, di costruzione, di rivoluzioni organizzative e gestionali, acquisizioni di personale, di studio e di nuove tecnologie, ogni decisione sempre presa di concerto con l’allora direttore generale Antonio Infante.
Alla famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini, va il commosso ricordo e le più sentite condoglianze da parte di tutta la comunità dell'Istituto Giannina Gaslini.

🌿 Un percorso che accompagna i piccoli pazienti e le loro famiglie alla scoperta delle emozioni, fino a raggiungere uno ...
28/07/2026

🌿 Un percorso che accompagna i piccoli pazienti e le loro famiglie alla scoperta delle emozioni, fino a raggiungere uno dei luoghi più speciali del nostro ospedale: la Gaslini Beach.

È stato inaugurato “Blue Vibes: connettersi con la natura”, il nuovo percorso educativo-emozionale che si sviluppa tra il parco, il Padiglione 16, la ca****la e la spiaggia del Gaslini, trasformando questi spazi in un’esperienza di ascolto, gioco e contatto con la natura.

Il progetto, promosso da ASD Sportification con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, è stato realizzato grazie al prezioso supporto delle nostre associazioni Il Porto dei Piccoli e Il Sogno di Tommi, e del CRIGG, che gestisce la nostra Gaslini Beach, insieme al Parco Fluviale Gesso e Stura, SUISM – Università di Torino, le ASL Cuneo e numerose altre realtà.

Perché l’umanizzazione delle cure passa anche attraverso luoghi ed esperienze che aiutano i bambini a riconoscere, esprimere e condividere le proprie emozioni. 💙

Indirizzo

Via Gerolamo Gaslini
Genova
16147

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