01/08/2026
🧩 "Pensarsi superintelligenti... non è affatto nelle corde di chi lo è davvero."🧩
È una frase tratta dal libro "Troppo intelligenti per essere felici?" di Jeanne Siaud-Facchin che trovo particolarmente significativa e pregnante nella mia pratica clinica e nella mia storia personale.
Uno degli stereotipi più diffusi sulla plusdotazione è che chi possiede elevate capacità cognitive si senta superiore agli altri, invece nella vita reale e nei pazienti che incontro nel mio studio accade molto spesso il contrario
Molte persone plusdotate convivono con il dubbio, mettono continuamente in discussione ciò che sanno, minimizzano i propri risultati e faticano a riconoscere il proprio valore. Proprio perché vedono la complessità delle cose, raramente hanno la sensazione di "avere tutte le risposte".
Questo può portare a sentirsi inadeguati, mai abbastanza, a volte anche a dubitare della valutazione, anche se confermata da test e scritta nero su bianco da un professionista
La vera consapevolezza non coincide con la presunzione.
Spesso coincide con la capacità di continuare a farsi domande.
💬 Vi ritrovate in questa riflessione?
Nei prossimi post continueremo a parlare di plusdotazione cognitiva: il mio viaggio di scoperta di me e di questo affascinante argomento passa anche dal ritorvare il piacere di scrivere!