Dott.ssa Michela Alibrandi, Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Michela Alibrandi, Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Michela Alibrandi, Psicoterapeuta a Genova e online, Supervisore, Docente

Le attività presso lo studio di Genova sono: diagnosi e trattamento cognitivo comportamentale per disturbi d’ansia e di panico, disturbi dell'umore e depressivi, di personalità, disturbo ossessivo compulsivo, anoressia, bulimia ed altri disturbi legati alla sfera alimentare, problemi di coppia e sessuali; sostegno psicologico per i problemi connessi al proprio percorso di vita (difficoltà in famig

lia, sul lavoro, lutti, cambiamenti), psicoterapia cognitivo comportamentale per i disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza, per la coppia e la famiglia; somministrazione di test psicologici, corsi e conferenze su vari argomenti di carattere psicologico.

🧩 "Pensarsi superintelligenti... non è affatto nelle corde di chi lo è davvero."🧩È una frase tratta dal libro "Troppo in...
01/08/2026

🧩 "Pensarsi superintelligenti... non è affatto nelle corde di chi lo è davvero."🧩

È una frase tratta dal libro "Troppo intelligenti per essere felici?" di Jeanne Siaud-Facchin che trovo particolarmente significativa e pregnante nella mia pratica clinica e nella mia storia personale.

Uno degli stereotipi più diffusi sulla plusdotazione è che chi possiede elevate capacità cognitive si senta superiore agli altri, invece nella vita reale e nei pazienti che incontro nel mio studio accade molto spesso il contrario

Molte persone plusdotate convivono con il dubbio, mettono continuamente in discussione ciò che sanno, minimizzano i propri risultati e faticano a riconoscere il proprio valore. Proprio perché vedono la complessità delle cose, raramente hanno la sensazione di "avere tutte le risposte".
Questo può portare a sentirsi inadeguati, mai abbastanza, a volte anche a dubitare della valutazione, anche se confermata da test e scritta nero su bianco da un professionista

La vera consapevolezza non coincide con la presunzione.
Spesso coincide con la capacità di continuare a farsi domande.

💬 Vi ritrovate in questa riflessione?

Nei prossimi post continueremo a parlare di plusdotazione cognitiva: il mio viaggio di scoperta di me e di questo affascinante argomento passa anche dal ritorvare il piacere di scrivere!

🧩 Le tessere del mio puzzle……che ora stanno trovando un posto.Capitolo 1 – "Indovina cosa sto pensando!"Da bambina gioca...
21/07/2026

🧩 Le tessere del mio puzzle…
…che ora stanno trovando un posto.

Capitolo 1 – "Indovina cosa sto pensando!"

Da bambina giocavamo spesso a “Indovina cosa sto pensando”.
I miei amici pensavano a un gatto, una bicicletta, un gelato.

Io pensavo… alla felicità!

Nessuno riusciva mai a indovinare.

Allora gli altri bimbi si scocciavano:
“No, devi pensare a una cosa, una persona o un animale!”
E io rimanevo spiazzata: per me la felicità era una cosa. Astratta ed estremamente interessante da far indovinare, non come "un gatto" che si capiva in tre secondi!

Negli ultimi giorni ho ripensato spesso a questo ricordo.

Qualche settimana fa, a 48 anni, ho ricevuto una diagnosi di plusdotazione cognitiva (giftedness).

Forse quel gioco non dimostra nulla, una valutazione si questo genere non si basa certo su un ricordo d’infanzia.

Ma oggi quel ricordo ha trovato un posto diverso nel mio puzzle. 🧩

Per anni l’ho archiviato nella categoria:
“Ero una bambina un po’ strana, un po' pesante, ...”
Oggi penso che, semplicemente, il mio modo di pensare era diverso.

Non migliore, non peggiore.
Diverso.

La consapevolezza non cambia il passato ma cambia gli occhiali con cui lo guardi

Per questo ho deciso di scrivere di questo percorso: lo faccio perché, per la prima volta, alcune tessere che cercavo di incastrare da anni stanno iniziando a trovare un posto.

Forse, tra queste tessere, qualcuno riconoscerà anche un pezzetto della propria storia.

Se ti va, raccontamelo nei commenti!

48 anni, valutata la settimana scorsa come plusdotata, gifted, ad alto potenziale cognitivo (APC) e tutti i sinonimi che...
17/07/2026

48 anni, valutata la settimana scorsa come plusdotata, gifted, ad alto potenziale cognitivo (APC) e tutti i sinonimi che sto imparando in questi giorni.

Psicoterapeuta esperta in altro (disturbi di personalità, disturbi d'ansia, disturbo ossessivo compulsivo... ma siamo sicuri che il DOC sia così "altro" rispetto alla plusdotazione?)

5 psicoterapie alle spalle, la prima a 19 anni per un DOC puro in fase acuta (ma siamo sicuri che fosse proprio e solo DOC alla luce di oggi?), altre due brevissime in gravidanza e subito dopo (inutile fuffa),
poi, negli ultimi anni, due percorsi di psicoterapia TMI che mi hanno fatta conoscere e cambiare profondamente...
in nessuna è emersa la possibilità di una plusdotazione.
L'ho sospettato io, prima in mia figlia, poi in me, ho accantonato l'idea per qualche anno e poi ho deciso di farmi valutare... confermata!

E ora?
Incredula, ne prendo atto.
E ne parlo qui, in un flusso di coscienza che forse mi aiuterà o forse no, forse potrà interessarvi o forse no, ma ho bisogno di scriverne.





Da un po' sospettavo di avere una neurodivergenza, e ieri ho avuto l'esito della mia valutazione presso un centro specia...
11/07/2026

Da un po' sospettavo di avere una neurodivergenza, e ieri ho avuto l'esito della mia valutazione presso un centro specializzato, ottenuta da colloqui clinici e diversi test. Ho una plusdotazione intellettiva, un modo di pensare, sentire, leggere il mondo e rapportarmi agli altri un po' "diverso" dalla maggior parte delle persone. Il report parla di "un profilo cognitivo molto superiore alla media che rientra nella fascia della plusdotazione (giftedness) [...] e un'insicurezza di tratto che può compromettere la percezione del sè, la qualità dei vissuti e delle relazioni. "
Inizialmente incredula, poi alcune tessere del mio privatissimo puzzle che erano sempre state incastrate a forza, hanno iniziato a trovare il loro posto.
Ora ho bisogno di tempo e di studiare molto, e probabilmente di riprendere una psicoterapia, per integrare questa nuova informazione e farne buon uso...
Amici e colleghi, se avete suggerimenti di corsi, materiale, testi è tutto ben accetto!
Più avanti vi racconterò il percorso di dubbio, curiosità, richiesta di aiuto, valutazione, integrazione che mi ha portata fino a qui, se vi farà piacere leggermi
Non è mai tardi per conoscere se stessi!

💌 Ho riattivato la mia newsletter professionale pensata per psicologi e psicoterapeuti, dove condividerò aggiornamenti s...
24/04/2026

💌 Ho riattivato la mia newsletter professionale pensata per psicologi e psicoterapeuti, dove condividerò aggiornamenti su corsi, incontri, supervisioni e altre occasioni di confronto professionale.

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Tutta la famiglia TMI in Italia!
31/03/2026

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27/03/2026

👀 L’Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) è una tecnica per il trattamento di esperienze traumatiche utilizzata all’interno di un percorso di psicoterapia, nata per desensibilizzare efficacemente i sintomi disturbanti legati ai ricordi traumatici.
Nell’Eye Movement Desensitization and Reprocessing grazie ai movimenti oculari alternati si riducono gli effetti dei sintomi che perdono la loro carica emotiva negativa (desensibilizzazione) e si riattiva il fisiologico processo di elaborazione delle informazioni (riprocessamento).

👉 Leggi la sezione dedicata all’EMDR su State of Mind, segui il link: https://www.stateofmind.it/emdr/

Indirizzo

Via Brigata Liguria 3/6
Genova
16121

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