05/11/2026
Siamo lieti di condividere una scoperta significativa coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità, dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dalla Fondazione Bietti: l'identificazione di una nuova variante genetica (PRKCZ) alla base di alcune forme di Retinite Pigmentosa.
Questa scoperta è un tassello prezioso per migliorare la diagnosi e aprire la strada a terapie più mirate. Tuttavia, è importante ricordare che la è una condizione complessa, legata a mutazioni diverse (a oggi se ne riconoscono quasi 200). Siamo dunque all'inizio di un lungo percorso di conoscenza, non alla fine.
Hortus Novus sostiene attivamente questo ecosistema di ricerca, collaborando con istituzioni di prestigio per portare la scienza dal laboratorio alla vita quotidiana.
In questo contesto, anche lo zafferano si dimostra un alleato promettente.
È di recente pubblicazione un articolo dal titolo “L’efficacia dello zafferano Repron nel contrastare la progressione della retinite pigmentosa: neuroprotezione e resilienza” che mira a esplorare gli effetti protettivi dello ® in un modello murino di Retinite Pigmentosa.
Lo studio è stato condotto all'Università di Pisa, nel laboratorio della Prof.ssa Claudia Gargini. Puoi leggerlo sul nostro sito: link nel primo commento.
Uno studio internazionale, coordinato da ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità, dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e della Fondazione Bietti, ha identificato un'alterazione genetica all'origine di alcune forme di retinite pigmentosa, malattia ch... (ANSA)