04/07/2026
Per sapere dove stiamo andando, dobbiamo ricordare da dove veniamo.
Rileggendo queste pagine dedicate alla storia della Comunicazione Aumentativa e Alternativa, mi sono fermata su un passaggio importante.
Nel 1982 nasceva ISAAC – International Society for Augmentative and Alternative Communication, con un obiettivo rivoluzionario: affermare che ogni persona ha il diritto di comunicare e che questo diritto deve essere sostenuto con ricerca, formazione, strumenti e cultura.
In Italia, la nascita di ISAAC Italy ha segnato un momento fondamentale. Da allora ha formato professionisti, sostenuto famiglie, diffuso la cultura della CAA e costruito una rete che oggi permette a tante persone di avere opportunità che anni fa sembravano impensabili.
Tutto questo non è nato da solo.
È nato dalla passione, dalla competenza e dal tempo che tantissime persone hanno deciso di mettere a disposizione degli altri.
E qui entra in gioco una parola che spesso diamo per scontata: volontariato.
Le associazioni vivono grazie ai volontari. Anche Isaac italy ISAAC Italy è cresciuta grazie a persone che, oltre al proprio lavoro, hanno scelto di dedicare energie, studio e impegno per costruire una cultura della comunicazione più inclusiva.
Lo stesso accade ogni giorno nelle nostre associazioni.
Il volontariato non è “fare qualcosa nel tempo libero”. È assumersi una responsabilità verso la comunità. È costruire opportunità per chi, da solo, farebbe molta più fatica. È seminare oggi per raccogliere diritti domani.
Per questo sento il bisogno di dire grazie.
Grazie a chi ha fondato ISAAC.
Grazie a chi continua a portarne avanti la missione.
Grazie ai volontari che rendono possibile tutto questo. Grazie al suo presidente che si spende senza riserve .
E grazie a chi sceglie di esserci, perché ogni ora donata può trasformarsi nella possibilità, per qualcuno, di comunicare, partecipare e vivere una vita più libera.
Noi di Una Vita Senza Parole ODV ETS crediamo che far parte di ISAAC Italy significhi proprio questo: non essere semplici spettatori, ma contribuire, insieme, a costruire un futuro in cui la comunicazione sia davvero un diritto per tutti.
❤️ Perché i diritti non nascono da soli: crescono grazie alle persone che decidono di impegnarsi.