Cinzia Modafferi, PhD Psicologa Psicoterapeuta

Cinzia Modafferi, PhD Psicologa Psicoterapeuta Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Cinzia Modafferi, PhD Psicologa Psicoterapeuta, Psicologo, Via xx settembre, Genova.

Scrivo molto poco sui social, lo so, credo sia un lavoro prezioso fare divulgazione, ma per me troppo oneroso in termini...
01/04/2026

Scrivo molto poco sui social, lo so, credo sia un lavoro prezioso fare divulgazione, ma per me troppo oneroso in termini di tempo. Questo mese peró mi sento proprio di consigliare dei libri bellissimi freschi di stampa. Non posso che ringraziare la collega .elvira.ripamonti per questo piccolo capolavoro. Il tema della morte e del lutto è un tema che entra spesso nella stanza terapeutica, soprattutto quando di mezzo ci sono dei bambini le paure e il dolore si amplificano nell’adulto che non sa come affrontare qualcosa che sembra indicibile. Avere un libro divulgativo così ben fatto da consigliare è davvero molto prezioso. Questa piccola guida aiuta a non avere paura delle domande che i bambini possono fare. Perché, per quanto piccoli siano, i bambini vanno accompagnati senza paura nella loro tristezza, nella loro curiosità, nel loro percorso verso la comprensione che la morte fa parte del nostro cammino.

Un testo che consiglio ai genitori, scritto egregiamente dalla collega  un testo divulgativo che spiega molto bene come ...
27/03/2026

Un testo che consiglio ai genitori, scritto egregiamente dalla collega un testo divulgativo che spiega molto bene come funziona il cervello dei bambini dagli 0 agli 11 anni e come le nostre reazioni a volte siano strategie apprese anticamente sulle quali possiamo lavorare, ma al tempo stesso pieno di pratiche basate sulla compassione che possono essere molto utili come strategie nel qui e ora. Davvero una bussola di “gentilezza” che consiglio

Quali auguri fare è sempre complicato, non è banale per me perché le festività portano con sé tanti sentimenti, spesso a...
24/12/2024

Quali auguri fare è sempre complicato, non è banale per me perché le festività portano con sé tanti sentimenti, spesso ambivalenti, perché non sempre siamo nelle condizioni di poter/voler festeggiare. Ogni anno mi chiedo come dire nel modo migliore possibile che è ok sentirci come ci sentiamo, va bene se ci sentiamo felici, va bene se ci sentiamo malinconici, va bene anche se ci sentiamo arrabbiati… Va bene, va bene qualunque cosa sentiamo, senza giudizio, con uno spirito di gentilezza verso noi stessi. Questo voglio augurarvi e augurarmi, di riuscire in questi giorni di festa ad essere gentili prima di tutto con noi stessi/e…
Buone feste!
Immagine tratta dal capolavoro di

Oggi penso alla gentilezza: ho ricevuto questi biscotti in dono e mi sono regalata questa meravigliosa agenda di Burabac...
06/09/2024

Oggi penso alla gentilezza: ho ricevuto questi biscotti in dono e mi sono regalata questa meravigliosa agenda di Burabacio. L’ho scelta perché ha tantissime pagine da colorare (e colorare mi piace, mi rilassa, mi libera la mente dai pensieri, tutte cose utili al benessere) e parla di gentilezza a tutto tondo.
L’idea di praticare gentilezza mi piace molto, condivido che si crei un circolo virtuoso che richiama altra gentilezza, e, soprattutto, so quanto gli atti di gentilezza aiutino il benessere individuale, ad esempio migliorando l’autostima. Essere gentili ci fa stare bene e ci fa sentire connessi agli altri.
La riflessione è che se questa è una verità universalmente riconosciuta lo è di meno l’idea di essere gentili e compassionevoli verso se stessi. Mi rendo conto che spesso parlare di gentilezza e compassione verso di sé con i pazienti suscita inizialmente una reazione negativa, a volte di imbarazzo, a volte di stranezza come se fossimo educati a farlo per gli altri e non per noi; ancor di più le reazioni più negative le noto quando si tratta di pensare di essere gentili verso quelle parti di noi che non ci piacciono, che ad esempio più ci suscitano vergogna o paura.
Eppure la cura passa anche per la gentilezza di noi stessi ed è curioso notare quanto poco siamo abituati ad esserlo.

Stamani, in questa caldissima giornata di settembre iniziata nel grigio delle nuvole, alle 8 ho ricominciato la mia rout...
02/09/2024

Stamani, in questa caldissima giornata di settembre iniziata nel grigio delle nuvole, alle 8 ho ricominciato la mia routine lavorativa. Questi sono i due spazi dove trascorro moltissime ore della mia settimana, per la maggior parte del tempo in compagnia dei miei pazienti. Per una minima parte del tempo a fare ancora qualche lavoro di ricerca, perché, insieme alla docenza, la consulenza nella ricerca mi aiuta a contrastare la “solitudine” del terapeuta e a variare la mia vita lavorativa.
Questa solitudine, rientrando dai periodi di riposo, mi colpisce sempre, è un lavoro in solitaria quello del terapeuta: siamo soli col paziente, siamo soli nello studiare, trascrivere, riflettere sul caso, siamo soli nella gestione delle emozioni che i pazienti ci suscitano, siamo soli nel tenere nella mente una storia che condividiamo solo nella supervisione o in vignette cliniche con i colleghi. E ancor di più mi colpisce il paradosso e l’ambivalenza del mio lavoro, dove ogni professionista trova le proprie strategie e il proprio modo di stare comodo nella solitudine della stanza e allo stesso tempo in una moltitudine di vite. Mi ha colpito una frase letta recentemente e attribuita a Sharpe che secondo me rende bene l’idea: “Dai limitati confini di una singola vita — limitati nel tempo, nello spazio e nell’ambiente col mio lavoro vivo un gran numero di vite. Ho contatto con esistenze di ogni tipo e con tutte le circostanze possibili e immaginabili: con la umana tragedia e la umana commedia, con l’umorismo e l’austerità, col pathos dello sconfitto e l’incredibile sopportazione e la vittoria che alcuni ottengono sul destino. Forse per questo sono personalmente assai felice di aver scelto la psicoanalisi, poiché non mi sarebbe stato mai concesso, in una singola vita mortale, di vivere e di comprendere la grande varietà di esperienze umane che è diventata parte di me stessa, se non attraverso il mio lavoro.”
Si ricomincia!

Tratto da   di   Come il predecessore e altri libri del genere non delude e lascia spazio alla riflessione. Piccole pill...
16/08/2024

Tratto da di Come il predecessore e altri libri del genere non delude e lascia spazio alla riflessione. Piccole pillole di saggezza inserite in un racconto più ampio.
In queste letture trovo sempre il contatto con l’utilità della non solo come percorso essenziale nella cura dei disturbi, ma anche come percorso utile nell’affrontare gli aspetti esistenziali della propria vita. Un percorso che non offre facili soluzioni, pillole preconfezionate, magiche medicine…del resto le soluzioni calate dall’alto poco sono utili, ma un percorso che accompagna la persona a trovare da sè soluzioni e visuali nuove delle cose e delle situazioni.

Con questo stupendo libro illustrato   di   spendo un pensiero di forza e di coraggio per tutte le mie pazienti piccole ...
08/03/2024

Con questo stupendo libro illustrato di spendo un pensiero di forza e di coraggio per tutte le mie pazienti piccole e grandi in questa ricorrenza ancora necessaria per la disparità di diritti che colpisce il genere femminile… e per dire anche a tutte che va bene… così come siete va bene.

16/02/2024
Oggi è la   che ha in sè un grande messaggio di   ed  : tutti   ma tutti parte di un grande  .Nel mio lavoro spesso inco...
02/02/2024

Oggi è la che ha in sè un grande messaggio di ed : tutti ma tutti parte di un grande .
Nel mio lavoro spesso incontro persone che nel sentirsi o nell’essere dagli altri si sentono strane, poco accolte, poco viste e comprese. Oggi, mattinata di incontri genitoriali, mi viene da pensare a quanto sia faticoso a volte accogliere l’idea che i propri figli siano diversi da come li abbiamo immaginati, da come li vorremmo, da come noi siamo.
Oggi ancor di più penso all’importanza - non solo nell’ambiente terapeutico - dell’ l’altro, del e dell’ .
Auguro a tutti i calzini spaiati una splendida giornata!

Figura tratta dal libro che -ovviamente- consiglio!

Perché non è solo uno schiaffo e i bambini non crescono più educati solo perché per educarli un adulto non è capace di u...
20/01/2024

Perché non è solo uno schiaffo e i bambini non crescono più educati solo perché per educarli un adulto non è capace di usare altri mezzi che non siano alzare le mani...

Buon 2024 di  !Immagine tratta da   di
31/12/2023

Buon 2024 di !
Immagine tratta da di

Indirizzo

Via Xx Settembre
Genova

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cinzia Modafferi, PhD Psicologa Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Cinzia Modafferi, PhD Psicologa Psicoterapeuta:

Scelte rapide

Condividi

Digitare