Dott.ssa Spicuzza Rosaria

Indicazioni

Dott.ssa Spicuzza Rosaria Si effettuano colloqui psicologici individuali e di coppia con relativo percorso psicoterapico ad indirizzo psicodinamico, rivolti ad adulti ed adolescenti.

Si effettuano consulenze on line se impossibilitati a raggiungere lo studio privato.

21/10/2026

Non tutti hanno bisogno di una risposta. Qualcuno ha solo bisogno di essere ascoltato…

“Devo essere forte.”Quante volte ce lo diciamo senza nemmeno rendercene conto?Essere forti, però, non significa non aver...
06/10/2026

“Devo essere forte.”

Quante volte ce lo diciamo senza nemmeno rendercene conto?

Essere forti, però, non significa non avere paura.
Non significa non sentirsi stanchi.
Non significa riuscire a gestire tutto, sempre.
A volte la vera forza sta nel riconoscere che qualcosa ci pesa.
Nel fermarsi.
Nel chiedere aiuto.
Nel concedersi di non avere subito una risposta.

La fragilità non è il contrario della forza.
È una parte dell’essere umano.

E forse non abbiamo bisogno di diventare più forti a tutti i costi, ma di imparare ad ascoltarci con maggiore gentilezza.
Buona giornata a tutti 🥰


01/08/2026

Le nuove Linee di indirizzo Agenas sulle équipe multiprofessionali nelle Case della Comunità rappresentano un passo importante nell'attuazione del DM 77/2022, ma lasciano aperta una questione tutt'altro che secondaria: lo psicologo non è previsto nel nucleo stabile dell'équipe di base, bensì solo in quella "allargata", attivabile in presenza di bisogni specifici.

Una scelta che, secondo Eva Pascoli, referente del Gruppo di Lavoro Sanità del CNOP, rischia di indebolire proprio il modello biopsicosociale su cui si fonda la riforma dell'assistenza territoriale, allontanandosi dalle indicazioni del Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030.

Vai all’articolo per approfondire 👇
https://panoramadellasanita.it/site/case-della-comunita-senza-lo-psicologo-lequipe-multidisciplinare-resta-incompleta/

Nel mio lavoro incontro ogni giorno persone che soffrono, che si sentono bloccate, che cercano spiegazioni a ciò che viv...
22/04/2026

Nel mio lavoro incontro ogni giorno persone che soffrono, che si sentono bloccate, che cercano spiegazioni a ciò che vivono.

Ed è umano desiderare di essere compresi. È umano riconoscersi in parole che parlano di fatica, di ferite, di ingiustizie.

Ma fermarsi lì non basta.

Restare solo nella narrazione del dolore può far sentire accolti, ma non sempre aiuta a stare meglio, dunque, accanto al riconoscimento e all’elaborazione degli stati emotivi, può essere utile interrogarsi sui margini di trasformazione possibili, considerando che il cambiamento implica un’assunzione di responsabilità soggettiva, un ampliamento della consapevolezza e un progressivo lavoro su aspetti anche faticosi dell’esperienza.

Non si tratta di negare la sofferenza, ma di non identificarci completamente con essa.

Come psicologa, il mio obiettivo non è solo comprendere ciò che si prova, da dove nascono, ma aiutare a trovare strumenti, nuove prospettive e possibilità di azione.

Perché comprendersi è importante.
Ma trasformarsi è ciò che fa davvero la differenza. 🌸

14/04/2026

Quando la comicità incontra la realtà… smette di essere una battuta..
Complimenti 😊

Aiutare i bambini a prepararsi alla perdita di un proprio caro, non è nascondere la verità per proteggerli, ma accompagn...
13/02/2026

Aiutare i bambini a prepararsi alla perdita di un proprio caro, non è nascondere la verità per proteggerli, ma accompagnarli piano piano alla consapevolezza della morte…
Condivido questo articolo, sperando sempre sia cosa gradita

Per un bambino, la perdita di un nonno è spesso il primo, traumatico confronto con il concetto di morte.

«Al giorno d'oggi si cerca in tutti i modi di evitare questo tema», spiega a 𝐿𝑒𝑔𝑔𝑜 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐁𝐨𝐦𝐦𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫, psicologa e psicoterapeuta, già referente del Gruppo di Lavoro Perinatalità, Infanzia e Adolescenza del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi.

«Possiamo usare metafore e analogie proprio come le piante che, se non hanno più acqua o sono molto vecchie, appassiscono. È un modo per dire che il nostro corpo a un certo punto smette di funzionare. Quello del "si è addormentato" non è una buona immagine: il bambino potrebbe associare il dormire al morire e sviluppare il terrore di andare a letto», suggerisce la psicologa.

La partecipazione ai riti ha una funzione importante: «Il funerale è l'esperienza che le persone reggono meglio perché senti che non sei solo, condividi la sofferenza con gli altri. È un atto di consolazione collettiva che fa bene anche ai più piccoli, dai 7-8 anni in su», prosegue.

Se il nonno sta morendo, fingere che tutto vada bene non protegge davvero il bambino. È meglio prepararlo con gradualità: «Se sappiamo che è questione di mesi, dobbiamo prepararlo. Questo gli permette di fare un saluto particolare, di dire ai nonni cose belle che diventeranno un pensiero consolante dopo. Sapere di aver detto "ti voglio bene" nel momento giusto è un farmaco potente contro il senso di colpa e il vuoto».

Infine, la memoria si coltiva nella quotidianità. «Oggi che abbiamo fotografie ovunque, è importante ricordare i nonni nei fatti, nelle cose che abbiamo fatto insieme o in quello che loro dicevano dei nipoti. Raccontare storie li tiene in vita», conclude.

Per l’articolo completo 👇
https://www.leggo.it/italia/cronache/11_febbraio_2026_morte_nonni_bambini_come_spiegare_psicologa_roberta_bommassar-9339217.html?refresh_ce

Nuovo Piano Salute Mentale!
07/01/2026

Nuovo Piano Salute Mentale!

La salute mentale al centro delle politiche pubbliche con il Piano Salute Mentale 2025–2030, che punta su prevenzione, integrazione dei servizi e attenzione alle nuove forme di disagio, in particolare tra i giovani, secondo una prospettiva che il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) considera un buon punto di partenza per rispondere in modo sempre più strutturale a bisogni psicologici.

In questo quadro, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato come le risorse previste consentiranno di «segnare concretamente un cambio di passo» e di rimettere «la salute mentale al centro dell’agenda politica», attraverso un’attuazione coerente su tutto il territorio nazionale. Una prospettiva condivisa da Guido Di Sciascio, presidente della Società Italiana di Psichiatria, che definisce il Piano «un documento che offre una visione unitaria e moderna dell’assistenza».

Per il CNOP, un passaggio centrale è l’ingresso stabile dello psicologo di assistenza primaria. Come afferma la presidente Maria Antonietta Gulino, si tratta di «una scelta attesa e necessaria» e di «un passaggio di civiltà», perché rafforza la prevenzione, avvicina i cittadini ai servizi e promuove una reale integrazione tra i professionisti della salute.

Per approfondire 👉 https://www.ilsole24ore.com/art/psicologi-base-massima-attenzione-giovani-e-fondi-ambulatori-e-personale-parte-mini-rivoluzione-la-salute-mentale-AI9AwEg

03/01/2026

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi esprime profondo cordoglio e vicinanza alle giovani vittime, alle ragazze e ai ragazzi feriti, a quelli ancora dispersi, a tutte le famiglie colpite dalla tragedia avvenuta la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.

Come spiega il dott. Massimiliano Di Carlo, Presidente dell’associazione “Psicologi per i Popoli” (sezione Lazio) e Psicologo dell’emergenza nello staff del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), “il nostro compito è stare accanto alle famiglie dei feriti e dei dispersi, offrendo presenza e vicinanza: non possiamo cancellare il dolore, ma possiamo aiutare le persone ad affrontare un momento insostenibile, attraversare ore difficilissime, a reggere l’urto”. Gli psicologi dell’emergenza “intervengono per aiutare genitori, fratelli, sorelle, nonni a ritrovare un minimo di equilibrio emotivo”.

Di Carlo richiama anche l’attenzione su uno dei principali rischi del contesto mediatico negli interventi in emergenza: il rumore informativo. “Social, video e passaparola possono diffondere contenuti non verificati; é comprensibile cercare notizie ovunque, ma è più protettivo affidarsi a canali ufficiali”, perché “l’informazione affidabile è un bisogno primario”.

Nella località svizzera di Crans-Montana sono attivati fin dalle prime ore psicologi dell'emergenza: “Il supporto psicologico è garantito”.

31/12/2025

09/12/2025

Amare è anche gioire per e del sorriso dell’Altro…
Vi auguro una buona giornata di “sorrisi” 🤩 e di riflessioni…

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Via Fratelli Cairoli 41 Giarre (CT)
Giarre Riposto
95014

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Martedì 10:00 - 13:00
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Mercoledì 10:00 - 13:00
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