10/03/2022
FERITA AL CUORE
È il tema di esordio di questa pagina, e con un articolo di storia della chirurgia pubblicato dal Prof. Giovanni Tritto dell'Università di Napoli nel 1946.
Accesso con tecnica di toracotomia sinistra a "sportello"
Da un articolo su “Il Giornale, quotidiano liberale del Mezzogiorno” edizione pomeridiana del 15-16 maggio 1946 si legge:
(Titolo): Con il cuore trapassato da parte a parte si salva per una ardita operazione (bastano pochi punti di cat-gut): stava di nuovo per morire, perche’ durante l’intervento mancò la luce, ma il Prof. Tritto fece trasportare il letto presso il balcone… (Tra le righe): Il chirurgo: ”feci trasportare il letto chirurgico verso una finestra e a quella incerta luce, poiché il cielo era nuvoloso, detti immediatamente mano al bisturi… La sorpresa venne quando dopo una buona emostasi in corrispondenza del solco interventricolare anteriore, mi accorsi che altro sangue veniva fuori ad ogni contrazione constatando subito che verso il margine sinistro cardiaco, in direzione della faccia posteriore,vi era un‘altra ferita. Il cuore era stato trapassato da parte a parte!... Debbo dire che tutto ciò fu possibile eseguire rapidamente per l’assistenza superiore ad ogni elogio dei valorosi colleghi Chiariello, Marsiglia e Spadaro.” Il giornalista: Si può nascere due volte….la seconda per mano di un chirurgo dal tavolo operatorio, che, emozionato teso nei nervi fino all’inverosimile, togliendosi il mascherino di garza, sorride soddisfatto: L’operazione è riuscita!.
Pagina del Giornale del Mezzogiorno del 1946