Psicologa- Psicoterapeuta EMDR Selene Zauri

Psicologa- Psicoterapeuta EMDR Selene Zauri Psicologa- psicoterapeuta analitica archetipica🌸Terapeuta EMDRπŸ¦‹
Specialista in Psicodiagnostica clinica e forense
Valutazione del danno psichico

30/05/2026

PerchΓ© l’amore come sentimento dovrebbe essere all’appannaggio delle sole relazioni romantiche? PerchΓ© non puΓ² essere al servizio della relazione piΓΉ profonda, duratura e viscerale come quella tra genitori e figli?
I confini, io credo, si insegnano, vivono e condividono in altri modi, di certo non censurando una delle ultime poche forme dΓ­ relazione intima e autentica che oggi i nostri figli si trovano a vivere…

25/05/2026

Nel 1987, una delle scoperte piΓΉ importanti nella storia della psicoterapia del trauma non nasce in un laboratorio.
Nasce durante una passeggiata in un parco... Los Gatos, California.

Francine Shapiro aveva 39 anni. Non era una neuroscienziata famosa. Non dirigeva un grande centro di ricerca. Era una donna che aveva attraversato il cancro, la paura, il peso di pensieri che continuavano a vivere nel corpo anche quando il pericolo era finito. E durante quella passeggiata nota qualcosa di strano.

Un ricordo disturbante emerge. L’ansia sale. Il corpo si attiva.

Poi succede qualcosa.

Mentre i suoi occhi si muovono spontaneamente seguendo la luce tra gli alberi, il ricordo perde improvvisamente intensitΓ  emotiva.

Il pensiero rimane.
Ma il terrore no.

Si ferma.
Prova di nuovo.
Riporta volontariamente alla mente il ricordo.
Muove gli occhi da destra a sinistra.

E succede ancora... L’attivazione diminuisce.

Oggi sembra quasi normale parlarne. Ma negli anni ’80 questa idea era quasi eresia. La psichiatria del trauma si basava soprattutto su un principio: parlare, analizzare, rivivere.

Per molte persone funzionava. Per molte altre no.

Veterani di guerra, sopravvissuti ad aggressioni, persone traumatizzate passavano anni a raccontare il dolore senza riuscire davvero a liberarsene. E spesso, quando il trattamento non funzionava, il problema veniva attribuito al paziente:
β€œnon si sta impegnando abbastanza”.

Shapiro iniziΓ² allora a studiare quel fenomeno in modo rigoroso.
Testò il metodo, raccolse dati, costruì un protocollo clinico. Lo chiamò EMDR: Eye Movement Desensitization and Reprocessing.

All’inizio venne derisa.Molti accademici considerarono l’idea assurda. Come poteva il movimento degli occhi modificare la memoria traumatica? Ma i risultati clinici continuarono ad accumularsi.

Persone bloccate da anni in:
β€’ incubi
β€’ ipervigilanza
β€’ attacchi di panico
β€’ memorie intrusive

cominciavano finalmente a sentire che il ricordo apparteneva al passato… invece che al presente.

Ancora oggi non comprendiamo completamente tutti i meccanismi neurobiologici coinvolti.
Le ipotesi parlano di integrazione mnestica, REM, working memory, riconsolidamento della memoria. Ma una cosa Γ¨ chiara: il cervello non sempre ha bisogno di β€œcapire di più”. A volte ha bisogno di poter rielaborare ciΓ² che non Γ¨ riuscito a digerire.
Ed Γ¨ forse questo uno degli aspetti piΓΉ rivoluzionari dell’EMDR: non cancellare il ricordo, ma togliere al ricordo il potere di continuare a ferire il presente.

Francine Shapiro ha cambiato il modo in cui comprendiamo il trauma... e tutto Γ¨ iniziato durante una passeggiata.

24/05/2026

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Una nuova metanalisi pubblicata su The Lancet Psychiatry, la piΓΉ ampia mai realizzata sul tema, conferma che l’assunzione di antidepressivi in gravidanza non aumenta il rischio di ADHD, autismo o altri disturbi del neurosviluppo nel bambino, una volta considerati i principali fattori clinici e familiari.

Lo studio ha analizzato oltre 600mila gravidanze con esposizione ad antidepressivi, confrontandole con piΓΉ di 25 milioni di gravidanze senza esposizione ai farmaci. Secondo gli autori, il lieve aumento del rischio osservato in alcune analisi precedenti sarebbe legato soprattutto alla presenza di disturbi psichiatrici nei genitori e non all’effetto diretto dei farmaci.

β€œGli antidepressivi, e in particolare gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, sono sicuri ed efficaci in gravidanza”, sottolinea Guido Di Sciascio, presidente della SocietΓ  Italiana di Psichiatria. β€œΓˆ un messaggio che deve arrivare forte e chiaro alle pazienti e agli operatori sanitari che le assistono. Se una donna era giΓ  in trattamento prima del concepimento, non deve interrompere la terapia”.

Di Sciascio ricorda inoltre che una depressione non trattata puΓ² rappresentare un rischio importante sia per la madre sia per il bambino: β€œLa terapia farmacologica, nelle forme moderate o gravi, svolge un’azione protettiva nei confronti dei rischi che derivano invece dalla patologia non trattata”.

L’articolo, rilanciato da Maria Cristina Valsecchi per Univadis il 22 maggio 2026, richiama quindi alla necessitΓ  di superare stigma e paure infondate legate agli psicofarmaci, promuovendo percorsi di cura condivisi e informati durante la gravidanza.

Link articolo: https://www.univadis.it/viewarticle/antidepressivi-gravidanza-%25C3%25A8-pi%25C3%25B9-sicuro-prenderli-2026a1000ggi?uuid=666ca135-c118-49d8-913c-38dfde4e9f6c

06/05/2026

Il CNOP celebra il 6 maggio 2026 la Giornata mondiale della salute mentale materna, che ricorre ogni anno il primo mercoledΓ¬ di maggio, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza del benessere psicologico in gravidanza e nel post-partum, promuovendo prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi psichici perinatali. Istituita nel 2016, questa giornata invita a superare stigma e tabΓΉ, sostenendo le madri e il nuovo nucleo familiare.

Diventare genitori Γ¨ un processo complesso e trasformativo, spesso accompagnato da emozioni contrastanti, stress e cambiamenti profondi. L’idea di una maternitΓ  sempre serena non riflette la realtΓ : secondo l’OMS, circa 1 donna su 5 sperimenta ansia o depressione nel periodo perinatale, con possibili conseguenze anche gravi per la salute della madre e per lo sviluppo del bambino.

Nonostante ciΓ², il disagio psichico perinatale Γ¨ ancora poco riconosciuto, anche a causa di condizionamenti culturali e aspettative idealizzate che rendono difficile chiedere aiuto. I sintomi possono emergere durante la gravidanza e nei primi anni dopo il parto e riguardano donne di ogni etΓ , cultura e condizione sociale.

Riconoscere precocemente i segnali, promuovere una cultura del supporto e rafforzare le reti di sostegno, a partire dal ruolo dei partner, Γ¨ fondamentale per intervenire in modo efficace. Allo stesso tempo, Γ¨ necessario un impegno delle istituzioni per garantire servizi adeguati e accessibili, aumentando la consapevolezza e il sostegno alla salute mentale materna, che riguarda l’intera famiglia e la comunitΓ .

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05/12/2025

β€œLa responsabilitΓ  dei femminicidi Γ¨ sempre di chi li commette.
La responsabilitΓ  delle istituzioni Γ¨ quella di creare le condizioni per ridurre la recidiva e salvaguardare la sicurezza delle donne.

Attribuirla ai CUAV Γ¨ un cortocircuito pericoloso, che rischia di delegittimare uno degli strumenti piΓΉ efficaci di prevenzione.”

Il CAM Centro di Ascolto Uomini Γ¨ il primo centro in Italia che si occupa dal 2009 della presa in carico di uomini autori di comportamenti violenti nelle relazioni affettive.

15/10/2025

15 ottobre – Giornata mondiale della consapevolezza del lutto perinatale

La perdita di un bambino durante la gravidanza o poco dopo la nascita Γ¨ un dolore che puΓ² essere vissuto in modo profondo e spesso silenzioso e invisibile.

Questa giornata nasce per dare voce a quel lutto, riconoscere la sofferenza dei genitori e rompere il muro del silenzio che talvolta lo circonda.

Ogni perdita lascia un segno e merita ascolto, rispetto e sostegno.

Le psicologhe e gli psicologi svolgono un ruolo prezioso nell’accompagnare i genitori in questo percorso: offrono supporto emotivo, creando spazi di condivisione e accoglienza, dove le famiglie possano sentirsi comprese e non giudicate.

Ricordare significa dare dignitΓ  e trasformare il dolore in consapevolezza, per costruire una cultura che non lasci nessuno solo di fronte alla perdita.

13/10/2025

Indirizzo

Giulianova
64021

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 21:00

Telefono

+393713055187

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