Osteopata Fabrizio Crippa D.O.

Osteopata Fabrizio Crippa D.O. L'osteopatia è una medicina olistica, esclusivamente manuale, che mira all'eliminazione della causa principale del sintomo senza l'utilizzo di farmaci.
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19/08/2026

Serve più coordinamento?

Quando ogni problema diventa urgente, le informazioni non circolano e gli specialisti lavorano separatamente, non serve aggiungere altre regole.

Serve creare processi che aiutino le persone a lavorare meglio insieme.

02/08/2026

Oggi era domenica.

Pioveva.

Eppure ho deciso di prendermi un’ora tutta per me.

10 km.

Non per inseguire un tempo o una prestazione.

Ma perché so quanto il movimento mi aiuti a ritrovare equilibrio, a staccare dalla settimana e a prendermi cura di me.

Spesso parliamo della salute come qualcosa da recuperare quando compare un problema.

Io credo che dedicarsi del tempo, anche sotto la pioggia, sia uno dei modi migliori per coltivarla ogni giorno.

Il 4 aprile ho incontrato per la prima volta una persona che arrivava dopo numerosi accertamenti.I sintomi erano reali: ...
29/07/2026

Il 4 aprile ho incontrato per la prima volta una persona che arrivava dopo numerosi accertamenti.

I sintomi erano reali: disturbi gastrici, dolore alla schiena, stanchezza, difficoltà nel dormire e una costante sensazione di allerta.

Gli esami effettuati non avevano però individuato una causa in grado di spiegare completamente quello che stava vivendo.

Continuava quindi a controllarsi, preoccuparsi e cercare una nuova risposta.

Il nostro percorso non è stato semplicemente una successione di trattamenti e non è stato nemmeno lineare.

Abbiamo attraversato momenti di miglioramento e due fasi di peggioramento, durante le quali la paura è tornata a farsi sentire.

Insieme abbiamo lavorato sul movimento, sulla respirazione, sulla mobilità, sulla comprensione dei sintomi e sul recupero graduale della fiducia nel proprio corpo.

Oggi mi ha detto:

“È avvenuto uno switch mentale. Ho cambiato il modo di pensare. Mi sento bene, mi sento forte e sono tornato a fare ciò che volevo.”

Credo che questo sia uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro.

Non rendere una persona dipendente dal trattamento, ma accompagnarla da un punto in cui tutto sembra incontrollabile a un punto in cui possiede più strumenti, consapevolezza e autonomia.

Non considero questo necessariamente un punto finale.

È però il momento in cui il mio intervento può diventare meno importante, perché la persona ha iniziato a riprendere in mano il proprio percorso.

I sintomi non erano “nella sua testa”.

Ma per aiutarlo non bastava cercare continuamente qualcosa da correggere nel suo corpo.

Si conclude il mio nono anno come docente, tutor e supervisore degli studenti.Quest’anno ho voluto raccontare una piccol...
15/07/2026

Si conclude il mio nono anno come docente, tutor e supervisore degli studenti.

Quest’anno ho voluto raccontare una piccola parte di questo percorso attraverso il “Giovedì Accademico”: una domanda ricevuta dagli studenti e una riflessione condivisa ogni settimana.

Abbiamo parlato di terapia manuale, movimento, comunicazione, dolore persistente, diagnosi differenziale, limiti professionali e collaborazione.

Ma soprattutto abbiamo parlato di persone.

Perché insegnare non significa soltanto trasmettere tecniche.

Significa aiutare i futuri professionisti a ragionare, a riconoscere ciò che hanno davanti e a comprendere quando trattare, quando accompagnare e quando coinvolgere un altro collega.

La rubrica si ferma per la pausa accademica.

La voglia di continuare a imparare e insegnare, invece, resta.

Da quasi 10 anni ho un’idea in testa.Quando ho iniziato a lavorare come osteopata mi sono fatto una domanda molto sempli...
07/07/2026

Da quasi 10 anni ho un’idea in testa.

Quando ho iniziato a lavorare come osteopata mi sono fatto una domanda molto semplice:

“Possiamo aspettare che un problema compaia oppure possiamo imparare a intercettarlo prima?”

Da questa domanda è nato il progetto Postura+.

Non un semplice screening della schiena. Non una valutazione del piede. Ma un percorso di prevenzione costruito mettendo insieme competenze diverse.

Negli anni il progetto è cresciuto e oggi si arricchisce di figure fondamentali come il podologo e l’optometrista-ortottista, perché il corpo non lavora a compartimenti stagni e ogni sistema può influenzarne un altro.

L’obiettivo non è trovare per forza un problema.

L’obiettivo è osservare la crescita del bambino in modo globale, intercettare eventuali segnali precoci e, quando necessario, indirizzare la famiglia verso il professionista più indicato.

E non è finita qui.

Nei prossimi mesi il progetto potrebbe arricchirsi con un’ulteriore figura professionale, avvicinandoci sempre di più a una valutazione realmente a 360°.

Credo fortemente che la prevenzione rappresenti uno dei più grandi investimenti che possiamo fare sulla salute dei nostri ragazzi.

Questo è solo l’inizio.

Postura+ sta prendendo forma.

01/07/2026

“Ti dicono con l’osteoporosi anche uno starnuto forte ti può.”

Questa frase mi ha colpito.

Non perché sia sbagliato parlare dei rischi dell’osteoporosi, ma perché le parole hanno un peso.

Quando una persona inizia ad avere paura di muoversi, spesso si muove sempre meno.

E muoversi meno significa perdere forza, equilibrio, autonomia e fiducia nel proprio corpo.

Per questo credo che il nostro compito non sia solo informare.

Ma spiegare come continuare a muoversi in sicurezza, adattando il movimento alla persona.

Le parole possono proteggere.

Ma possono anche limitare.

Sta a noi scegliere come usarle.

17/06/2026

🔍 Valutare prima di trattare.

Oggi abbiamo eseguito una serie di test funzionali e di forza su un paziente che circa un mese e mezzo fa ha subito una lussazione della spalla destra.

Si è rivolto a noi per la persistenza di rigidità e limitazioni funzionali. Nelle ultime settimane abbiamo lavorato con terapia manuale e oggi, insieme al mio collega chinesiologo, abbiamo effettuato una valutazione approfondita attraverso test specifici che vedete nei video.

I risultati sono stati molto interessanti: nonostante i miglioramenti percepiti dal paziente, è emerso un importante deficit della spalla destra rispetto al lato controlaterale.

Questo conferma quanto sia fondamentale non basarsi esclusivamente sulle sensazioni soggettive, ma integrare sempre la clinica con valutazioni oggettive e misurabili.

📊 I test ci permettono di:
✔️ Identificare con precisione i deficit presenti
✔️ Impostare un programma terapeutico realmente personalizzato
✔️ Monitorare i progressi nel tempo
✔️ Rivalutare l’efficacia del trattamento attraverso dati concreti

La collaborazione tra professionisti con competenze diverse rappresenta un valore aggiunto per il paziente e ci consente di costruire percorsi riabilitativi sempre più efficaci e mirati.

Perché un buon trattamento non nasce da un protocollo standard, ma da una valutazione accurata e da obiettivi misurabili.

Per anni abbiamo cercato qualcosa che aggiustasse le persone.Una tecnica.Una manipolazione.Una pillola.Un intervento.Ma ...
15/06/2026

Per anni abbiamo cercato qualcosa che aggiustasse le persone.

Una tecnica.
Una manipolazione.
Una pillola.
Un intervento.

Ma le persone non sono oggetti da riparare.

Sono sistemi complessi, influenzati da movimento, sonno, stress, convinzioni, esperienze e contesto di vita.

Per questo il mio obiettivo non è semplicemente ridurre un sintomo.

È aiutare una persona a comprendere meglio il proprio corpo e diventare più autonoma nella gestione della propria salute.

08/06/2026

“Ho fatto una gastroscopia.

Ho preso farmaci.

Ho fatto visite.

Ma continuo a stare male.”

Questa è una frase che sento spesso.

In questo caso parliamo di una persona che da anni conviveva con:
• formicolii
• fastidi allo stomaco
• dolore cervicale
• difficoltà nel sonno
• continua preoccupazione

Gli esami erano negativi.

Eppure i sintomi erano reali.

A volte il problema non è trovare un’altra diagnosi.

È comprendere cosa sta succedendo e imparare a gestire quei sintomi in modo diverso.

Perché quando una persona smette di vedere il proprio corpo come un nemico e inizia a comprenderlo, spesso iniziano a cambiare molte cose.

Non sempre serve fare di più.

A volte serve capire meglio.

26/05/2026

📱 INSTAGRAM

Spesso si pensa che il trattamento sia la soluzione.

Ma in molte situazioni il vero cambiamento arriva quando terapia manuale e movimento iniziano a lavorare insieme.

Perché il punto non è solo “far passare un dolore”.

È aiutare una persona a tornare a fidarsi del proprio corpo, a muoversi e a sentirsi nuovamente capace.

E questo, molto spesso, non è qualcosa che si fa in una seduta.

È un percorso che si costruisce insieme.

Indirizzo

Via Montello 12
Giussano
20833

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 17:00

Telefono

+393335967140

Sito Web

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