31/08/2026
L’ernia iatale si verifica quando una parte dello stomaco risale nel torace attraverso il diaframma. È una condizione piuttosto comune e, in molti casi, può non provocare alcun sintomo.
Quando invece si manifesta, può essere associata a disturbi digestivi e sintomi spesso riconducibili al reflusso gastroesofageo, tra cui:
- Pirosi, ovvero bruciore dietro lo sterno, spesso più intenso dopo i pasti o quando ci si sdraia
- Rigurgito acido e sensazione di acido in bocca
- Difficoltà nella deglutizione
- Eruttazione, gonfiore e senso di pesantezza
- Nausea
- Tosse persistente o raucedine, legate all’irritazione provocata dal reflusso
Il trattamento viene valutato in base alla presenza e all’intensità dei sintomi. Spesso si parte da alcuni accorgimenti legati all’alimentazione e allo stile di vita: evitare pasti troppo abbondanti e cibi particolarmente grassi, limitare alcol e fumo e, quando indicato, perdere peso in caso di sovrappeso.
È inoltre consigliabile evitare di coricarsi nelle 2-3 ore successive al pasto. In alcune persone può essere utile anche sollevare la testiera del letto.
Quando necessario, il medico può prescrivere una terapia farmacologica, ad esempio con inibitori di p***a protonica (IPP) per ridurre la produzione di acido gastrico, oppure altri farmaci in base alle specifiche necessità.
Bruciore e reflusso frequenti non vanno trascurati: una valutazione medica può aiutare a individuare la causa dei disturbi e scegliere il trattamento più adatto.