21/07/2026
๐ฉท Vent'anni.
Quanta strada ho percorso in questi vent'anni. Quanti passi fatti con determinazione, entusiasmo e il desiderio di costruire qualcosa di bello. Ci sono state delusioni, certo, ma anche tantissime gioie, incontri, traguardi e sogni realizzati.
Sono passati giร vent'anni. Faceva caldissimo, proprio come oggi. Ero nell'aula FG di Mezzocannone 8 quando sentii pronunciare quella frase che sembrava racchiudere tutto il futuro: "Vi proclamo dottori in Scienze Biologiche."
In questi vent'anni alcune persone non ci sono piรน. Altre, invece, sono ancora qui, con la stessa passione, la stessa amicizia e lo stesso sguardo di allora. E tante altre si sono aggiunte lungo il cammino, diventando una ricchezza immensa, fondamentale per la mia crescita personale e professionale.
๐ทOggi sono seduta dall'altra parte della scrivania, quella che dall'esterno sembra la posizione piรน comoda. In realtร accompagnare le mie studentesse e i miei studenti a un passo dal loro futuro รจ una delle responsabilitร piรน grandi e piรน belle che abbia mai avuto.
Cerco di essere per loro ciรฒ che la mia Prof. รจ stata per me: esigente al punto giusto, capace di stimolare il senso critico, di spingerli a dare sempre il meglio, anche quando significa uscire dalla propria zona di comfort. Incrociare il loro sguardo negli attimi prima della discussione e regalare loro un sorriso, un gesto, una parola capace di rassicurarli รจ una delle emozioni piรน intense che questo lavoro mi regala. Per un attimo il tempo si ferma e rivedo me stessa, vent'anni fa, dall'altra parte della cattedra, con lo stesso nodo alla gola e lo stesso desiderio di farcela.
Poi ci sono i miei pazienti, la scommessa piรน bella ed entusiasmante delle mie giornate. Storie da ascoltare, paure da affrontare insieme, piccoli traguardi da celebrare. Perchรฉ il mio lavoro non รจ fatto solo di alimentazione, ma soprattutto di ascolto, fiducia e cura. Ed รจ in ogni sorriso ritrovato che riscopro, ogni giorno, il senso della scelta fatta vent'anni fa.
E poi gli articoli giornalistici e i miei libri. Fiumi di inchiostro โ oggi piรน metaforico che mai โ e pagine nate dallo studio, dalla curiositร e dal desiderio di raccontare la scienza, il cibo e la cultura con un linguaggio capace di arrivare a tutti.
Se vent'anni fa qualcuno mi avesse raccontato questo percorso, probabilmente avrei sorriso incredula.
๐ซC'รจ una frase che ripeto sempre ai miei studenti: "Piantate semi." Piantate semi, senza avere paura del terreno su cui cadranno. Che sia sassoso, scosceso o pieno di rovi, continuate a seminare. Perchรฉ non saprete mai quale seme troverร il terreno giusto per germogliare e trasformarsi in qualcosa di straordinario.