Valentina Verdi Psicologa e Sessuologa

Valentina Verdi Psicologa e Sessuologa �Psicologa
�Sessuologo Clinico
�Psicologo Perinatale

Ricevo a Grosseto presso il Centro Opsis, via Senegal 53. Possibilità di percorsi ON-LINE

🌼 Oggi mi sono fermata su "Chissadove" di Cristiana Valentini e Philip Giordano.Un albo illustrato che parla della fatic...
07/08/2026

🌼 Oggi mi sono fermata su "Chissadove" di Cristiana Valentini e Philip Giordano.
Un albo illustrato che parla della fatica di lasciare andare. Qualcuno. Qualcosa. O forse...chissà chi.

🌸 Lasciare andare un figlio, una relazione, una parte di noi, un'idea, un progetto.
Perché lasciare andare fa paura. Significa fare spazio a un vuoto che spesso vorremmo evitare. Così stringiamo più forte, convinti che trattenere significhi proteggere.
Ma durante la lettura mi sono chiesta: la fatica dell'albero nel lasciare andare il seme serviva davvero al seme... o serviva all'albero? Chi stava proteggendo chi? Chi aveva paura di non farcela senza l'altro?

🌻 Queste domande mi hanno riportata al mestiere più difficile di tutti: quello di essere genitori.
Quanto è faticoso lasciare andare l'idea che abbiamo dei nostri figli. Quanto è facile credere di sapere sempre ciò che è meglio per loro, rischiando però di perdere qualcosa di essenziale: la capacità di ascoltarli davvero con la fiducia nella loro capacità di dirci di cosa hanno bisogno.

🧡 Educare, forse, non significa indicare ogni passo, ma creare le condizioni perché possano trovare il proprio.
Significa accompagnarli con cura, rispettando i loro tempi, senza sostituirci a loro. Avere fiducia, non perché non sbaglieranno, ma perché proprio negli errori potranno scoprire qualcosa di sé, crescere e diventare più forti.
Il nostro compito non è trattenerli o proteggerli soltanto. È fornire loro quegli strumenti che possano permettergli di sperimentare e vivere il mondo con coscienza e rispetto verso se stessi e verso gli altri.
È poterli guardare mentre prendono la loro strada, sapendo che non abbiamo insegnato loro a non cadere, ma ad avere fiducia nelle proprie radici.
Per vederli, un giorno, diventare alberi con un cuore di tenero ciliegio. 🌳❤️

🌸 Oggi una parete piena di cose.Cose ingombranti. Di quelle che non ti aspetti, ma arrivano e chiedono spazio. Chiedono ...
28/07/2026

🌸 Oggi una parete piena di cose.

Cose ingombranti. Di quelle che non ti aspetti, ma arrivano e chiedono spazio. Chiedono un adattamento, un cambiamento. Chiedono di essere attraversate, prima ancora che risolte.

Ci sono le cose che ci ritroviamo sulle spalle, nello zaino, nelle tasche. Cose di cui, a volte, non sappiamo nemmeno quando o come siano arrivate. Eppure ci sono. Pesano. Occupano.

Alcune possiamo restituirle, perché non ci appartengono davvero. Altre, forse, possiamo permetterci di perderle, lasciando andare ciò che non ci serve più.

Poi ci sono le cose che mancano. Quelle che non ci sono più e che rendono il vuoto così evidente. Quelle che continuiamo a cercare, nella speranza di ritrovarle o, semplicemente, di sentire meno la loro assenza.

E ci sono le cose con cui proviamo a riempire quel vuoto: oggetti, impegni, pensieri, relazioni. Ma, a volte, proprio quel tentativo ci impedisce di fare l'unica cosa che potrebbe davvero aiutarci: lasciare spazio al vuoto, ascoltarlo, attraversarlo.

E quante cose nuove possiamo scoprire quando accettiamo di aver perso qualcosa di vecchio. Qualcosa che, forse, non ci serviva più. Quanto tempo passiamo a cercare ciò che abbiamo perso senza chiederci se ci serve ancora, se ci appartiene davvero.

E poi mi domando: è davvero tempo perso? O è proprio quel cercare che ci permette, prima o poi, di capire cosa vale la pena riportare con noi e cosa, invece, possiamo finalmente lasciare andare?

🌻 Oggi il tema delle cose continuava a risuonarmi dentro.

Forse oggi c'era semplicemente bisogno di fermarsi, aprire lo zaino e guardare con attenzione cosa conteneva. Distinguere ciò che è mio da ciò che appartiene agli altri. Fare un po' di ordine.

E ricordarmi che non tutto quello che porto con me deve continuare a viaggiare con me anche domani.😊🌼



💙 Uno spazio dove sentirsi ascoltati può fare la differenza.🌼 Il progetto  , promosso dal Ministero dell'Istruzione e de...
20/07/2026

💙 Uno spazio dove sentirsi ascoltati può fare la differenza.

🌼 Il progetto , promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito in collaborazione con l'Ordine degli Psicologi, offre agli studenti un'opportunità concreta per prendersi cura del proprio benessere psicologico.

🌻 Come Psicologa e Sessuologa Clinica, aderisco con gioia a questa iniziativa perché credo che chiedere aiuto sia un gesto di forza e che ogni ragazzo e ragazza meriti uno spazio sicuro in cui esprimersi, essere accolto e trovare supporto.

🌱 Se sei uno studente o un genitore, informati su come accedere al servizio attraverso la piattaforma Unica.

📢 Per maggiori informazioni o per qualsiasi chiarimento puoi contattarmi:

📞 346 6176553
📧 [email protected]


⛔Non ha detto no" non significa necessariamente "ha detto sì".Quando si parla di consenso, spesso si commette un errore:...
29/06/2026

⛔Non ha detto no" non significa necessariamente "ha detto sì".
Quando si parla di consenso, spesso si commette un errore: confondere il consenso con il mancato dissenso.

☀️ Ma il consenso non è semplicemente l'assenza di un rifiuto.
È la presenza di una scelta libera, consapevole e volontaria.
Una persona può non esprimere un "no" per molte ragioni: paura, pressione, squilibri di potere, dipendenza affettiva, oppure perché il suo sistema nervoso si trova in una risposta di freeze e non riesce a reagire.
Per questo il silenzio, la passività o la mancata opposizione non possono essere interpretati automaticamente come disponibilità.

📢 Parlare di consenso significa parlare di ascolto, rispetto e responsabilità relazionale.
Perché il consenso non si presume.
Si comunica, si verifica e si rispetta.

🌺Ci hanno insegnato che una “brava madre” deve sapere fare tutto. Essere presente sempre. Anticipare ogni bisogno. Tener...
23/06/2026

🌺Ci hanno insegnato che una “brava madre” deve sapere fare tutto.
Essere presente sempre. Anticipare ogni bisogno. Tenere tutto sotto controllo.
E spesso, senza accorgercene, questo porta a lasciare poco spazio all’altro genitore.

🌼Il *Materna Gatekeeping* non nasce con l'obiettivo di escludere l'altro.
Nasce da aspettative culturali, carico mentale, paura di sbagliare, modelli appresi e da un contesto che continua a investire soprattutto la madre del ruolo di “genitore principale”.
Anche i professionisti sanitari, le famiglie e la società possono, inconsapevolmente, rinforzare questa dinamica, rivolgendosi quasi esclusivamente alla madre e lasciando il padre in secondo piano.
Ma crescere un figlio non dovrebbe essere un compito solitario.

🌈La genitorialità condivisa non significa fare tutto nello stesso modo: significa sentirsi entrambi riconosciuti, coinvolti e competenti.
Parlarne non serve a colpevolizzare le madri ma a creare più consapevolezza, più alleanza e più spazio per tutti i caregiver.

paternità

📢 Il decreto Valditara è legge.🌸 Ma prima di esprimere un'opinione, forse dovremmo chiederci: di cosa parliamo davvero q...
07/06/2026

📢 Il decreto Valditara è legge.

🌸 Ma prima di esprimere un'opinione, forse dovremmo chiederci: di cosa parliamo davvero quando parliamo di educazione all'affettività e alla sessualità?

❤️ Si parla di emozioni.

🤸 Si parla di conoscenza del proprio corpo.

🌻 Si parla di rispetto di sé e degli altri.

🌟 Si parla di confini personali.

🫸 Si parla di consenso.

👭 Si parla di relazioni.

L'obiettivo non è fornire ai bambini informazioni che non sono pronti a comprendere.

L'obiettivo è offrire, in ogni fase della crescita, strumenti adeguati alla loro età per comprendere ciò che stanno già vivendo.

Perché le emozioni, le relazioni, il rapporto con il proprio corpo e con gli altri non iniziano nell'adolescenza. Iniziano molto prima.

Per questo partire dalla scuola dell'infanzia significa seminare competenze che accompagneranno bambini e bambine durante tutta la crescita, fino all'età adulta.

Educare all'affettività e alla sessualità non significa anticipare le tappe dello sviluppo.

Significa accompagnarle.

Significa aiutare i più piccoli a riconoscere ciò che provano, a rispettare sé stessi e gli altri, a comprendere il significato dei confini e del consenso.

L'educazione all'affettività e alla sessualità, quando è costruita nel rispetto delle diverse fasi evolutive, non serve a creare confusione.

Serve a sciogliere dubbi.

Non serve a sostituirsi alle famiglie.

Serve a fornire strumenti di crescita, benessere e prevenzione.

🌸🤔 E allora mi chiedo: come possiamo aspettarci che i nostri ragazzi e le nostre ragazze sviluppino competenze emotive e relazionali se continuiamo a trattarle come qualcosa di secondario, facoltativo o persino problematico?

Viviamo in una società che si interroga ogni giorno su violenza di genere, femminicidi, relazioni tossiche, disagio psicologico e suicidio giovanile.

Forse dovremmo domandarci se investire nell'educazione emotiva, relazionale e affettiva fin dall'infanzia non sia parte della risposta.

🤔 Ti è mai capitato di arrivare a sera, sdraiarti… e sentire la mente partire proprio in quel momento?😔 Pensieri che si ...
05/05/2026

🤔 Ti è mai capitato di arrivare a sera, sdraiarti… e sentire la mente partire proprio in quel momento?

😔 Pensieri che si accavallano, preoccupazioni, scenari che non riesci a fermare, dubbi e perplessità che sembrano avere l'urgenza di uscire.

📢 Non è un caso.

🌻 Durante il giorno sei impegnata a “funzionare”: decisioni, lavoro, relazioni, impegni e tantissime cose da fare.
La sera il ritmo generale si abbassa e la mente trova finalmente spazio per elaborare, alle volte anche attraverso l'ansia.

✨ Non hai più distrazioni
✨ Il cervello fa un bilancio della giornata
✨ Sei più stanca e quindi più vulnerabile

E così quei pensieri diventano più intensi, intrusivi e fuori controllo!

🌸 La cosa importante da sapere è questa:
non è un tuo difetto ma un meccanismo della mente molto più comune di quello che pensiamo.

👉 Nel carosello ti spiego cosa succede e come possiamo provare a gestirlo

😊🫀 Ma ricordati sempre che se senti che questi pensieri stanno diventando difficili da gestire, chiedere supporto è un atto di cura.

Dott.ssa Valentina Verdi
Psicologa e Sessuologa Clinica
Psicologa Perinatale e del Sonno Infantile




💜 Il sessuologo clinico è un professionista formato per occuparsi del benessere sessuale della persona e della coppia, a...
22/04/2026

💜 Il sessuologo clinico è un professionista formato per occuparsi del benessere sessuale della persona e della coppia, attraverso un approccio che integra aspetti psicologici, relazionali e, quando necessario, medici.

🌸 Nel percorso di consulenza, lo spazio è dedicato alla comprensione della difficoltà portata, alla sua storia e al significato che assume nella vita della persona.

🌻 Le richieste possono riguardare disturbi sessuali (maschili o femminili), difficoltà nella coppia, momenti di cambiamento come gravidanza o menopausa, oppure situazioni più complesse come percorsi di fertilità o tematiche legate all’educazione sessuale.

🤗 Quando indicato, il lavoro avviene in collaborazione con altre figure sanitarie, per garantire una presa in carico completa.

☀️ Ricevo in studio presso il .opsis_grosseto , oppure ONLINE.

🔗 Per approfondire:
https://valentinaverdipsicologa.it/

𝑰𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝑶𝑷𝑺𝑰𝑺 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆E vogliamo festeggiare con voi. 🎉👉Domenica 19 Aprile inauguriamo i nuovi spazi del Centro OPSIS a ...
01/04/2026

𝑰𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝑶𝑷𝑺𝑰𝑺 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆
E vogliamo festeggiare con voi. 🎉

👉Domenica 19 Aprile inauguriamo i nuovi spazi del Centro OPSIS a Grosseto. ✨

Un centro che negli anni è diventato un punto di riferimento per tante famiglie… e che oggi si amplia con nuovi ambienti e nuovi professionisti.

Per l’occasione abbiamo organizzato un pomeriggio aperto a tutti:

🍴 Buffet
🎈 Animazione per bambini
🏠 Visita dei nuovi spazi
👥 Incontro con i professionisti del centro

📍 Via Senegal 53 – Grosseto
🕔 dalle 17 alle 20
✨ Ingresso libero

Vi aspettiamo per festeggiare insieme questo nuovo capitolo.

Indirizzo

Centro Opsis, Via Senegal 53
Grosseto
58100

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