29/07/2026
La Società Dante il 13 luglio u.s. ha organizzato una cerimonia per la consegna degli attestati dei corsi gratuiti rivolti ai migranti per l'apprendimento della Lingua italiana, effettuati durante l'anno di attività 2025/26. Il risultato è importante: 5 Corsi in un solo anno!
La conclusione di questo percorso formativo rappresenta molto più del termine di un ciclo di lezioni: è il compimento di un’esperienza umana, educativa e sociale che testimonia come la lingua possa diventare uno dei più potenti strumenti di crescita personale, di integrazione e di partecipazione nella vita della comunità.
Questo progetto ha dimostrato, altresì, come una cultura realmente diffusa e inclusiva non si costruisce attraverso dichiarazioni di principio, ma mediante azioni quotidiane, relazioni autentiche e collaborazione tra istituzioni, volontari e cittadini. Ogni parola appresa, ogni dialogo instaurato, ogni difficoltà superata rappresentano un piccolo ma significativo passo verso una società più coesa, capace di riconoscere nella diversità una ricchezza e non un ostacolo.
Dal punto di vista psicologico, apprendere una nuova lingua significa acquisire la possibilità di esprimere pensieri, emozioni, bisogni e aspirazioni; non è soltanto una capacità tecnica, ma è elemento fondamentale nella costruzione dell’identità, dell’autostima e del senso di appartenenza.
Quando riusciamo a comunicare efficacemente, diminuisce il senso di isolamento, aumenta la fiducia nelle proprie capacità e si sviluppa la percezione di poter incidere positivamente sul proprio futuro.
Questi corsi hanno perseguito proprio questo obiettivo: offrire ai partecipanti non solo conoscenze grammaticali e lessicali, ma anche gli strumenti necessari per orientarsi nella società italiana, comprenderne i valori, i principi dell’educazione civica, le regole della convivenza e le opportunità offerte dal territorio. La lingua è diventata così un ponte tra culture diverse, favorendo l’incontro, il dialogo e il rispetto reciproco.
Un sincero apprezzamento e’ per i ragazzi provenienti da Paesi diversi che hanno scelto di affrontare questo percorso con entusiasmo, costanza e grande senso di responsabilità, hanno superato difficoltà personali, dimostrando una straordinaria capacità di adattamento, motivazione ad apprendere e il desiderio di costruire un progetto di vita fondato sul rispetto delle regole, sul lavoro e sulla partecipazione alla comunità. Il loro impegno rappresenta fiducia nelle possibilità offerte dall’istruzione e
l’augurio che il presente attestato rappresenti non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso sempre più ricco di opportunità, di partecipazione e di crescita personale.
Un ringraziamento ai docenti Francesco Bartalucci, Ilaria Petrucci , Lorenzo Zambernardi che hanno saputo trasformare ogni lezione in un’occasione di crescita reciproca. La loro competenza professionale, accompagnata da sensibilità, pazienza, ascolto ed empatia, qualità indispensabili, ha permesso loro di svolgere un ruolo educativo che va oltre l’insegnamento della lingua, in quanto sono diventati punti di riferimento capaci di creare un clima di fiducia e valorizzazione della persona.
Un caloroso ringraziamento alle Istituzione che hanno voluto essere presenti a questa cerimonia la cui partecipazione ha dato
ulteriore valore al lavoro svolto e testimonia l’attenzione che il territorio da’ ai temi dell’educazione, dell’inclusione e della promozione della dignità della persona.
Hanno preso la parola l'Assessore alla cultura Luca lAgresti, il Vicepresidente della Provincia Valentino Bisconti, la Dr.ssa Giampaola Pachetti in rappresentanza del Polo Universitario, la Dr.ssa Raffaella Fiorani, Responsabile Area Linguistico Educativa nella Direzione Nazionale della Società Dante Alighieri.
Erano altresì presenti l’On.le Fabrizio Rossi e l’On.le Marco Simiani, rappresentanti in Parlamento di aree politiche diverse, che hanno entrambi ritenuto l’iniziativa meritevole della loro partecipazione e del loro sostegno, a testimonianza del valore condiviso che essa riveste al di là delle appartenenze politiche ai quali va un sentito ringraziamento.
Hanno consegnato gli attestati agli allievi, anche i membri del Direttivo coinvolti nell'organizzazione dei corsi, ovvero Franca Bonelli Nedo Mari e Stefania Migliorini.
Grazie alla Direzione nazionale della Società Dante Alighieri e al Comitato di
Grosseto con la sua Presidente Letizia Stammati e il Vice Presidente Paolo Bastianini perché è questo il significato più profondo della missione della Società Dante Alighieri: promuovere la lingua italiana come patrimonio di cultura, di dialogo e di pace.
Grazie all’Amministrazione comunale e provinciale, alla Prefettura di Grosseto, alla Caritas diocesana, alla Fondazione Polo Universitario Grossetano, agli Educatori dei centri di accoglienza, ai volontari e a tutti coloro che, con generosità e spirito di servizio, hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto.
Questa collaborazione ha dimostrato che quando istituzioni, scuola, volontariato e società civile operano insieme, è possibile costruire percorsi capaci di dar vita non solo alla
conoscenza, ma anche alla fiducia, speranza e autentica integrazione contribuendo alla costruzione di una società più giusta, più solidale e autenticamente inclusiva.