05/08/2026
Troppa superficialità nella ristorazione 😠
A Formigine (Modena), una giovane mamma con grave allergia alle proteine del latte ha chiesto esplicitamente una brioche vegana al bar, ma le sarebbe stata servita per errore una brioche normale. Dopo pochi morsi ha manifestato i sintomi di uno shock anafilattico: si è salvata grazie all'autosomministrazione tempestiva dell'adrenalina e al rapido intervento del 118, che l'hanno stabilizzata all'ospedale di Sassuolo.
A raccontare l'episodio è stata la madre della donna, che ha lanciato un appello sulla necessità di non confondere le richieste alimentari legate ad allergie con semplici preferenze etiche o salutistiche, ricordando che dietro una richiesta "vegana" può nascondersi un bisogno medico vitale. Anche l'infettivologo Matteo Bassetti è intervenuto sul caso, sottolineando la superficialità con cui ancora oggi vengono gestite le allergie alimentari nella ristorazione.
La formazione del personale e il rispetto delle richieste alimentari sono strumenti essenziali di prevenzione, e ogni cliente — allergico o meno — ha comunque diritto a ricevere esattamente ciò che ha ordinato.