Dott.ssa Rachele Fabriani -Psicologa-

Dott.ssa Rachele Fabriani -Psicologa- Psicologa Clinica, mi occupo di prevenzione e cura del disagio psicologico di individui, coppie e famiglie. Ricevo su appuntamento a Grottaferrata e Roma

30/04/2022
La stanza di terapia possiamo definirla come lo spazio in cui paziente e professionista si incontrano per mettere in att...
15/11/2021

La stanza di terapia possiamo definirla come lo spazio in cui paziente e professionista si incontrano per mettere in atto un cambiamento.
📌In psicologia viene utilizzato il termine “Setting” per indicare l’insieme di condizioni che delimitano, ospitano e sostengono l’intervento psicoterapico.
La stanza di terapia non si riempie solo con gli oggetti di arredamento, che possono cambiare in base al professionista e al suo approccio teorico (lettino, poltrone, lavagna, specchio unidirezionale ecc.) ma soprattutto si riempie di sentimenti, aspettative ed emozioni portate dal paziente e dal professionista stesso.

📌Sarà riempiendo il setting di tutto questo che si creerà un ambiente favorevole al cambiamento , un posto non giudicante ed accogliente verso le difficoltà.
Il Setting può essere vissuto dal paziente come un luogo in cui sentirsi al sicuro, in cui poter esprimere le proprie emozioni, affrontare le paure e dove poter sperimentare nuove strategie.
📌È nel setting che va inserita anche la relazione tra paziente e professionista che assumerà un ruolo centrale nel processo di cambiamento.

📌È sicuramente compito del professionista curare lo spazio fisico ed emotivo ma anche il paziente partecipa a questa costruzione dello spazio.
Per questo invito sempre i miei utenti a partecipare attivamente alla creazione, chiedendogli di condividere sensazioni e difficoltà.

Continuiamo il viaggio attraverso le emozioni e parliamo della paura.🔸La paura fa parte delle emozioni primarie ed è def...
06/10/2021

Continuiamo il viaggio attraverso le emozioni e parliamo della paura.

🔸La paura fa parte delle emozioni primarie ed è definita come uno stato di tensione psico-fisico che ci porta ad attivare tutte le nostre risorse per affrontare ciò che percepiamo come pericoloso per noi stessi.
Ciò che infonde paura cambia da individuo ad individuo, può coinvolgere diverse situazioni e può avere livelli di intensità differenti.

🔸È possibile distinguere le paure innate, come ad esempio il dolore o la paura di determinate situazioni, individui o anche animali, dalle paure apprese, cioè quelle che abbiamo sperimentato e assimilato nel corso della nostra vita, come la paura di guidare a seguito di un brutto incidente.

🔸Tendenzialmente affrontiamo la paura in due modi: con l’attacco o la fuga.
Nel primo caso saremo portati ad affrontare la paura, a prenderla di petto, con la sensazione che avendo attaccato per primi saremo noi ad essere in vantaggio, mentre nel secondo caso saremo portati ad evitare la situazione che consideriamo paurosa, avendo la sensazione di esserci messi così al sicuro.

🔸Può capitare che la paura ci blocchi nella realizzazione di desideri e bisogni: “vorrei avere un* compagn* per la vita ma ho paura di rimanere ferit*” o ancora “vorrei fare il lavoro dei miei sogni ma ho paura di fallire”.

🔺Sarà compito del professionista quello di aiutarvi a comprendere le vostre paure, normalizzarle e scoprire nuove competenze e strategie per affrontarle e non lasciare così che vi impediscano di aprirvi a nuove esperienze.

Con il termine di coppia si fa riferimento all’unione di due persone che, legate da un sentimento speciale, condividono ...
09/09/2021

Con il termine di coppia si fa riferimento all’unione di due persone che, legate da un sentimento speciale, condividono esperienze e fanno progetti di vita a lungo e medio termine.

➡️ La prima fase ,chiamata dell’innamoramento, è caratterizzata da una idealizzazione del partner.
Entrambi sono impegnati a mostrare la parte migliore di se stessi e il partner sarà e verrà visto come la “soluzione a tutti i problemi”.

Gli verranno date competenze e ruoli che potrebbero non appartenergli realmente.

➡️ Sarà con il passare del tempo che i partner mostreranno il rovescio della medaglia liberandosi dell’etichetta di belli e perfetti e avviando la coppia verso la seconda fase quella della rinegoziazione.

È in questa fase che i due partner dovranno impegnarsi nella costruzione di un’identità di coppia definendo valori e principi condivisi, dovrà costruirsi i propri confini per evitare che vi siano “intromissioni”.

I partner saranno chiamati alla reciproca conoscenza mentre la coppia sarà chiamata alla discussione e dovrà imparare a trasformare i conflitti in opportunità di crescita.

➡️ È durante questa fase che si originano le maggiori difficoltà di una coppia: difficoltà di comunicazione, di gestione dei conflitti, difficoltà a gestire il tempo della coppia e il tempo per il mondo esterno.

🔻Quando una coppia si rivolge ad un professionista lavorerà con esso per portare alla luce una modalità di comunicazione costruttiva basata sul reciproco rispetto tra i partner.
È grazie alla creazione di un contesto “protetto” che sarà possibile, per i partner, esplicitare ed analizzare pensieri, illusioni e desideri che si celano dietro all’idea di coppia e di partner che ci influenzano.

🔻L’obiettivo sarà quello di fornire strumenti e strategie utili alla coppia per permettergli di gettare le fondamenta per affrontare in modo autonomo le future sfide del domani.

Durante i colloqui con il vostro psicologo-psicoterapeuta sentirete spesso parlare di emozioni. Vediamo cosa sono e, nel...
03/09/2021

Durante i colloqui con il vostro psicologo-psicoterapeuta sentirete spesso parlare di emozioni. Vediamo cosa sono e, nel corso del tempo, cercheremo di analizzarle una per una.

📌Le emozioni, in psicologia, sono definite come reazioni fisiologiche, comportamentali e cognitive a stimoli interni o esterni all’individuo.
🔹Proviamo a fare un esempio: possiamo sentirci arrabbiati davanti al rimprovero del nostro capo (stimolo esterno) o possiamo arrabbiarci con noi stessi per una nostra condizione (stimolo interno); inizieremo magari a sudare o potremmo avvertire un forte mal di pancia (reazione fisiologica); potremmo pensare che il nostro capo sia una cattiva persona o che noi stessi non siamo brave persone (reazione cognitiva); infine per far alleviare la nostra rabbia potremmo fumare una sigaretta o iniziare a camminare su e giù nervosamente per la stanza (reazione comportamentale).

📌Nel corso della storia sono state identificate delle emozioni primarie, ovvero innate, e delle emozioni secondarie o complesse, cioè che si originano dalla combinazione di due o più emozioni primarie.
🔹Può capitare di confondere le emozioni tra di loro, di sentirle pesanti come macigni e non sapere come gestirle.

Se ne avrete bisogno il vostro psicologo-psicoterapeuta lavorerà su tutto questo. Vi aiuterà ad identificarle e dargli un senso, imparerete a gestirle canalizzando l’energia in modo costruttivo per voi stessi.🌈

Innumerevoli possono essere le motivazioni che ci spingono ad avvicinarci ad uno psicologo- psicoterapeuta, ma principal...
03/09/2021

Innumerevoli possono essere le motivazioni che ci spingono ad avvicinarci ad uno psicologo- psicoterapeuta, ma principalmente mi sentirei di dividerle in due macroaree: una clinica e una emotiva.
📌Nella prima possiamo inserire le motivazioni legate alla presenza di disturbi psicologici e ai loro sintomi come ad esempio disturbi alimentari, disturbi d’ansia, depressione ecc.
In questi casi può succedere che la persona abbia l’iniziale tendenza a tentare di tenere sotto controllo la situazione, cosa che da principio sembrerà anche funzionare ma che presto o tardi si rivelerà illusoria. Rimandando l’incontro con il professionista si rischia di irrigidire lo schema disfunzionale, complicando il percorso riabilitativo.
In questo caso si procederà con un lavoro atto a comprendere il significato che si nasconde dietro alle manifestazioni sintomatologiche e per fare questo è necessario lavorare con un “esperto in materia”.
📌Nella seconda invece rientrano tutte quelle serie di sensazioni e domande che ci poniamo su noi stessi e su ciò che ci circonda.
Potremmo sentirci sopraffatti dalle emozioni e non sapere bene come gestirle, potremmo sentire il bisogno di comprendere il nostro modo di funzionare, provando a dare senso a scelte e reazioni o ancora potremmo trovarci ad affrontare un cambiamento e non sentirci all’altezza.
La stanza di terapia si modella in base alle richieste del paziente.
E’ una palestra nella quale potersi sperimentare in sicurezza e con il proprio personal trainer.🔆

Indirizzo

Grottaferrata
00046

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